BONAVENTURA
Giampaolo Tognetti
Se ne ignorano la famiglia e il cognome. Nacque verso il 1482, in località forse fra Bologna e Ferrara. Sarebbe entrato da giovane fra i minori conventuali, passato poi [...] e del suo popolo sarebbe cominciata l'età dello Spirito, durante la quale sarebbero esistite nel mondo una sola lingua e pastore destinato alla salvezza del mondo, erano quelli di battezzare l'imperatore (non si comprende se intendesse un secondo ...
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BOTURNEI, Boturnio dei (Boutières, Butiero, Boturno)
John A. Tedeschi
Protestante bresciano del sec. XVI. Una fonte contemporanea (C. Haton, Mémoires, I, 6) afferma che il B. asseriva di essersi addottorato [...] 1623).
Almeno dal 1536 il B. faceva parte del ristretto circolo che si raccoglieva intorno alla duchessa Renata di Ferrara, in il proselitismo fosse in qualche modo mascherato peressere condotto in lingua italiana, che era poco compresa, il B. aveva ...
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ANTONIO da Montolmo
Vittorio De Donato
Vissuto nella seconda metà del sec. XIV, svolse la sua attività di docente presso le università di Bologna e di Padova. Nel 1369, a Bologna, lesse anche grammatica [...] sotto il nome di A. è inoltre menzionato un pronostico in lingua inglese per il 1555, anno in cui A. non poteva certamente , anonimo e incompleto, contenuto in un ms. del sec. XV, nel quale si ragiona di spiriti invocati in negromanzia e di alcune ...
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CAMPULO (Campolo), Roberto
Giuseppe Cusimano
Nacque a Messina nella seconda metà del sec. XIII e si fece frate minore: di lui non abbiamo altre notizie sino al 1314. In quell'anno il C., secondo il [...] 1876, pp. 142 ss. Per l'attribuzione del volgarizzamento siciliano dei Dialogi di S. Gregorio si veda Lu libru de lu dialogu de Sanctu VI(l'Introduzione è rist. in Scritti varii di lingua e letteratura siciliana dello stesso autore, Palermo 1960, p ...
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ANTONIA da Firenze
Ada Alessandrini
Nacque a Firenze nel 1401 da onorata famiglia, di cui tuttavia si ignora il casato. Fu maritata molto giovane ed ebbe un figliolo; rimasta vedova dopo pochi anni, [...] comunità, che si accrebbe per numero e prestigio.
Ma alla sua austera spiritualità non bastava la regola del Terzo Ordine Dacia e frate Arrigo d'Ungheria, che conoscevano la lingua italiana: questi esercitarono scrupolosamente il loro ministero e, per ...
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BECCARI, Camillo
Romain Rainero
Nato a Roma il 14 luglio 1849, entrò nella Compagnia di Gesù nel 1863 e l'anno seguente si laureò a Napoli in lettere e filosofia. Successivamente insegnò per quasi vent'anni [...] i secoli XVI e XVII, periodo nel quale in Abissinia si era fatta sentire quell'influenza portoghese per cui era fiorita storico geografico del Barradas, Do Reino de Tigré, che figura nel IV volume dei Rerum Aeth. Scriptores in lingua portoghese, fu ...
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BERNARDO MARIA da Canicattì
Salvatore Bono
Nato a Canicattì fra il 1746 e il 1751 (più probabilmente nel 1747), nel 1765 entrò nella provincia palermitana dei cappuccini. Di lui non abbiamo altre notizie [...] , dalla quale era stato colpito all'arrivo in Africa, si recò nella regione costiera del Bengo, dove iniziò con fervore l'attività pastorale, dedicandosi con intensità allo studio della lingua ki-mbundu. Nel 1786, nominato vicario apostolico, fu ...
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BONGIOCCHI (Bengiochi, Bongiuochi), Giovanni Luigi
Giuseppe Pignatelli
Nato a Ferrara il 17 genn. 1726 da Antonio, entrò tra i chierici regolari delle Scuole Pie il 26 nov. 1741. Dopo aver insegnato [...] in cui si dice che il B. "enunciò maestrevolmente molte cose concernenti alle moderne circostanze della Compagnia"). Del resto un cattedra di eloquenza e di lingua greca all'università di Ferrara (v. l'orazione del B.: De Academia Ferrariensi, ...
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Misticismo
Piero Coda
L’incontro diretto e personale con il Divino
Il misticismo è l’espressione più profonda del sentimento religioso. Indica, infatti, il desiderio dell’uomo di giungere già in questa [...] . La corrente del misticismo ebraico che si svilupperà successivamente ( del misticismo cristiano nasce dall’esperienza di Gesù di Nazareth.
Egli testimonia di essere il figlio di Dio che chiama col nome familiare di Padre (Abbà in aramaico, la lingua ...
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ortodossa, chiesa
Sergio Parmentola
I cristiani di rito greco
Sorto originariamente in ambito religioso, il termine ortodossia (dal greco orthòs «retto» e dòxa «opinione») significa «opinione conforme [...] in sé», cioè che si autogoverna), le quali usarono le proprie lingue nazionali (la lingua ufficiale originaria era il greco regola puramente contemplativa di s. Basilio: la vita del monaco dev’essere interamente dedita alla preghiera e all’ascesi ...
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lingua-ponte
(lingua ponte), loc. s.le f. Lingua utilizzata come veicolo di comunicazione tra persone che parlano idiomi diversi. ◆ L’italiano, parlato da oltre 56 milioni di abitanti, lingua di uno dei Paesi fondatori dell’Unione, alquanto...
si
sì avv. [lat. sīc; nel sign. 2 come forma abbreviata della locuz. affermativa sic est «così è»] (radd. sint.). – 1. Forma ant. e letter. equivalente a così: a. Con sign. modale, «in questo modo, in tal modo, nel modo che si è detto o che...