L’infinito è un modo non finito del verbo (➔ coniugazione verbale; ➔ modi del verbo), che nella tradizione grammaticale è considerato forma di base del verbo stesso ed è, di conseguenza, usato come forma [...] . Solo in un secondo tempo tali forme arrivano a interessare la lingua letteraria:
(1) incontanente il iusto punimento si seguitò per la sentenzia del creatore Iddio, e iudice del peccato, duratura sempre quanto gli uomini abiteranno la terra (Bono ...
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Il saggio programmaticamente intitolato Dialettologia toscana (Giacomelli 1975) inaugura una serie di ricerche che applicano i metodi della dialettologia allo studio delle parlate in un territorio generalmente [...] adottate per gli altri dialetti: non si può parlare di ‘apprendimento dell’italiano’ (il toscano è, per certi versi, italiano), non di ‘abbandono del dialetto’ (il toscano è tipologicamente prossimo alla lingua), ma solo di «graduale decantazione ...
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La grammaticalizzazione è il fenomeno per cui forme linguistiche libere (per es., parole) perdono gradualmente l’autonomia fonologica e il significato lessicale, fino a diventare forme legate con valore [...] chel là.
Un altro caso di grammaticalizzazione, che si ritrova non solo in italiano, ma in molte linguedel mondo, consiste nel passaggio da nomi designanti parti del corpo (➔ parti del corpo) ad adposizioni o locuzioni preposizionali che indicano ...
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Si può definire gesto qualsiasi movimento fatto con le mani, le braccia o le spalle. Ma esistono gesti pratici (quelli che si fanno per afferrare o per costruire un oggetto, aprire una porta, appoggiarsi [...] ma che dici?»). Spesso tuttavia, come è stato mostrato per le lingue di segni dei sordi (Radutzky 1981), i gesti arbitrari sono nati , come se si aggrappassero a un tubo in verticale, gli aspetti del movimento descritto si distribuiscono fra il ...
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In italiano i nomi (chiamati anche, con termine tradizionale, sostantivi) sono una delle ➔ parti del discorso variabili (anche se esistono nomi invariabili) e, come accade in tutte le lingue, occupano, [...] in generale delle lingue romanze; ➔ lingue romanze e italiano), limitata a poche classi e non è neanche sempre coerente. In effetti, in italiano solo di rado la categoria semantica del nome si dichiara in base alla forma.
Una distinzione ampiamente ...
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Il sintagma nominale è un tipo di sintagma (➔ sintagma, tipi di) il cui elemento principale – quello che determina l’➔accordo e la funzione sintattica dell’intera combinazione – è un nome. In termini tecnici, [...] possono ricorrere nello stesso contesto e con la stessa funzione del nome proprio Laura. Sono quindi sintagmi nominali le espressioni ). L’ordine con cui tali componenti si presentano varia da lingua a lingua (Simone 200819: 223): in italiano, ...
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Galileo Galilei nacque nel 1564 a Pisa, dove trascorse l’infanzia fino al 1574 e dove tornò dopo sette anni di studio nel monastero di Santa Maria di Vallombrosa, per i corsi universitari (1581-1585) e [...] con qualsiasi altro tipo di scrittura personalmente modulata, ma dei quali si avvantaggia la lingua scientifica, che tende ad appiattire la dimensione cronologica dell’evento nella definizione del fenomeno e che valorizza l’oggetto della ricerca più ...
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Tradizionalmente prosodia è un termine della metrica classica, dove designa lo studio del verso (gr. prosōidía «accento, modulazione della voce», comp. di prós «accanto» e ōidḗ «canto»). Inizialmente indicante [...] ove riguardano la durata e la tensione dei gesti, l’espressione del viso e la postura del corpo o della testa. Nella ➔ lingua scritta, alcune variazioni prosodiche si possono indicare grazie a ➔ punteggiatura e tipo di carattere (per es., ➔ maiuscola ...
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L’idea di subordinazione rimanda a una struttura di frase complessa, nella quale uno o più costituenti sono a loro volta frasi, formate da un predicato (tipicamente, un verbo; ➔ predicato, tipi di) saturato [...] Maria vuole diventare traduttrice e a questo scopo si iscrive a Lingue. La relazione concettuale che possiamo chiamare fine (50) e in (51) il contenuto è simile, ma il modo del verbo è diverso perché cambia la congiunzione:
(48) dopo che è piovuto il ...
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Tradizionalmente l’articolo è considerato una parte del discorso (➔ parti del discorso). In termini moderni, fa parte di quella classe di parole che operano come modificatori del nome (o del sintagma nominale; [...] generale cfr. Haspelmath 2001). Al di fuori di questa area, la co-occorrenza di articoli definiti e indefiniti si fa più sporadica: Dryer (1989) valuta in poco meno del 10% le linguedel mondo con un sistema analogo a quello dell’italiano. Invece, le ...
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lingua-ponte
(lingua ponte), loc. s.le f. Lingua utilizzata come veicolo di comunicazione tra persone che parlano idiomi diversi. ◆ L’italiano, parlato da oltre 56 milioni di abitanti, lingua di uno dei Paesi fondatori dell’Unione, alquanto...
si
sì avv. [lat. sīc; nel sign. 2 come forma abbreviata della locuz. affermativa sic est «così è»] (radd. sint.). – 1. Forma ant. e letter. equivalente a così: a. Con sign. modale, «in questo modo, in tal modo, nel modo che si è detto o che...