Linguista, nato a Copenaghen il 13 ottobre 1887 e ivi morto il 14 dicembre 1942; studiò sotto la guida di V. Thomsen, O. Jespersen, K. Nyrop e H. Pedersen a Copenaghen e sotto quella di A. Meillet e M. [...] parole né un solo gruppo di classi che si trovi, necessariamente, in tutti i tipi mosse dalla fonologia del Trubeckoj e del Circolo linguistico di Rosetti, Bull. Languistique, X (1942), pp. 128-130; A. Sommerfelt, Lingua, I, 1948, pp. 261-262. ...
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Filologo, morto a Napoli il 24 agosto 1971. Direttore del Grande dizionario della lingua italiana dell'Utet, era passato, nel 1961, dalla cattedra di filologia romanza a quella di letteratura italiana, [...] (1965); Formazione e destino della lirica (1967). B. si era occupato di Leopardi in L'ideologia letteraria di Giacomo intensamente studiato anche il Novecento raccogliendo, in Testimonianze del Novecento letterario (post. 1972), soltanto alcuni dei ...
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VILLOISON, Jean-Baptiste Gaspard d'Ansse de
Filologo classico, nato a Corbeil-sur-Seine il 5 marzo 1753, morto a Parigi il 26 aprile 1805. Dedicatosi fin dalla prima giovinezza allo studio del greco [...] e delle lingue orientali, ottenne l'ammissione all'Académie des inscriptions con l'edizione critica del Lessico omerico di Apollonio (Parigi 1773). Per tutta la vita si dedicò allo studio e alla ricerca di antichi codici, esplorando principali le ...
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Yamatologo nato a Londonderry (Irlanda Settentrionale) il 9 aprile 1841, morto a Beer (South Devon) il 2z novembre 1911. L'A. studiò nel Queen's College. Scelta la carriera consolare, nel 1864 entrò come [...] Söul (Corea), nel 1886 segretario di legazione a Tōkyō, nel 1889 si ritirò stabilendosi a Beer. L'anno dopo fu nominato dottore in I suoi lavori riguardano la storia, la lingua, la letteratura, le religioni del Giappone e portano il contributo di uno ...
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MAVER, Giovanni
Filologo, nato a Curzola in Dalmazia il 18 febbraio 1891, laureato a Vienna nel 1913 (tesi: Die vorchristlichen Kulte in der Toponomastik Frankreichs, in Sitzungsber. Akad. Wiss. Wien, [...] si è dedicato alla slavistica: incaricato (1920-26) e poi titolare della prima cattedra italiana di filologia slava, insegna dal 1929 lingua 'influsso del lessico italiano presso gli Slavi Meridionali (v. Intorno alla penetrazione del lessico italiano ...
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Yamatologo inglese, nato a Southsea (Portsmouth) il 18 ottobre 1850, morto a Ginevra il 15 febbraio 1935. Figlio del vice-ammiraglio William C., fin dal 1873 si stabilì in Giappone, a Tōkyō. Suoi primi [...] filologia dell'Università imperiale di Tōkyō che tenne fino al 1891. Nel 1911 si stabilì a Ginevra.
Il C. fu con W. G. Aston fra storia, l'archeologia, la letteratura, la lingua, le religioni del Giappone. La sua traduzione del Kojiki (v. XX, p. 242) ...
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Germanista, nato a Imperia l'i maggio 1892; prof. di lingua e letteratora tedesca nell'univ. di Pisa (dal 1932), direttore del Petrarca-Haus di Colonia (1936-43).
Autore di varie pubblicazioni di critica [...] Strassburg (Pisa 1934) e un'apprezzata Storia della letteratura tedesca (Messina 1936; 3ª ediz. 1952). Ha tradotto (1952) il Faust di Goethe, e si è anche occupato di letteratura italiana (Boine e la letteratura italiana contemporanea, Bonn 1922). ...
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SORRENTO, Luigi
Filologo, nato a Licata il 27 novembre 1884, morto a Milano il 9 marzo 1953, discepolo di P. Savj-Lopez; prof. di filologia romanza e di lingua e letteratura francese (dal 1925) nelle [...] Genova, Milano e infine nell'Univ. Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Si occupò di varî problemi e aspetti della letteratura dell'antico siciliano (Milano 1911), La diffusione della lingua italiana nel Cinquecento in Sicilia (Firenze 1921), ...
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Germanista, nato a Porto Maurizio il 20 ottobre 1889, morto a Bologna il 7 luglio 1960; dapprima prof. nelle scuole secondarie, poi (1927-59) prof. di lingua e letter. tedesca all'univ. di Bologna.
Tra [...] Hyperion (Heidelberg 1924); Hamann und Herder (Bologna 1930); Dante und Stefan George (ivi 1936); Italien in Eichendorffs Dichtung (ivi 1937); si è anche occupato di poeti italiani, soprattutto del Carducci (Carducci tra Quinet e Uhland, ivi 1951) e ...
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Tommaseo, Niccolò
Scrittore, linguista e patriota (Sebenico, Dalmazia, 1802 - Firenze 1874). Dopo la laurea in giurisprudenza, visse alcuni anni fra Padova e Milano, lavorando come giornalista e saggista, [...] del mondo intellettuale cattolico, tra i quali Manzoni e Rosmini. Iniziò contemporaneamente a collaborare all’«Antologia» di Vieusseux. Si , lo avrebbe reso noto: il monumentale Dizionario della lingua italiana (1865-79; prime dispense nel 1858), per ...
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lingua-ponte
(lingua ponte), loc. s.le f. Lingua utilizzata come veicolo di comunicazione tra persone che parlano idiomi diversi. ◆ L’italiano, parlato da oltre 56 milioni di abitanti, lingua di uno dei Paesi fondatori dell’Unione, alquanto...
si
sì avv. [lat. sīc; nel sign. 2 come forma abbreviata della locuz. affermativa sic est «così è»] (radd. sint.). – 1. Forma ant. e letter. equivalente a così: a. Con sign. modale, «in questo modo, in tal modo, nel modo che si è detto o che...