Antica lingua neolatina che, parlata nel Medioevo in Dalmazia, si è conservata fino alla seconda metà del 15° sec. a Ragusa e più a lungo nella città di Veglia. Oltre alla documentazione del veglioto, [...] elementi soprattutto lessicali, e dalle parole che le lingue confinanti, in primo luogo il serbocroato, hanno mutuato con il neolatino balcanico e con i dialetti italiani del Sud-Est; caratteristiche una forte dittongazione delle vocali semplici ...
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La lingua francese parlata nella parte sud-occidentale della Confederazione elvetica, la Svizzera romanda, che si estende approssimativamente a ovest del meridiano che passa tra Friburgo e Berna con i [...] e di Vaud e la parte settentrionale della catena del Giura. Il numero dei parlanti il r. era di 1.700.000 nel 2007. I cantoni di Neuchâtel, Vaud, Giura e Ginevra sono quasi interamente di lingua francese, mentre sono bilingui (franco-tedeschi) i ...
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Filologo (Cerignola 1860 - Milano 1935); dal 1906 prof. di letterature romanze a Palermo, e dal 1916 al 1932 a Milano; infine, in quest'ultima, di letteratura italiana dal 1932 alla morte. Opere maggiori: [...] riassuntiva dell'enorme lavoro critico su Dante, non senza contributi personali; e il Vocabolario della lingua italiana (1922, e successive edizioni accresciute). Si occupò anche del Cid, di alcuni trovatori provenzali, dell'Orlando furioso, ecc. ...
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(russo Čerkesy) Popolazione del Caucaso, che abita la valle del Kuban, a oriente del Mar Nero. Un tempo prevalentemente allevatori, praticano oggi anche l’agricoltura e la frutticoltura. Professano per [...] religione musulmana sunnita.
Il circasso è lingua appartenente alla famiglia caucasica; parlata oggi soltanto in una ventina di villaggi, dai C. e dai Cabardini (ambedue le popolazioni si definiscono Adighè). È caratterizzato dall’articolo posposto ...
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Glottologo tedesco (Augusta 1867 - Passau 1930), conservatore del Museum für Völkerkunde di Monaco. Si specializzò nello studio della lingua georgiana e nelle altre linguedel Caucaso, e fondò e diresse [...] (1925-28) la rivista Caucasica, in cui elaborò i materiali raccolti in un lungo soggiorno sul posto; pubblicò, fra l'altro, una pregevole Einleitung in das Studium der kaukasischen Sprachen (1928) ...
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VENETI (XXXV, p. 46)
Giovan Battista PELLEGRINI
Lingua. - Buoni progressi nello studio della lingua delle iscrizioni venete preromane (venetiche o paleovenete) si sono conseguiti attraverso un più attento [...] peraltro numerose isoglosse in comune con le lingue italiche (in senso lato) e in particolare col latino (non a caso i Venetulani del Lazio si possono considerare una probabile propaggine di veneti). Si noti l'importante parallelismo latino-venetico ...
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Linguista, morto a Firenze il 25 dicembre 1974. Socio nazionale dell'Accademia dei Lincei (1956), è stato rettore dell'università di Firenze nel 1968. Presidente dell'Accademia della Crusca dal 1964, ne [...] lo ha portato a un forte interesse per i vocabolari, per cui si è fatto promotore, insieme con G.C. Oli, del grande Vocabolario illustrato della lingua italiana (1967); nell'Avviamento all'etimologia italiana (1966), D., applicando le sue conoscenze ...
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Linguista e scrittrice, nata a Milano il 7 settembre 1915; professore di Storia della lingua italiana dal 1962 nell'università di Lecce e dal 1963 in quella di Pavia; dal 1976 socio dell'Accademia della [...] di testi (le Rime e le lettere del quattrocentista napoletano P. J. De Jennaro, sulla lingua poetica predantesca (soprattutto gli Studi sulla sintassi della lingua Strumenti critici. Alla sua iniziativa si deve la creazione dell'imponente Fondo ...
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ITALIA (XIX, p. 693; App. I, p. 742; App. II, 11, p. 72)
Mario Cataudella
Giuseppe de Meo
Giovanni Spadolini
Ignazio Baldelli
Alessandra Briganti
Fortunato Bellonzi
Carlo Melograni
Confini. - Con [...] di prodotti vinicoli, impianto termico, combustibile, recarsi, casualmente incorrere, essere a conoscenza. Come si è detto, procedimenti del genere sono propri già della lingua ufficiale e burocratica dell'Ottocento e di prima, ma ora investono in ...
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Vecchio Testamento. - Critica del testo. - La ripresa degli studî biblici che si è avuta dopo la seconda guerra mondiale è stata favorita da importanti scoperte in Oriente, che hanno offerto nuovo materiale [...] caso abbastanza interessante. La storia del testo in sé è illuminata: si sa in qual grado a quell'epoca era fissato, come lo si pronunciava e in generale in quale condizione erano la conoscenza e l'uso della lingua ebraica.
In appoggio alle ricerche ...
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lingua-ponte
(lingua ponte), loc. s.le f. Lingua utilizzata come veicolo di comunicazione tra persone che parlano idiomi diversi. ◆ L’italiano, parlato da oltre 56 milioni di abitanti, lingua di uno dei Paesi fondatori dell’Unione, alquanto...
si
sì avv. [lat. sīc; nel sign. 2 come forma abbreviata della locuz. affermativa sic est «così è»] (radd. sint.). – 1. Forma ant. e letter. equivalente a così: a. Con sign. modale, «in questo modo, in tal modo, nel modo che si è detto o che...