Letteratura e tradizione classica
Massimo Fusillo
Il dialogo che le letterature moderne hanno da sempre istituito con i modelli della tradizione classica assume nel Novecento una pregnanza del tutto [...] Wolf). Di un'esplicita e rigorosa riscrittura psicoanalitica del mito di Edipo si può parlare per Le nom d'Œdipe, libretto questo dramma fortemente metateatrale e scritto in una lingua violentemente espressiva e barocca - come le altre riletture ...
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Letteratura e psicoanalisi
Giovanni Bottiroli
Gli scrittori sono i precursori della psicoanalisi, e i suoi migliori alleati. "Probabilmente - dice Freud - attingiamo alle stesse fonti, lavoriamo sopra [...] pensieri latenti, ricavati mediante le associazioni libere, siano la 'verità' del sogno, il vero messaggio in esso celato; al contrario, ha di gerarchia, e in cui la lingua, che è 'fascista' (così si esprimerà iperbolicamente Barthes, 1977), viene ...
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Letteratura, teoria della
Italo Pantani
L'espressione, elaborata nel terzo decennio del 20° sec. all'interno della corrente dei formalisti russi (B. Tomaševskij, Teorija literatury, 1925; trad. it. [...] , non la langue. Infine, i rapporti che costi-tuiscono la lingua in quanto sistema si distinguono in due tipologie: i sintagmi, combinazioni di parole poste, nella linearità del discorso, a formare una catena; le associazioni (o paradigmi, secondo ...
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Scienza e letteratura
Carlo D'Amicis
Nel saggio Filosofia e letteratura, pubblicato nel 1967 sulla Fiera letteraria, I. Calvino scriveva che "la scienza si trova di fronte a problemi non dissimili da [...] e la familiarità con la lingua), quello dell'umanista nei confronti della scienza si è fatto invece via via più (1923-1985), dove fenomeni come il big bang o la formazione del sistema solare sono trattati come elementi mitici e insieme familiari, in ...
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Linguaggio e globalizzazione
Benedetta Baldi
Leonardo M. Savoia
Il termine globalizzazione designa un insieme di processi d'integrazione in campo socioeconomico e nelle comunicazioni che si è affermato [...] propri "universi simbolici" (Zolo 2004) al resto del mondo.
Un effetto dei fenomeni di deterritorializzazione è la diffusione e l'uso dell'inglese-americano, che si è imposto come lingua globale. La salvaguardia di interessi collettivi primari, come ...
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MOLINO, Antonio da, detto il Burchiella
Attore comico e poeta veneziano del sec. XVI. Durante i viaggi nel Levante, che la sua professione di mercante gl'imponeva, il M. si dilettò della recitazione [...] Blessi, che è il più notevole esempio della letteratura "stradiotesca", cioè in una lingua ibrida, nella quale in un fondo genericamente veneto si mescolano elementi fonetici dei dialetti istriani e dalmati a elementi fonetici e lessicali provenienti ...
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Genocidio
RRudolph J. Rummel
di Rudolph J. Rummel
Genocidio
sommario: 1. Introduzione. 2. Cos'è il genocidio? 3. La giurisdizione sul crimine di genocidio. 4. Origine del termine. 5. Storia del crimine [...] avviene quando ai bambini che vi appartengono vengono inculcate lingua e usanze differenti. Ma se negli articoli dello tra il 1966 e il 1999 di Curdi e Sciiti del Sud (oltre 100.000).
Se si adotta la definizione comune di genocidio il numero dei casi ...
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Psicanalisi
PPaul Ricoeur
Silvano Arieti
di Paul Ricoeur, Silvano Arieti
PSICANALISI
La teoria psicanalitica di Paul Ricoeur
Sommario: 1. Introduzione. 2. La psicanalisi come metodo d'indagine: a) [...] 321). In questi casi, il sogno si serve dunque del simbolismo senza elaborarlo; si comprende allora perché il sognatore non trovi parola ‛istinto'.
Istinto, in inglese e nelle altre lingue in cui vengono usate parole equivalenti di derivazione latina ...
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Storia
GGiovanni Pugliese Carratelli
Giuseppe Galasso
di Giovanni Pugliese Carratelli, Giuseppe Galasso
STORIA
Storia di Giovanni Pugliese Carratelli
sommario: 1. Res gestae e historia rerum gestarum. [...] ‛ittite', preittite, hurriche. Alle tradizionali fonti greche, latine, ebraiche si sono aggiunte miriadi di documenti in più lingue, arie e anarie, che hanno svelato o illuminato di luce del tutto nuova, per il corso di due millenni, l'organizzazione ...
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Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Aspetti e forme dell'organizzazione del territorio
Mario Liverani
Amodio Marzocchella
Giovanni Uggeri
Giuliano Volpe
Francesca Romana Stasolla
Laurent [...] cui popolazioni vivevano katà komas (o, nella lingua latina, vicatim), soprattutto in quei territori di Mancamasone nei pressi di Banzi (fine del IV - inizi del I sec. a.C.). Al II sec. a.C. si datano alcune case coloniche a pianta quasi quadrata ...
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lingua-ponte
(lingua ponte), loc. s.le f. Lingua utilizzata come veicolo di comunicazione tra persone che parlano idiomi diversi. ◆ L’italiano, parlato da oltre 56 milioni di abitanti, lingua di uno dei Paesi fondatori dell’Unione, alquanto...
si
sì avv. [lat. sīc; nel sign. 2 come forma abbreviata della locuz. affermativa sic est «così è»] (radd. sint.). – 1. Forma ant. e letter. equivalente a così: a. Con sign. modale, «in questo modo, in tal modo, nel modo che si è detto o che...