GIOVANNI Afflacio
Vasco La Salvia
La sua identità è ancora oggetto di discussione: è indicato come discepolo di Costantino Africano e autore di opere mediche nell'importante manoscritto, ora perduto, [...] mezzo col quale il maestro intendeva migliorare le conoscenze del suo allievo; infatti, non vi è alcuna fonte che menziona la conoscenza della lingua araba da parte di Giovanni Afflacio.
Meglio si conosce l'attività scientifica di G. grazie al ...
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PIETRO Parenzo, santo
Marco Vendittelli
PIETRO Parenzo, santo. – Breve fu l’esistenza di Pietro, esponente della famiglia romana dei Parenzi, morto in giovane età per mano di un gruppo di catari orvietani [...] ), in un certo numero di centri urbani. In particolare ciò si verificò – anche grazie all’attività di alcuni abili predicatori – a Cartari, Istoria antica latina e sua traduttione in lingua italiana del martirio di S. Pietro di Parenzo..., Orvieto ...
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ARGENTI, Giovanni
Edith Pàsztor
Nato a Modena verso il 1561, entrò nel noviziato della Compagnia di Gesù nel 1583. Nella primavera del 1603 venne inviato, insieme con altri gesuiti italiani, nella Transilvania, [...] di Kolozsvár non gli vennero riaperte. Nell'ottobre del 1606 si recò nuovamente presso Bocskay, ma ottenne dal che lascia però molto a desiderare, è quella scritta da E. Veress, in lingua ungherese, in p. A. Gyenes, S. J., Szâz jezsuita arcél (Il ...
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MARCO della (da, dalla) Tomba (al secolo Pietro Girolamo Agresti)
David Neal Lorenzen Sbrega
Nato a Tomba (oggi Castel Colonna), presso Senigallia, nel 1726, entrò nell'Ordine dei cappuccini e il 25 [...] altre traduzioni in varie lingue europee. Queste traduzioni (le prime due del 1762, la terza del 1764) sono conservate ( il 1788, gli fu preferito Carlo Maria da Alatri, il quale si inimicò rapidamente non solo lui ma anche la maggior parte degli ...
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PALLAVICINO (Pallavicini), Niccolo Maria
Paolo Fontana
PALLAVICINO (Pallavicini), Niccolò Maria. – Nacque a Genova il 21 novembre 1621 da Antonio e da Bianca Serra. Ebbe tre fratelli: Geronimo, Ludovico [...] dal resto dell’opera per renderla diffondibile dove non si conosce la lingua materna (italiano), ma il testo è in realtà Letteratura, arte e musica alla corte romana di Cristina di Svezia, Atti del Convegno di studi LUMSA… 2003, a cura di R.M. Caira - ...
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CAPRANO, Pietro
Francesco Raco
Nato a Roma il 28 febbr. 1759 da Matteo, agiato commerciante in generi alimentari, fu avviato agli studi presso i gesuiti del Collegio Romano. Qui rimase anche dopo il [...] lingua greca e monsignor G. A. Reggi, poi prefetto della Biblioteca vaticana, per la Sacra Scrittura. Mentre si cardinalis laudatio funebris, Romae 1836; P. Dardano, Diario dei conclavi del 1829 e del 1830-31, a cura di D. Silvagni, Firenze 1879, pp. ...
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GIOVINAZZI (Giovenazzi, Juvenazzi), Vito Maria
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Castellaneta (Taranto) nel 1727, secondo alcune fonti il 18, secondo altre il 20 febbraio. L'atto di battesimo [...] sul Meno, maestro d'italiano di Goethe.
Della prima formazione del G. non si sa molto. Il 13 dic. 1742 entrò nel noviziato napoletano di poetica, letteratura latina e greca, e di lingua ebraica, discipline nelle quali eccelleva al punto da essere ...
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FREDIANI, Francesco (al secolo Domenico)
Guido Fagioli Vercellone
Nacque il 23 dic. 1804 a Pruno, frazione montana del comune di Stazzema, in Versilia, e fu battezzato col nome di Domenico che muterà [...] dall'anno 1501 al 1546, opera del frate minore G. Ughi, in lingua purissima, in Archivio stor. italiano, VII Ibid., A. 195.17 (lettera di mons. G. Audisio, 5 maggio 1846). Si veda, inoltre: G. Audisio, Lezioni di eloquenza sacra, III, Napoli 1853, p ...
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PERSICO, Panfilo
Domenico Giorgio
PERSICO, Panfilo. – Nacque a Belluno nel 1571, primogenito dei sette figli di Priamo, nobile bellunese, e di Emilia Filermo, gentildonna friulana.
Discendente dalla [...] funzione. Il trattato Del Segretario libri quattro, ne’ quali si tratta dell’arte, e facoltà del segretario, della istituzione, e vita di lui nelle repubbliche, e nelle corti, della lingua, e dell’artificio dello scrivere, del soggetto, stile, et ...
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LUALDI, Michelangelo
Maarten Delbeke
Nacque a Roma all'inizio del XVII secolo. Secondo i pochi dati biografici del Mandosio, in lingua latina, e ripresi dall'Amati in italiano, il L. fu "uomo di grande [...] nella Francia e nelle isole britanniche( (ibid. 1650).
Come suggeriscono i titoli di questa prima opera, gli interessi del L. si applicarono alla storia ecclesiastica, che rimase l'interesse precipuo di tutta la sua carriera di letterato. L'Argomento ...
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lingua-ponte
(lingua ponte), loc. s.le f. Lingua utilizzata come veicolo di comunicazione tra persone che parlano idiomi diversi. ◆ L’italiano, parlato da oltre 56 milioni di abitanti, lingua di uno dei Paesi fondatori dell’Unione, alquanto...
si
sì avv. [lat. sīc; nel sign. 2 come forma abbreviata della locuz. affermativa sic est «così è»] (radd. sint.). – 1. Forma ant. e letter. equivalente a così: a. Con sign. modale, «in questo modo, in tal modo, nel modo che si è detto o che...