Antero, santo
Federico Fatti
Secondo il Liber pontificalis era di origine greca e suo padre si chiamava Romolo. Il suo nome potrebbe indicare una estrazione servile. A torto Eusebio, nel Chronicon e [...] ecclesiastica di Eusebio), ma che si crede smentita dall'assenza del nome del papa nella Depositio martyrum e dal quali l'uso della lingua greca e l'estrema laconicità, che rientrano pienamente nella prassi epigrafica cristiana del pieno III secolo.
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FERRARI (De Ferrariis, de Ferraris Ferrarius, Ronusi de Ferrariis), Giovanni Francesco (Gianfrancesco, Francesco)
Giuliano Bertuccioli
Nacque a Cuneo nel 1609 (Arch. Rom. Soc. Iesu, Iap. Sin. 134, f. [...] pp. 79 s.; VII, 1, p. 52).
All'inizio del 1671 furono revocati i provvedimenti contro i missionari e a coloro che 163), e un ms. in cinese per lo studio della lingua e di cui si ignora l'attuale ubicazione, che fu segnalato dal The Asiatic Journal ...
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FERRETTI, Giovanni Pietro
Donatella Rosselli
Nacque a Ravenna nel 1482, da Niccolò e da Bona Franchina. Il padre, figura di spicco dell'umanesimo ravennate, fu professore di grammatica e di retorica [...] in parte contengono anche frammenti degli altri lavori del Ferretti. Si tratta perlopiù di copie postume realizzate o fatte Mazzatinti (p. 145) riportava una traduzione dell'opera in lingua volgare, in sei libri, nel Magliabechiano cl. XXV 698 della ...
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GIOVANNI Afflacio
Vasco La Salvia
La sua identità è ancora oggetto di discussione: è indicato come discepolo di Costantino Africano e autore di opere mediche nell'importante manoscritto, ora perduto, [...] mezzo col quale il maestro intendeva migliorare le conoscenze del suo allievo; infatti, non vi è alcuna fonte che menziona la conoscenza della lingua araba da parte di Giovanni Afflacio.
Meglio si conosce l'attività scientifica di G. grazie al ...
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PIETRO Parenzo, santo
Marco Vendittelli
PIETRO Parenzo, santo. – Breve fu l’esistenza di Pietro, esponente della famiglia romana dei Parenzi, morto in giovane età per mano di un gruppo di catari orvietani [...] ), in un certo numero di centri urbani. In particolare ciò si verificò – anche grazie all’attività di alcuni abili predicatori – a Cartari, Istoria antica latina e sua traduttione in lingua italiana del martirio di S. Pietro di Parenzo..., Orvieto ...
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ARGENTI, Giovanni
Edith Pàsztor
Nato a Modena verso il 1561, entrò nel noviziato della Compagnia di Gesù nel 1583. Nella primavera del 1603 venne inviato, insieme con altri gesuiti italiani, nella Transilvania, [...] di Kolozsvár non gli vennero riaperte. Nell'ottobre del 1606 si recò nuovamente presso Bocskay, ma ottenne dal che lascia però molto a desiderare, è quella scritta da E. Veress, in lingua ungherese, in p. A. Gyenes, S. J., Szâz jezsuita arcél (Il ...
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MARCO della (da, dalla) Tomba (al secolo Pietro Girolamo Agresti)
David Neal Lorenzen Sbrega
Nato a Tomba (oggi Castel Colonna), presso Senigallia, nel 1726, entrò nell'Ordine dei cappuccini e il 25 [...] altre traduzioni in varie lingue europee. Queste traduzioni (le prime due del 1762, la terza del 1764) sono conservate ( il 1788, gli fu preferito Carlo Maria da Alatri, il quale si inimicò rapidamente non solo lui ma anche la maggior parte degli ...
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PALLAVICINO (Pallavicini), Niccolo Maria
Paolo Fontana
PALLAVICINO (Pallavicini), Niccolò Maria. – Nacque a Genova il 21 novembre 1621 da Antonio e da Bianca Serra. Ebbe tre fratelli: Geronimo, Ludovico [...] dal resto dell’opera per renderla diffondibile dove non si conosce la lingua materna (italiano), ma il testo è in realtà Letteratura, arte e musica alla corte romana di Cristina di Svezia, Atti del Convegno di studi LUMSA… 2003, a cura di R.M. Caira - ...
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CAPRANO, Pietro
Francesco Raco
Nato a Roma il 28 febbr. 1759 da Matteo, agiato commerciante in generi alimentari, fu avviato agli studi presso i gesuiti del Collegio Romano. Qui rimase anche dopo il [...] lingua greca e monsignor G. A. Reggi, poi prefetto della Biblioteca vaticana, per la Sacra Scrittura. Mentre si cardinalis laudatio funebris, Romae 1836; P. Dardano, Diario dei conclavi del 1829 e del 1830-31, a cura di D. Silvagni, Firenze 1879, pp. ...
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GIOVINAZZI (Giovenazzi, Juvenazzi), Vito Maria
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Castellaneta (Taranto) nel 1727, secondo alcune fonti il 18, secondo altre il 20 febbraio. L'atto di battesimo [...] sul Meno, maestro d'italiano di Goethe.
Della prima formazione del G. non si sa molto. Il 13 dic. 1742 entrò nel noviziato napoletano di poetica, letteratura latina e greca, e di lingua ebraica, discipline nelle quali eccelleva al punto da essere ...
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lingua-ponte
(lingua ponte), loc. s.le f. Lingua utilizzata come veicolo di comunicazione tra persone che parlano idiomi diversi. ◆ L’italiano, parlato da oltre 56 milioni di abitanti, lingua di uno dei Paesi fondatori dell’Unione, alquanto...
si
sì avv. [lat. sīc; nel sign. 2 come forma abbreviata della locuz. affermativa sic est «così è»] (radd. sint.). – 1. Forma ant. e letter. equivalente a così: a. Con sign. modale, «in questo modo, in tal modo, nel modo che si è detto o che...