FIACCHI, Luigi (Clasio)
Franco D'Intino
Nacque a Scarperia (Firenze) il 4 giugno 1754 da Alessandro e Francesca Bartolini (o Bartoloni). La famiglia, di umili origini, lo mandò inizialmente presso uno [...] 1818 e nel 1821, di membro della deputazione per i testi di lingua dal 18 19 e di bibliotecario nel 1824. Sin dal 1812 si occupò inoltre della ricerca di vocaboli per la compilazione del vocabolario, pubblicando insieme con G. Sarchiani e G. Lessi il ...
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BELLONCI, Goffredo
Arnaldo Bocelli
Nato a Bologna il 5 sett. 1882 da Giuseppe, ordinario di embriologia e istologia in quella università, e da Argia Facchini che morì dandolo alla luce, a sei anni rimase [...] - a partire dal 1925 circa - si fonderà sulla identificazione del principio essenziale dell'arte con la " . Bertoni intorno a lingua e linguaggio, a loro volta derivanti, con adattamenti all'idealismo, da quelle del De Saussure e del Bally. Ma il ...
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CUNICH, Raimondo
Magda Vigilante
Nato a Ragusa in Dalmazia il 17 genn. 1719, dopo aver compiuto con profitto i primi studi nella sua città, entrò nella Compagnia di Gesù a Roma, il 20 nov. 1734. Studiò [...] retorica e lingue classiche con Carlo Roti, e fu discepolo del Faure in filosofia, approfondendo contemporaneamente le di Castello e a Firenze per diversi anni. Ritornato a Roma, si dedicò allo studio della teologia, e fu ordinato sacerdote; nel 1761 ...
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BECCARI (del Beccaio), Antonio
Mario Marti
Rimatore più noto come Antonio da Ferrara, dalla città ove nacque nel 1315. Suo padre, Tura, esercitava il mestiere del beccaio forse tradizionale nella sua [...] Antonio da Ferrara, in Poesia di popolo e poesia di corte nel Trecento, Livorno 1915, pp. 115-138, Altre rime del B. si leggono negli altri studi del Levi, citati più avanti. Per la lingua: P. Rajna, Una canzone di m. Antonio da Ferrarae l'ibridismo ...
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ARRIGO da Settimello
Angelo Monteverdi
Poeta latino vissuto a Firenze alla fine del sec. XII. Dal solo poema che di lui si conosce si possono trarre, in mancanza d'altri documenti, le poche notizie [...] Riccardo Cuordileone, catturato nel dicembre del 1192 e riscattato nel febbraio del 1194, si può facilmente fissare al 1193. 'uno di quei due Arrighetti divien poi un "testo di lingua". Il poema originale, a partire dal Rinascimento, cadde invece ...
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ALBERTI DI VILLANOVA, Francesco
Alberto Asor Rosa
Nacque a Nizza dal conte Stefano il 21 sett. 1737. In giovane età abbracciò lo stato ecclesiastico, manifestando viva propensione per gli studi letterari.
Si [...] di riconoscenza. Si trasferì quindi in Toscana, per essere più vicino alle fonti della lingua italiana, e durante Nice 1860, pp. 12-18; G. B. Gerini, Gli scrittori pedagogici italiani del sec. XIX, Torino 19 10, p. 21; G. Sforza, Il lessicografo F. ...
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ACHILLINI, Giovanni Filoteo
Teresa Basini
Nacque in Bologna nel 1466 e vi morì il 13 ag. 1538. Fu fratello minore di Alessandro, per il quale nutrì affetto e ammirazione: ne pianse la prematura morte [...] dal poeta nel Fidele suscitarono contro di lui vivaci polemiche da parte dei difensori del toscano. Egli si difese pubblicando nel 1536 le Annotazioni della volgar lingua (Bologna, per V. Bonardo da Parma e Marcantonio da Carpi) in cui, inserendosi ...
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AGANOOR, Vittoria
Antonio Russi
Nacque a Padova il 26 maggio 1855 da Edoardo e da Giuseppina Pacini.
La famiglia paterna, di origine armena, era emigrata in Persia e di lì poi in India nella prima metà [...] della scrittrice, coltivarono la lingua e le lettere armene. Ragione non ultima del loro trasferimento da Parigi a e poi in La letteratura della nuova Italia, II, Bari 1929, pp. 368-375, si veda l'articolo di U. Bosco in Encicl. Ital., I, p. 883. e ...
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BENCI, Antonio
Giulia Camerani Marri
Nato a Santa Luce (Pisa) il 30 marzo 1783, dopo aver trascorso gran parte della fanciullezza a Livorno, compì i primi studi a Pisa; qui s'iscrisse alla facoltà di [...] benestante, dilapidò in gioventù il ricco patrimonio paterno, sì che fu costretto a guadagnarsi la vita dapprima con viaggio nella Svizzera e lungo le rive del Reno; buon conoscitore della lingua, oltre che della letteratura, tedesca, pubblicò ...
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ARDUINI, Carlo
Mario Barsali
Nacque a Civitella del Tronto (Teramo) il 10 nov. 1815 da famiglia benestante e ad Ascoli Piceno, dove studiò, prese gli ordini sacerdotali. A Offida l'abate A. insegnò [...] o conclusioni furono pubblicate su La Ragione del Franchi, di cui fu collaboratore.
Si veda ad esempio delle idee dell' a succedere a F. De Sanctis sulla cattedra zurighese di lingua e letteratura italiana.
Tra gli scritti di questo periodo, oltre ...
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lingua-ponte
(lingua ponte), loc. s.le f. Lingua utilizzata come veicolo di comunicazione tra persone che parlano idiomi diversi. ◆ L’italiano, parlato da oltre 56 milioni di abitanti, lingua di uno dei Paesi fondatori dell’Unione, alquanto...
si
sì avv. [lat. sīc; nel sign. 2 come forma abbreviata della locuz. affermativa sic est «così è»] (radd. sint.). – 1. Forma ant. e letter. equivalente a così: a. Con sign. modale, «in questo modo, in tal modo, nel modo che si è detto o che...