. Nome di etimologia incerta (per lo più riconnesso con αἴθω "ardo"), equivalente a domus "casa". Da questo primo significato derivano gli altri due di "sepolcro" e "tempio", perché il sepolcro era considerato [...] e doveva esser di uso comune nella lingua viva; ma in realtà aedes e templum adibito anche a funzioni civili (p. es., riunioni del Senato). Il giorno della dedicatio è il dies a poco al nostro "sacrestano").
Quanto si è accennato vale per le aedes ...
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Organizzazione internazionale fondata nel 1961 dall'avvocato inglese P. Benenson, che impronta la sua azione alla Dichiarazione universale dei Diritti dell'uomo, proclamata dall'Assemblea generale delle [...] una lingua diverse da quelle del popolo in mezzo a cui vivono: unica condizione è che non abbiano usato violenza o non abbiano istigato a usarla. In accordo con l'art.5: "Nessun individuo potrà essere sottoposto a tortura", l'organizzazione si ...
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DIRITTI Dopo la prima Guerra mondiale si è visto un nuovo orientamento dei diritti fondamentali dell'uomo. Dalla necessità di garantire oltre le frontiere qualcuno di essi ritenuto più rilevante, quali [...] dalla parte XIII del Trattato di Versailles, verso un'organizzazione ed una tutela internazionale del lavoro.
L'ulteriore della loro libertà senza distinzione di nascita, di nazionalità, di lingua, di razza o di religione", questi ed altri fenomeni ...
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LAVORO
Alessandro Roncaglia e Marino Regini e Giuseppe Pera
Economia
di Alessandro Roncaglia
Introduzione
È necessario innanzitutto precisare che ci occuperemo del lavoro solo dal punto di vista della [...] l'istruzione di base).
Sul legame tra divisione del lavoro e sviluppo economico si soffermano vari economisti. Fra questi, Charles Babbage (v di lingua tedesca, i governi si garantirono la fedeltà delle masse lavoratrici alle istituzioni, come si ...
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BECCARIA, Cesare
Franco Venturi
Nacque a Milano il 15 marzo 1738 dal marchese Giovanni Saverio e da Maria Visconti di Saliceto. Suo padre discendeva da un ramo di illustre famiglia pavese, che aveva [...] lo chiamavano il "newtoncino"), sia ancora nelle lingue (il francese gli divenne allora famigliare). Passato all'università di Pavia, dove si laureò il 13 sett. 1758, entrò in contatto con il mondo del diritto. Tornato a Milano, pur partecipando alla ...
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terrorismo
Giovanni Bianconi
Una guerra senza regole
Il concetto di terrorismo è piuttosto controverso ed è stato definito e interpretato in vari modi. Al di là di distinzioni e precisazioni di natura [...] per la libertà, a seconda del grado di illegittimità attribuito al regime o al sistema che si vuole combattere.
Per contro, anche susseguitisi in Alto Adige, compiuti da gruppi di lingua tedesca che miravano all’indipendenza di quella regione, ...
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Broglio, Emilio
Giurista e uomo politico (Milano 1814 - Roma 1892). Partecipò alle Cinque giornate di Milano e fu segretario del governo provvisorio della città, ma dopo il ritorno degli austriaci dovette [...] cui università insegnò per qualche tempo Economia politica. Si interessò di diritto tributario (Dell’imposta sulla rendita anniversario della Repubblica romana. Promosse il Novo Vocabolario della lingua italiana secondo l’uso di Firenze (il «Giorgini ...
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I meccanismi dei traffici
Jean- Claude Hocquet
Uomini e merci
Appartiene alla logica di un'economia essenzialmente marittima la creazione o l'accaparramento degli scambi via mare fra i diversi settori [...] fino al fiammingo del nord-ovest, esigeva sforzi e pazienza. Si capisce perché i mercanti italiani all'estero tendessero a ritrovarsi negli stessi quartieri, se non proprio per respirare l'aria di casa, almeno per ritrovarvi lingua e abitudini ...
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Internazionalismo politico, di René Rémond
Economia internazionale, di Raymond Vernon
Diritti codificati e common law, di John Henry Merryman
Internazionalismo politico
sommario: 1. Introduzione. 2. L'internazionalizzazione: [...] è identificato con l'elemento arabo e ancor oggi, essendo l'arabo la lingua religiosa del Corano, ogni progresso dell'islamismo si accompagna a una certa arabizzazione culturale e forse anche politica. Assai presto l'Islām ha raggiunto popoli, paesi ...
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Concetti, problemi e ideali di Norberto Bobbio
sommario: 1. Il problema della definizione. 2. Pace negativa e positiva. 3. La pace come valore. 4. L'ideale della pace perpetua. 5. Pacifismo istituzionale [...] escluso, e stato agonale, in cui esiste il Terzo e che pertanto si può chiamare del Terzo incluso. Il primo, che è lo stato di guerra per control, dove la parola control significa, a seconda della lingua in cui è tradotta, ispezione e verifica, ma ...
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lingua-ponte
(lingua ponte), loc. s.le f. Lingua utilizzata come veicolo di comunicazione tra persone che parlano idiomi diversi. ◆ L’italiano, parlato da oltre 56 milioni di abitanti, lingua di uno dei Paesi fondatori dell’Unione, alquanto...
si
sì avv. [lat. sīc; nel sign. 2 come forma abbreviata della locuz. affermativa sic est «così è»] (radd. sint.). – 1. Forma ant. e letter. equivalente a così: a. Con sign. modale, «in questo modo, in tal modo, nel modo che si è detto o che...