linguaggio
Domenico Russo
La più potente e duttile delle facoltà umane
Facoltà della mente che permette al genere umano di formare, apprendere, usare e cambiare le diverse lingue del mondo, il linguaggio [...] tra loro (i gruppi più importanti sono quello delle lingue flessive, come il latino; agglutinanti, come il turco; isolanti, come il cinese). La terza: che all’interno di ogni gruppo ogni lingua ha tali e tante specificità da risultare diversa da ...
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Alfabeto
A. Petrucci
G. Tamani
A.M. Piemontese
H. Gustavson
PARTE INTRODUTTIVA
di A. Petrucci
Ogni a. è un sistema di segni dotato, in quanto tale, di una forte valenza simbolico-figurativa, e quindi [...] giustezza del testo. Ma in realtà, almeno nell'Europa occidentale di lingua scritta latina, è l'Alto Medioevo il periodo in cui si rettangolare architettonica, improntata alla scrittura sigillare cinese e affine alla quadrata ebraica. Fondamentale ...
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Natura e cultura nel linguaggio
Elizabeth Bates
(Center for Research in Language, University of California San Diego, California, USA)
In questo saggio vengono discussi la struttura, le origini, lo sviluppo [...] le sue idee nel corso degli anni circa il modo in cui queste conoscenze innate si realizzano in lingue specifiche come il cinese o il francese. Agli albori della grammatica generativa la ricerca dei caratteri universali si sviluppava intorno al ...
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Vicino Oriente antico. L'origine della scrittura e del calcolo
Denise Schmandt Besserat
Jean-Jacques Glassner
Jöran Friberg
Robert Englund
L'origine della scrittura e del calcolo
Le registrazioni [...] il protoelamico, la scrittura indiana e quella cinese. Mentre il protoelamico sembra essere chiaramente una i nomi di persona rivelano l'esistenza di estesi contatti con gruppi di lingua semitica e forse anche con gruppi di Elamiti a est e di ...
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Neuropsicologia del linguaggio
Gianfranco Denes
(Divisione di Neurologia, Ospedale Civile di Venezia SS. Giovanni e Paolo, Venezia, Italia)
Lo scopo di questo saggio è di illustrare il contributo fornito [...] parole sono rappresentati da simboli; in realtà, anche in cinese, la lettura si basa su costituenti ortografici ben definiti, si nota come l'italiano, a somiglianza delle altre lingue europee, usa una via lessicale: l'assegnazione corretta durante ...
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Il termine orientalismi include classi molto ampie di ➔ prestiti assunti dall’italiano in varie epoche. A differenza di altre denominazioni che fanno riferimento a realtà etnogeografiche ed etnolinguistiche [...] tecnica» (1965). Analoghe osservazioni valgono per i termini musicali di origine cinese (Masini 2006: 22).
Nei paragrafi che seguono vengono raggruppati gli esotismi per lingua-modello; le datazioni degli indianismi salgariani (§ 3.1) si trovano in ...
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Sociolinguistica
Gaetano Berruto
Oggetto e ambito della sociolinguistica
Pur essendo una facoltà che fa parte del bagaglio di capacità innate degli esseri umani, il linguaggio verbale viene tipicamente [...] varietà di inglese, cinese e malese disposte su quattro diversi gradini gerarchici), o si delineano repertori con 'doppia diglossia' (Tanzania, dove l'inglese è H rispetto al swahili, L, e questo a sua volta è H rispetto alle lingue di etnie locali ...
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La morfologia è il settore della linguistica che studia la struttura interna delle parole e le relazioni fra i cambiamenti di forma e i cambiamenti di senso delle parole. Ad es., la parola italiano può [...] referente umano o non umano) non sono quasi più rispettate nella lingua di uso corrente, a favore dell’uso quasi esclusivo delle forme lui e le lingue parlate in quel luogo. I suffissi più usati in ordine di importanza sono -ese (cinese, bolognese), ...
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L’Italia può vantare il maggior trattato di linguistica dell’Europa medievale, il De vulgari eloquentia di ➔ Dante Alighieri, scritto in latino per definire i caratteri del volgare illustre, in cui, per [...] Vico si interessa anche dei geroglifici, non solo quelli egiziani ma anche quelli messicani e cinesi (tale ritiene infatti la scrittura cinese). La curiosità per le lingue esotiche – utilizzate come elemento di riflessione, per quello che di esse si ...
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Il lessico è l’insieme dei lessemi (o, con termine non tecnico, delle parole) di una lingua. Come altre lingue nazionali, che vengono usate da secoli per molte delle principali funzioni comunicative, anche [...] ’italiano sia stato soprattutto un tramite di esotismi, entrati nella nostra lingua a partire dai viaggi cinquecenteschi: ananas, bambù, banana, mandarino «funzionario cinese», tapiro, tifone, tucano.
(d) L’influsso del francese, esercitato a partire ...
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cinese
cinése agg. e s. m. e f. – 1. Della Cina: storia, letteratura, arte c.; padiglione alla c., chiosco; ombre c., gioco di ombre fatte con le mani su una parete; piatto c., strumento musicale a percussione che fa parte della batteria (v....
lingua
lìngua s. f. [lat. lĭngua (con i sign. 1 e 2), lat. ant. dingua]. – 1. a. Organo della cavità orale dei vertebrati, con funzione tattile e gustativa, che ha anche parte importante nel processo della masticazione e della deglutizione...