L’indicativo è uno dei modi della coniugazione del verbo (➔ modi del verbo; ➔ coniugazione verbale). Con i suoi otto tempi, quattro semplici (presente, imperfetto, passato remoto, futuro; ➔ tempi semplici) [...] ) b.,
(1) a. Gianni è partito
b. Gianni sarebbe partito
si osserva che solo la prima permette di asserire l’evento della partenza di Gianni ; ➔ colloquiale, lingua).
Sia sintatticamente che semanticamente l’indicativo si caratterizza quindi come il ...
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Nelle linguesi hanno fenomeni di semplificazione quando una struttura più complessa è sostituita da una più semplice, cioè «più facile, più agevole, […] meno impegnativ[a] ecc. a qualche livello per l’utente» [...] romanze, in cui invece l’uso orale ha avuto un impatto maggiore (➔ storia della lingua italiana). Per questo, a proposito dell’italiano si parla di una forte «costanza dell’antico» (cfr. Nencioni 1987), sia per la prossimità col latino che per la ...
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L’inquadramento e la descrizione del linguaggio economico (o, meglio, della lingua dell’economia e della finanza; Dardano 1998: 65-69; Rainer 2006: 2148-2149) come linguaggio settoriale (➔ linguaggi settoriali) [...] et. al. 2008: 511).
Un’ulteriore svolta nella definizione concettuale e nell’assetto linguistico-stilistico della lingua dell’economia e della finanza italiana si registra tra la fine del Cinquecento e l’inizio del Seicento in tre opere (L’alitinonfo ...
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Il presente è un tempo della ➔ coniugazione verbale il cui significato non si limita, come suggerisce il termine, a esprimere contemporaneità rispetto al momento dell’enunciazione, ma può anche denotare [...] nell’uso cronistico in (1), l’impiego in contesti in cui ci si riferisce a situazioni future visualizzate nella loro globalità (5 a. e 5 espressa dal condizionale presente nelle altre lingue romanze (➔ lingue romanze e italiano; Squartini 1999), ...
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I segnali discorsivi (detti anche marcatori di discorso) sono elementi linguistici (parole, espressioni, frasi), di natura tipicamente pragmatica, diffusi in specie nella ➔ lingua parlata, che, a partire [...] O basta là» disse Belbo. Solo un piemontese può capire l’animo con cui si pronuncia questa espressione di educata stupefazione. Nessuno dei suoi equivalenti in altra lingua o dialetto («non mi dica, dis donc, are you kidding?») può rendere il sovrano ...
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Il modo congiuntivo è uno dei modi del verbo italiano (➔ modi del verbo). Ha quattro tempi: due semplici (il presente e l’imperfetto) e due composti (il passato e il trapassato). Nella tradizione grammaticale, [...] protasi (15). In (14) è vero che piove, in (15) non si sa:
(14) sebbene piova parto per la campagna
(15) anche se piove restaurare una chiesa. Ma poi sappiamo che le derive della lingua non sono sotto il nostro controllo.
Quando il congiuntivo è ...
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AVOLIO, Corrado
Giorgio Piccitto
Nacque il 16 febbr. 1843 a Siracusa, dove il padre Corrado, netino, si trovava come ufficiale medico. A Noto, dove la famiglia poco dopo era ritornata, ricevette educazione [...] sua visione, al di sotto di una leggera patina naturalistica che si manifesta più che altro nell'uso di certa terminologia allora in auge, è animata da una concezione fresca e viva della lingua, sentita, nella dinamica del suo divenire, come sviluppo ...
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La portata complessiva dell’➔interferenza russa nella lingua italiana è stata largamente sottovalutata. In effetti, sia in età zarista sia nella fase compresa tra la Rivoluzione d’ottobre e la dissoluzione [...] di Ivan il Terribile fra il 1581 e il 1582, si deve la prima occorrenza di ulteriori forme quali pope e 148).
Mancini, Marco (1994), Voci orientali ed esotiche nella lingua italiana, in Storia della lingua italiana, a cura di L. Serianni & P. ...
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Il contesto può essere definito in generale come l’insieme di circostanze in cui si verifica un atto comunicativo. Tali circostanze possono essere linguistiche o extra-linguistiche. Per riferirsi alle [...] »; se esecuzione in:
(2) l’esecuzione sarà fra tre giorni
si riferisce alla realizzazione di un’opera o alla messa in atto della pena
L’operazione di costruzione del contesto attivata dalla lingua viene poi guidata e controllata dagli scopi dell’atto ...
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I dialetti liguri coprono l’intero territorio della Liguria, caratterizzato da un’accentuata tendenza al particolarismo per la distribuzione dei solchi vallivi e dei crinali montani, attenuata soltanto [...] in famiglia (62,6%), nell’uso con gli amici (63,4%) e con gli estranei (79,1%), e nel 2000 si constatavano ulteriori progressi dell’italiano, lingua prevalentemente parlata in famiglia (67,5% contro un uso del dialetto per il 12,4% e l’alternanza di ...
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lingua
lìngua s. f. [lat. lĭngua (con i sign. 1 e 2), lat. ant. dingua]. – 1. a. Organo della cavità orale dei vertebrati, con funzione tattile e gustativa, che ha anche parte importante nel processo della masticazione e della deglutizione...
lingua-ponte
(lingua ponte), loc. s.le f. Lingua utilizzata come veicolo di comunicazione tra persone che parlano idiomi diversi. ◆ L’italiano, parlato da oltre 56 milioni di abitanti, lingua di uno dei Paesi fondatori dell’Unione, alquanto...