L’arte cinematografica giunse in Italia prestissimo, portando al seguito un intero armamentario lessicale, in gran parte preso in prestito dalla fotografia: fotografia animata (vivente) e proiezione animata, [...] un primo momento, l’influenza della terminologia teatrale, se si esclude il precoce scena (fin dal 1895; Raffaelli 1992: 1, pp. 113-124.
Raffaelli, Sergio (2001), La parola e la lingua, in Storia del cinema mondiale, a cura di G.P. Brunetta, Torino, ...
Leggi Tutto
Il termine anglicismo («una voce o frase dell’idioma inglese; ovvero una maniera di parlare», così nell’enciclopedia di Chambers tradotta a Venezia nel 1747; in ingl. anglicism risaliva al secolo precedente) [...] cosa, se mi venisse fatto di svegliare in qualche nostro scrittore la voglia di sapere bene anche la lingua inglese! Allora sì, che si potrebbono sperare de’ pasticci sempre più maravigliosi di vocaboli e di modi nostrani e stranieri ne’ moderni ...
Leggi Tutto
La punteggiatura (lat. interpunctio) è un sistema di segni convenzionali impiegato nello scritto per segnalare le relazioni logiche e sintattiche tra le diverse parti della frase, le pause della lettura [...] triplicato ‹!!!› o l’interrogativo e esclamativo congiunto ‹?!› (Mortara Garavelli 2003: 131; ➔ Ottocento, lingua dell’).
Circa le modalità d’uso, i grammatici si esprimono in termini generali, limitandosi spesso ad affermare che l’impiego corretto ...
Leggi Tutto
L’espressione italiano dell’emigrazione designa tutte le forme di italiano parlate, nei paesi di destinazione, da emigrati italiani e dai loro discendenti. Questa nozione esclude le forme di italiano apprese [...] emigrati nella Confederazione Elvetica (Berruto 1991). L’intreccio dei fattori elencati si dispiega in molteplici configurazioni di uso di dialetto, italiano o lingua del paese ospite a seconda delle situazioni, degli interlocutori, degli argomenti ...
Leggi Tutto
I cosiddetti corpora (sing. corpus) linguistici sono collezioni, per lo più di grandi dimensioni, di testi orali o scritti prodotti in contesti comunicativi reali (per es., registrazioni di discorsi o [...] . Il CODIS è una versione del CORIS che viene costantemente aggiornata in modo da monitorare lo sviluppo della lingua italiana.
Anche se non si propone come corpus di riferimento, quello de La Repubblica (Baroni et al. 2004; http://sslmit.unibo.it ...
Leggi Tutto
L’estensione dell’area dialettale comunemente definita lombarda si sovrappone solo parzialmente a quella dell’odierna Lombardia amministrativa. Ciò è certamente in relazione con la storia del territorio, [...] lombarda in epoca medievale, almeno a livello di lingua letteraria e cancelleresca, è oggetto di discussione ( la metà ) che fuori (– 4,6, circa un terzo). Se però si aggiungono anche coloro che alternano l’uso di dialetto e italiano, la percentuale ...
Leggi Tutto
Luigi Pirandello (Girgenti [Agrigento] 1867 - Roma 1936) è uno scrittore nutrito di cultura glottologica, dialettologica e filologica (Spampinato 1996; Sgroi 2009a). Si laureò infatti a Bonn nel 1891 con [...] : 83-122; per il passaggio dalla narrativa al teatro Altieri Biagi 1980: 162-221; Sgroi 2007; per la lingua delle poesie Serianni 2002: 254-281), si può dire che il suo modello non è il fiorentino colto parlato proposto da ➔ Alessandro Manzoni (Sgroi ...
Leggi Tutto
Una delle fondamentali dimensioni di ➔ variazione linguistica è quella che nella linguistica continentale europea (con termine introdotto negli anni Sessanta da E. Coseriu; cfr. Coseriu 1973) è chiamata [...] linguistico in primo luogo nel controllo e nell’accuratezza posti nel parlare e nello scrivere: le situazioni in cui si ha un uso scritto della lingua hanno però in genere un grado di formalità più alto (fatte salve le occasioni di scrittura veloce e ...
Leggi Tutto
La lingua della scienza è il linguaggio settoriale (➔ linguaggi settoriali) di cui sono tipicamente costituiti i testi prodotti nell’ambito della ricerca scientifica e della sua diffusione nella società. [...] ; De Mauro 2003) ha dovuto dedicare un capitolo al tema L’italiano è una lingua inadatta alla divulgazione? (per argomentare che anche in italiano si può fare divulgazione scientifica). Il risultato è che, nonostante l’aumentato impegno di diffusione ...
Leggi Tutto
Il termine fonosimbolismo (o simbolismo fonetico) si riferisce a una serie di fenomeni di varia natura e tipologia nei quali da un suono o una sequenza di suoni si riconosce il valore semantico in modo [...] del suo sistema grammaticale.
Il termine inglese ideophone (coniato in origine da Doke 1935 per le lingue bantu) si è diffuso nelle descrizioni di lingue esotiche (per es., dell’Asia meridionale o dell’Oceania) ed è ormai impiegato anche per alcuni ...
Leggi Tutto
lingua
lìngua s. f. [lat. lĭngua (con i sign. 1 e 2), lat. ant. dingua]. – 1. a. Organo della cavità orale dei vertebrati, con funzione tattile e gustativa, che ha anche parte importante nel processo della masticazione e della deglutizione...
lingua-ponte
(lingua ponte), loc. s.le f. Lingua utilizzata come veicolo di comunicazione tra persone che parlano idiomi diversi. ◆ L’italiano, parlato da oltre 56 milioni di abitanti, lingua di uno dei Paesi fondatori dell’Unione, alquanto...