Drammaturgo britannico (Manchester 1935 - Boston Spa, West Yorkshire, 2024). Dedicatosi all'insegnamento di lingua e letteratura inglese, ha lavorato successivamente per la BBC (1965-72). L'ideologia marxista [...] ; Apricots, 1971) a quelle che lo hanno meritatamente imposto all'attenzione della critica e del pubblico non solo inglese (Occupations, 1970; The party, 1973; Comedians, 1975, il suo lavoro migliore; Country, 1981; Oi for England, 1982; Fatherland ...
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Microbiologo statunitense (n. Oceanside, New York, 1939). Dopo essersi dedicato allo studio della lingua e della letteratura inglese presso la Harvard University, conseguì la laurea in medicina e avviò [...] ricerche microbiologiche al National cancer institute di Bethesda; divenne professore di biochimica e biofisica a San Francisco, nell'univ. di California; nel 1984 l'American cancer society gli conferì ...
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Scrittrice irlandese (n. Dublino 1954). Laureatasi in Lingua e letteratura inglese e spagnola presso il Trinity College di Dublino, ha intrapreso la carriera di insegnante. L’esordio letterario risale [...] al 1997, quando ha pubblicato In the beginning (La metà di niente); il romanzo ha suscitato l’interesse della critica e del pubblico grazie a una scrittura vivida e realistica. Da allora D. ha scritto ...
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Scrittore e giornalista (Caserta 1844 - Napoli 1927); fu per qualche tempo direttore del Giornale di Napoli, collaboratore del Fanfulla di Roma con lo pseudonimo di Picche, e dei più importanti giornali [...] , di cui diresse la famosa terza pagina; insegnò per molti anni nell'Istituto orientale di Napoli, dapprima lingua e letteratura inglese, poi russa. Più che per gli scritti originali, di carattere narrativo (Racconti, 1878; Principia ed altre novelle ...
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Poeta tedesco (Amburgo 1708 - ivi 1754). Studiò diritto a Jena e negli anni 1726-29 fu segretario dell'ambasciatore danese a Londra, ove ebbe possibilità di approfondire la conoscenza della lingua e della [...] Fondò in Germania la tradizione della poesia anacreontica, richiamandosi a modelli inglesi oltre che alla poésie fugitive francese. Scrisse: Versuch einiger Gedichte (1729), composizioni assai scorrevoli; Versuch in poetischen Fabeln und Erzählungen ...
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Letterato e uomo politico irlandese (Dublino 1879 - ivi 1916). Direttore della Gaelic League (fondata nel 1893), sostenne l'uso della lingua irlandese come strumento di resistenza alla dominazione inglese. [...] del 1916 (24 apr.), P. guidò un'insurrezione armata che portò alla proclamazione di un'effimera Repubblica Irlandese, abbattuta dagli Inglesi il 29 aprile; giudicato da un tribunale militare, P. fu fucilato il 3 maggio. La sua produzione letteraria è ...
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Filologo (Brieg, Slesia, 1797 - Atene 1840). Fu prof. di filologia classica a Gottinga. Allievo di A. Boeckh e di Ph. K. Buttmann, concepì la filologia come storia delle vicende politiche, della letteratura, [...] Mythologie, 1828) ed etrusca (Die Etrusker, 1828; 2a ed., a cura di W. Deecke, 1877). Diede inoltre edizioni di Varrone (De lingua latina, 1833) e di Festo (1839). Una sua storia della letteratura greca, incompiuta, fu pubblicata postuma in ...
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Poeta anglosassone, autore di quattro poemi conservati in due manoscritti, Exeter Book e Vercelli Book, che ne riportano il nome in caratteri runici. Non conosciamo nulla della sua vita: a giudicare dalla [...] lingua (il dialetto dell'antica Northumbria), appartenne al sec. 8º o al principio del 9º. Un tempo gli si ascrivevano un frammento che segue i Fates of the Apostles. Nel corso del sec. 19º opere sue e della sua scuola furono tradotte in inglese. ...
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Uomo politico e viaggiatore (Dragley Beck, Lancashire, 1764 - Londra 1848); membro della prima ambasciata inglese in Cina (1793), scrisse alcuni saggi di letteratura e lingua cinese. Tornato in patria [...] (1794), tre anni dopo accompagnò come segretario privato Lord G. Macartney nella nuova colonia del Capo di Buona Speranza, ove risiedette con varî incarichi fino al 1804. Da allora tenne per quarant'anni ...
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Poeta inglese (Londra 1557 circa - ivi 1592). Dopo una versione in latino dell'Antigone di Sofocle e alcuni esperimenti poetici proprî nella stessa lingua, pubblicò ῾Εκατομπαϑία or Passionate centurie [...] italiani, latini e francesi. Tradusse in latino l'Aminta di Tasso (1585), e da tale versione deriva quella inglese di Abraham Fraunce (1587). Scrisse una pastorale latina, Amynthae Gaudia (post., 1592); tradusse madrigali italiani (1590) e compose ...
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inglese
inglése (ant. o pop. tosc. inghilése) agg. e s. m. e f. [adattam. del fr. ant. angleis, che è dall’anglosassone anglisc; cfr. lat. Angli «Angli»]. – 1. a. Dell’Inghilterra, sia in senso stretto, cioè la parte merid. della Gran Bretagna,...
lingua-ponte
(lingua ponte), loc. s.le f. Lingua utilizzata come veicolo di comunicazione tra persone che parlano idiomi diversi. ◆ L’italiano, parlato da oltre 56 milioni di abitanti, lingua di uno dei Paesi fondatori dell’Unione, alquanto...