Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Luigi Lucchini
Carlotta Latini
Luigi Lucchini si colloca a pieno titolo tra i giuristi che hanno dato un contributo decisivo alla formazione diuna autentica cultura giuridico-politica italiana tra [...] rispetto della proprietà. Il punto di partenza era l’idea di libertà e di costituzione come limite del potere con la denuncia dell p. 447) .
La delinquenza poteva essere considerata unafunzione sociale e naturale quanto mai funesta e deleteria ma ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Pur se autore di numerose pubblicazioni in diversi campi della scienza del diritto (diritto romano, processuale, civile, commerciale, internazionale), ma anche della storia e politica internazionale, Emilio [...] di Giurispudenza dell’Università di Roma, cessato l’insegnamento per limiti d’età, tiene la cattedra di diritto romano (dal 1960) nella Pontificia università lateranense. Nel frattempo, anche grazie alla pubblicazione in tedesco diunafunzione ...
Leggi Tutto
PALADIN, Livio
Lorenza Carlassare
PALADIN, Livio. – Nacque a Trieste il 30 novembre 1933, da famiglia di origine istriana, figlio di Giovanni e di Rita Possa.
Il padre, nato a Visignano d’Istria, insegnante, [...] » (pp. 154 s.). Quest’ultima precisazione è un’apertura formidabile che gli avrebbe consentito di arrivare dalla formula scritta all’individuazione diuna assai larga area dilimiti. Il ragionamento è il seguente: nell’Assemblea costituente «un unico ...
Leggi Tutto
Prigione
Antonella Cambio
Carmelo Cavallo
Prigione (dal francese prison, che è il latino pre(he)nsio, "atto di prendere, cattura") e il suo sinonimo carcere, rispetto a cui è più usato nel linguaggio [...] una serie di stanze collegate tra loro, adibite al lavoro. La maggiore diffusione delle case di lavoro si ebbe però in Germania e in Olanda: la Rasp-House di Amsterdam, fondata nel 1595, conteneva nove stanze, che assolvevano alla duplice funzionedi ...
Leggi Tutto
FILOMUSI GUELFI, Francesco
Stefania Torre
Nacque a Tocco da Casauria (ora provincia di Pescara) il 21 nov. 1842, primogenito di Michele e di Eufrosina Scamolla.
In un clima culturale inasprito dalla [...] binomio Stato-individuo: la società, i cui rapporti di diritto, al limite fra il pubblico e il privato, confluiscono nella controversa materia del diritto amministrativo. Ciò comporta una tendenza sociale nella legislazione delle nazioni civili, che ...
Leggi Tutto
Nacque e fu battezzato il 18 aprile 1929 a Ozieri (Sassari), da Giuseppa Pompedda e da padre ignoto e solo nel 1946 fu riconosciuto come figlio naturale da Salvatore, un contadino che simpatizzava per [...] svolto a sua volta, per circa vent’anni, la funzionedi docente.
Il suo approdo a Roma divenne così definitivo dopo simpatia di Giovanni Paolo II, palesavano il limite «di non guardare alla preparazione e formazione dei propri membri a una azione ...
Leggi Tutto
BETTIOL, Giuseppe
Luciano Pettoello Mantovani
Nacque a Cervignano del Friuli (Udine) il 26 sett. 1907 da Rodolfo, ispettore scolastico dell'amministrazione asburgica, e da Leontina Pacco (Pacher). Compi [...] il limite endemico diuna dottrina che tutti gli istituti, di ogni ramo funzione avrebbe dovuto realizzare meglio delle fattispecie la finalità sostanziale dei principio di legalità, dall'altra parte denunciando le insidie nascoste in quell'idea di ...
Leggi Tutto
FERRARA, Andrea
Carlo Bersani
Nacque a Tursi (Matera) l'11 nov. 1882, da Luigi e Rachele Capitolo. Entrò in magistratura nel 1905. Nel 1908 fu giudice aggiunto presso il tribunale di Matera e dal 1919 [...] di sapere se lo Stato nell'apprestare il presidio della funzionedi procedura civile ilF. pubblicherà una monografia (Roma 1948).
Nell'ottobre 1947 primo presidente della Corte suprema di cassazione, venne collocato a riposo per raggiunti limitidi ...
Leggi Tutto
Regola di condotta, stabilita d’autorità o convenuta di comune accordo e di origine consuetudinaria, che ha per fine di guidare il comportamento dei singoli o della collettività, di regolare un’attività [...] zz̄, prodotto del numero per il suo coniugato. La n. di z risulta uguale al quadrato del modulo di z, cioè: zz̄ = ∣z∣2. Particolarmente diffuso è il concetto di n. diunafunzione, sia pure con varie definizioni dipendenti dallo spazio ambiente; per ...
Leggi Tutto
Botanica
Divisione di un regno floristico, o, secondo la nomenclatura di C.-H. Flahault, J. Braun-Blanquet, J. Pavillard e altri, unità fitogeografica di secondo ordine, subordinata alla regione floristica. [...] nazionale (limite verticale). Il limite del dominio riservato non si applica quando il Consiglio di sicurezza ., l’unione di un campo e della sua frontiera. D. diunafunzione (o diuna applicazione). L’insieme dei punti in cui la funzione, o l’ ...
Leggi Tutto
lìmite s. m. [dal lat. limes -mĭtis]. – 1. a. Confine, linea terminale o divisoria: il l. fra due stati, fra due territorî; i l. d’un terreno, d’un podere; sino al l. del campo; oltre il l. del bosco. In questo sign., la parola è oggi poco com....
miṡura s. f. [lat. mensūra, der. di mensus part. pass. di metiri «misurare»]. – 1. a. Il valore numerico attribuito a una grandezza, ottenuto ed espresso come rapporto tra la grandezza data e un’altra della stessa specie assunta come unità (unità...