Novella (1845) dello scrittore francese P. Mérimée (1803-1870), che narra le tragiche vicende dell'amore di Don José, brigadiere dei dragoni, per la bella gitana Carmen, in una Spagna festosa e funebre [...] insieme.
Dalla novella fu tratta, su libretto di H. Meilhac e L. Halévy, l'omonima opera in musica (1875) del musicista G. Bizet (1838-1875), divenuta ben presto popolare. Qui la figura di Carmen - che, quale simbolo dell'amor fatale, fu anche ...
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Patriota e letterato (Bologna 1796 - ivi 1881), vicepresidente dell'Accademia dei Felsinei, nella quale Leopardi lesse (1826) l'epistola a lui dedicata (poi accolta nei Canti col tit. Al conte Carlo Pepoli). [...] nella sua marcia su Roma. Prigioniero degli Austriaci per breve tempo, esule in Francia, compose per V. Bellini il libretto dei Puritani (1835). Trasferitosi a Londra, ebbe la cattedra di letteratura italiana all'University College, e (nel 1839 ...
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Scrittore statunitense (Hanover, Pennsylvania, 1861 - Clifton Springs, New York, 1927). Iniziò la carriera letteraria con romanzi di carattere esotico: Miss Cherry-Blossom of Tokyo (1895); Madame Butterfly [...] (1898) che, attraverso la riduzione per il teatro fatta da D. Belasco, fornì il libretto all'opera di G. Puccini; Billy-Boy (1906), che egli stesso ridusse (1915) per il teatro quando, accostatosi nei racconti sempre più a modi naturalistici, li ...
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In letteratura, il testo poetico destinato alla musica, soprattutto nei casi in cui tale testo ha importanza rilevante rispetto alla musica o ha avuto una sua vita indipendente (come nel caso dei m. di [...] P. Metastasio); negli altri casi, si parla correntemente di libretto d’opera.
Per il significato del termine in musica ➔ opera. ...
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Scrittrice (Berlino 1783 - Ginevra 1856), moglie, in seconde nozze, dell'indianista A.-L. de Chézy, s'innamorò del poeta A. Chamisso e si separò dal marito. Scrisse in prosa e in versi: l'opera più nota [...] è il racconto Emmas Prüfungen (1817). Compose anche il libretto (1824) dell'Euryanthe per la musica di Weber. ...
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Poeta (Venezia 1583 - ivi 1660 circa); di famiglia fiorentina, autore di varî poemi, tra cui uno su Attila (La Venetia edificata, 1624), collaborò attivamente con C. Monteverdi, scrivendo per lui i libretti [...] delle opere La finta pazza Licori (1627) e La Proserpina rapita (1630). Compose il suo libretto più celebre per La finta pazza (1641) di F. P. Sacrati. ...
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CALZABIGI (Calsabigi, Casalbigi), Ranieri Simone Francesco Maria de'
Clara Gabanizza
Nato a Livorno il 23 dicembre del 1714 da Giovan Domenico e da Maria Eleonora Vannuccini, compì i primi studi nella [...] del melodramma. Il primo lavoro che portarono a termine insieme fu Don Juan ou le Festin de pierre (1761), al cui libretto scritto da Gasparo Angiolini il C. unì una prefazione, in cui puntualizzava alcune innovazioni grazie alle quali il Don Juan è ...
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Thaïs (Taide) Romanzo (1890) dello scrittore francese noto con lo pseudonimo di A. France (1844-1924). Ispirato alla leggenda di s. Taide, diverge da quella perché qui Pafnuzio s'innamora di Thaïs, e mentre [...] questa si converte, egli si danna.
Dal racconto di France fu tratto da Louis Gallet un libretto per l'omonima opera musicale di J. Massenet (1842-1912), che fu rappresentata all'Opéra di Parigi nel 1894. ...
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Scrittore (Parigi 1824 - Marly-le-Roi 1895), figlio naturale di A. D. père. Ottenne il primo successo letterario col romanzo La Dame aux camélias (1848) da cui trasse il dramma di uguale titolo (prima [...] rappr.: Parigi 1852), che divenne celebre in tutto il mondo (da esso è tratto il libretto della Traviata di Verdi). Il D. scrisse in seguito numerosi romanzi e drammi, tra cui: Diane de Lys (dramma, 1853); Le demi-monde (1855); La question d'argent ( ...
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Motti e Facezie del Piovano Arlotto: Prefazione
Gianfranco Folena
Le cose che a fanciulli e ad ignoranti
vanno per man, soglion perder sua forma
e mutar spesse volte soi sembianti.
Vien poi chi per [...] mio /Quanto io godo e do per Dio», che è la conclusione bonaria e ottimistica tanto spesso ripetuta e variata nel nostro libretto. Questo spirito è certo assai diverso da quello carnascialesco, dove c'è un brivido e un'ombra, entro l'impetuoso invito ...
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libretto
librétto s. m. [dim. di libro]. – 1. a. Piccolo libro in genere: l. da messa; il l. delle preghiere; ha pubblicato un l. di poesie; anche non scritto o stampato, ma composto di un certo numero di fogli per qualche particolare uso:...