CANDIANO, Pietro
Margherita Giuliana Bertolini
Doge di Venezia, quarto di questo nome, figlio dell'omonimo doge suo predecessore, che se lo era associato al governo "suggerente populo", certo prima [...] Venezia nell'ambito d'una globale sistemazione della situazione italiana, ed anche dei suoi rapporti con Bisanzio (è significativo i rapporti del ducato anche con la Tunisia e la Libia (cinque navi veneziane si dicono già pronte a partire per ...
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FRASSATI, Alfredo
Silvana Casmirri
Nacque a Pollone, presso Biella, il 28 sett. 1868.
Il padre Pietro (1824-1899), oltre a esercitare la professione di medico, ricoprì vari incarichi, tra cui quello [...] dalla Stampa a favore dell'intervento italiano in Libia. Nei mesi che precedettero lo scoppio della guerra dal Congresso di Berlino all'attentato di Sarajevo, Milano 1942; I documenti diplomatici italiani, s. VII, 1922-1935, I, Roma 1953, p. 6; ...
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ORANO, Paolo
Giorgio Fabre
ORANO, Paolo. – Nacque a Roma il 15 giugno 1875 da Giuseppe Orano Suella (1841-1908) e da Maria Fiorito Berti (1845-1919), secondo di sei fratelli.
Il padre, di origine sarda, [...] - 15 maggio 1910), come redattore politico, di Pagine libere, rivista quindicinale di varia cultura stampata a Lugano e -Bari 1985, pp. 117 s.; E. Simoni, Bibliografia della massoneria italiana, III, Foggia 2006, ad indicem. Per Nasi: N. Nasi, ...
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LANCIANI, Rodolfo Amedeo
Domenico Palombi
Nacque a Roma il 2 genn. 1845 da Lucia Galarli de Jugellis e da Pietro, ingegnere pontificio, poi ingegnere capo e infine ingegnere delle Acque.
Il recente [...] delle celebrazioni e l'incipiente spedizione militare in Libia - "ricomporre un quadro della civiltà romana, Buonocore, I-V, Roma 1997-2000; M. Barbanera, L'archeologia degli Italiani, Roma 1998, pp. 86-90; B. Tobia, L'altare della patria, ...
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NATHAN, Ernesto
Fulvio Conti
– Nacque a Londra il 5 ottobre 1845 da Moses Meyer e da Sara Levi.
Il padre, nato il 22 aprile 1799 a Rodelheim, presso Francoforte sul Meno, era un agiato mercante e agente [...] a Middleton Square uno dei luoghi di ritrovo degli esuli politici italiani di fede democratica. Negli anni Cinquanta Moses Meyer fu uno dei nel quadro politico nazionale dopo la guerra di Libia, con lo spostamento del Partito socialista su posizioni ...
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ORLANDO
Michele Lungonelli
– Famiglia di imprenditori di origine siciliana, trapiantata in Toscana nella seconda metà dell’Ottocento, legò le sue sorti, per più generazioni, allo sviluppo della cantieristica [...] la realizzazione dei tondelli in nichel per le nuove monete italiane da una e due lire.
All’inizio degli anni 44; Id., L’industria toscana tra gli inizi del secolo e la guerra di Libia, in Id., Studi di storia dell’industria, Roma 1967, pp. 188, 197 ...
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MOSCA, Gaetano
Furio Ferraresi
– Nacque a Palermo il 1° aprile 1858 da Luigi e da Maria Camilla Gulì.
Secondogenito di sette figli, oltre a lui tre maschi (Emanuele, Alessandro e Giovanni Battista) [...] sulla campagna di Libia e apparsi sulla Tribuna e sul Corriere della Sera (Italia e Libia. Considerazioni politiche, Camera sia in Senato furono dedicati alla politica coloniale italiana. Inizialmente scettico nei confronti dell’impresa libica, il ...
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BARNABÒ, Alessandro Marco (Marco)
Maurizio Reberschak
Nacque a Domegge (Belluno) il 7 apr. 1886 da Giulio e da Francesca Giacomelli, ultimogenito di tre fratelli. Adolescente, si recò a Lubiana per frequentare [...] sufficiente esperienza nel settore, durante la guerra di Libia si trasferì a Tripoli alla guida di un'impresa presenza nel consiglio di amministrazione della CIGA di Venezia (Compagnia italiana dei grandi alberghi) dal 1938 al 1969.
Inoltre nel 1933 ...
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GASPAROTTO, Luigi
Lucio D'Angelo
Nacque a Sacile (allora in provincia di Udine) il 31 maggio 1873 da Leopoldo, piccolo proprietario terriero (1844-1907), e da Clementina Ciotti. Il padre, che aveva [...] , Milano 1945, p. 57). Tra la fine del 1913 e gli inizi del '14, dopo che la Libia era divenuta colonia italiana, ammonì più volte che la "colonizzazione" doveva proporsi "scopi di civiltà, non di semplice conquista" (ibid., p. 65). Allo scoppio ...
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SALANDRA, Antonio
Federico Lucarini
– Nacque a Troia, in Capitanata (Foggia), il 13 agosto 1853, primogenito di Gaspare e di Giuseppina Granata, entrambi appartenenti a famiglie di professionisti e [...] le questioni all’ordine del giorno nella vita politica italiana durante la prima metà degli anni Ottanta.
Nel giugno 1911-1926, a cura di O. Barié, I, Dalla guerra di Libia alla Grande Guerra, Milano 1968, ad ind.; P. Melograni, Storia politica ...
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sponda
spónda s. f. [lat. spŏnda «bordo del letto»]. – Margine, limite estremo. In partic.: 1. a. Tratto di terreno che delimita una distesa o un corso d’acqua (sinon. più elevato di riva): la s. del mare; le s. del lago, di un fiume, di un...
primavera dei popoli
loc. s.le f. 1. Denominazione, nata in ambienti mazziniani, dell’insieme dei moti rivoluzionari scoppiati in Europa tra il gennaio del 1848 e la primavera del 1849. 2. Per estensione, ogni moto di ribellione popolare contro...