Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Giacinto Dragonetti
Luigino Bruni
L’importanza dei premi per sostenere e alimentare le virtù civili (insieme, e prima delle pene) nasce da un’antropologia sociale e ottimistica che nel Settecento prende [...] un continuo stato di guerra, e di godere una libertà resa inutile dall’incertezza di conservarla. Essi ne sacrificarono ripresa del tema da parte di Gioia, che associò alla sua personalità poliedrica e un po’ dispersiva le virtù e le loro ricompense, ...
Leggi Tutto
GALBANI, Egidio
Andrea Colli
, Nacque nel 1858 da Davide (1821-1903) e da Angiola Zappelli a Ballabio Inferiore, in Valsassina, ove trascorse gli anni dell'infanzia e della giovinezza, affiancando [...] largo concorso altrui [di] asservire o almeno minorare quella libertà d'azione che il Consiglio d'Amministrazione sente di di una linea di credito in conto corrente di un milione fatta personalmente dal G. a favore della società.
D'altra parte le sue ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Giuseppe Pecchio
Maurizio Isabella
Giuseppe Pecchio può considerarsi il fondatore dell’economia politica risorgimentale. Riprendendo l’eredità di Pietro Custodi, Pecchio popolarizzò il pensiero economico [...] abbreviata della raccolta di Custodi, ricca di osservazioni personali. Per inciso, quest’opera fu molto influente nell terra, a favore di un modello liberale di società basato su libertà civili e produttività (pp. 221-22). In Pecchio l’ammirazione ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Pompeo Neri
André Tiran
Dopo le guerre di successione della prima parte del secolo e la pace di Aquisgrana del 1748, prendono l’avvio negli Stati del Nord un dibattito e un movimento di riforma nei [...] ) dal 1766 al 1767 fu confidata al benefico principio di libertà; il Governo non spese niente, ed i prezzi dei grani argento e il valore relativo dei suddetti metalli. L’obiettivo personale di Neri era quello di consentire al governatore Gian Luca ...
Leggi Tutto
BASA, Domenico
Alfredo Cioni
In tutti i documenti che lo nominano è detto "Venetus", ma ciò non si deve intendere come "veneziano" giacché nacque nei pressi di Cividale del Friuli (Civitas Austriae) [...] al B. - concedendogli l'uso della marca e la più ampia libertà di pubblicazione - per un periodo di cinque anni (1568-1573) con dalla tipografia vaticana, ma non per quelli stampati personalmente dal Basa. La questione era ancora in discussione ...
Leggi Tutto
CICCONE, Antonio
Luigi Agnello
Nato a Saviano (Napoli) il 7 febbr. 1808 da Nicola e Nicoletta Faiello, compì gli studi secondari nel seminario di Nola e quelli superiori nel collegio medico-cerusico [...] al 1860 (Su' principi di indipendenza, libertà e unità in Italia. Considerazioni storico-politiche, si veda: Arch. centrale dello Stato, Ministero dell'Istruzione Pubblica, Personale (1860-1880), fasc. Ciccone Antonio. Informazioni e giudizi intorno ...
Leggi Tutto
LAMPERTICO, Fedele
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Vicenza il 13 giugno 1833 da Domenico e da Angela Valle, di nobile famiglia.
La famiglia paterna, che un biografo definisce "doviziosa" e dedita a lucrose [...] sociale, avrebbe detto un giorno in Senato, equivalgono a libertà.
Non molto sensibile alla disciplina di partito, il L dagli eredi); Roma, Arch. centr. dello Stato, Pubblica Istruzione, Personale 1861-1881, b. 1131, f. Lampertico Felice (vi figurano ...
Leggi Tutto
DIODATI, Carlo
Mario Turchetti
Terzogenito di Michele di Alessandro e di Anna di Martino Buonvisi, nacque probabilmente il 17 sett. 1541 a Lucca, mentre vi soggiornavano per un incontro importante in [...] D., che come altri guardava a Ginevra quale terra di libertà, ancorché di esilio, fu assai grave quanto si stigmatizzava "contro titolo nella vita civile ed economica con un impegno personale, in cui l'interesse per le proprie attività commerciali ...
Leggi Tutto
BUONVISI, Girolamo
Michele Luzzati
Nacque a Lucca da Ludovico e da Caterina di Alessandro Diodati nel 1535. Erede del padre, con il fratello maggiore Alessandro, ne proseguì le attività mercantili e [...] e degli interessi della famiglia il grosso libro personale che Ludovico aveva inaugurato nel 1549 e che i Fonti e Bibl.: Archivio di Stato di Lucca, Anziani al tempo della libertà, n. 766, p. 195 (anzianati e gonfalonierati); Ibid., Comune,Corte ...
Leggi Tutto
INDRIO, Pasquale
Salvatore Lardino
Nacque ad Altamura, presso Matera, il 3 genn. 1875, da Saverio e Angela Moramarco, primo di due figli. Iniziò gli studi nella città natale, li proseguì a Bari, conseguì [...] Metaponto, senza farsi molte illusioni sui margini di libertà, ma nella convinzione di poter allargare le prospettive eccessive, per un uso improprio di automobili, per l'esuberanza di personale. In verità, come ha ben argomentato L. Sacco, l'I. ...
Leggi Tutto
libertà (ant. libertate e libertade) s. f. [dal lat. libertas -atis]. – 1. a. L’esser libero, lo stato di chi è libero: amo la mia l.; non posso rinunciare alla mia l.; L. va cercando, ch’è sì cara, Come sa chi per lei vita rifiuta (Dante);...
personale1
personale1 agg. [dal lat. tardo personalis, der. di persona «persona»]. – 1. a. Che si riferisce alla persona, che è proprio di una determinata persona, di un singolo individuo: libertà p.; qualità, doti p.; offesa, ingiuria p.;...