Patria
Maurizio Viroli
Dall'inizio degli anni Novanta del 20° sec., la cultura e il linguaggio politici hanno riscoperto un concetto democratico di p. profondamente diverso dalle interpretazioni nazionalistiche [...] , agli antenati, all'etnia o alla religione nazionale, ma l'amore della libertà comune, la lealtà nei confronti della Costituzione e la speranza in un futuro da costruire insieme.
Sulla rinascita del concetto di p. in Italia hanno inciso anche gli ...
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Il dossettismo. Dinamismi, prospettive e damnatio memoriae di un'esperienza politica e culturale
Enrico Galavotti
Prime coordinate: un oggetto complesso
La vicenda storica dell’Italia unita, e particolarmente [...] giovani un invito così reticente di tutto quanto è religione, contando di indurli alla professione piena della ipotesi di riforma avanzate dal Polo delle libertà e del buongoverno, che avrebbe caratterizzato gli ultimi due anni di vita di Dossetti. ...
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Dai primi insediamenti al fenomeno urbano. Vicino Oriente ed Egitto
Mario Liverani
Marcella Frangipane
Paola Davoli
Stefano De Martino
Laura Battini-Villard
La storia degli studi sul vicino oriente
di [...] di un'ideologia religiosa comune, con serie di miti e di riti che dopo l'unificazione dell'Egitto confluirono nella religione del il diritto di asilo), consegnate per iscritto in documenti regi, che configurano una sorta di "libertà" (babilonese ...
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Tra Rinascimento e Controriforma: aspetti dell’identità civile e religiosa delle donne in Italia
Gabriella Zarri
Sommario: Il Rinascimento: alle radici dell’identità civile e religiosa delle donne ▭ [...] accompagnata da una nuova concezione della vita e della libertà e contrassegnata da un forte impegno civile, hanno fatto prima età moderna, Bologna 2009).
76 G. Zarri, La religionedi Lucrezia Borgia. Le lettere inedite del confessore, Roma 2006.
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Antropologia ed etnologia
Fred W. Voget
Introduzione
Il termine antropologia deriva dal greco ἄνθϱωποϚ, uomo, e da λόγοϚ, discorso. Il termine etnologia deriva da ἔθνοϚ, popolo o razza. Alla lettera, [...] economico, che stimolava l'iniziativa individuale, il senso dilibertà e di giustizia e la creatività. Grazie alle loro invenzioni di relazioni sociali, di attività connesse con lo status, di rivitalizzazioni direligioni, di linguaggio o di ...
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Sessualità
Vincenzo Cappelletti
1. Citogenetica
Dalla memoria di Karl Ernst von Baer De ovi mammalium et hominis genesi, del 1827, con le prime osservazioni sull'uovo nei follicoli ovarici di un mammifero [...] 'area sessuologica, pur senza annullare i gradi dilibertà delle manifestazioni psicosessuali, scoperti e definiti da Freud sesso viene ascoltata, e in parte accolta, da una grande religione e si delinea, in campo laico, una prospettiva 'bioetica' ...
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Natura e cultura
Francesco Remotti
Natura/cultura: da domini 'naturali' a costrutti 'culturali'
Come molte coppie di concetti oppositivi, anche la distinzione natura/cultura può dare a tutta prima l'impressione [...] fingerla'. È bene rendersi conto che questo spazio dilibertà poietica (di autopoiesi) coincide con la molteplicità delle forme che religione o nella magia) ha impedito di scorgere in esse atteggiamenti di de-sacralizzazione, di autentica laicità e di ...
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L'editoria religiosa del secondo Novecento: progetti, libri, sogni, mode
Alberto Melloni
Lo strumentario della nuova cristianità perduta
Le case editrici che provengono da una congregazione religiosa, [...] XXe siècle, Paris 1995; Id., Une Église en quête de liberté: la pensée catholique française entre modernisme et Vatican II (1914- del Consiglio.
98 G.M. Zamagni, La teologia delle religionidi Hans Kung. Dalla salvezza dei non cristiani all’etica ...
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La questione giovanile: fra oratori, associazioni, movimenti. Dal 1861 alla fine del secolo XX
Luciano Caimi
All’indomani dell’Unità nazionale, nella Chiesa italiana, zeppa d’inquietudini per i sempre [...] educativa dell’oratorio, favorendo così nei giovani cammini di genuina libertà, sfociati, poi, per alcuni, nella scelta di comunicazione con gli adulti, la diffusione di spinte anti-istituzionali, il distacco progressivo dalla ‘religione-di-Chiesa ...
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«Star basso»: l’antropologia religiosa di Alessandro Manzoni
Pier Cesare Bori
Sommario: «Culto razionale» ▭ «Le parole della sapienza divina e i vani discorsi degli uomini» ▭ «La filosofia morale sarà... [...] e tutto, tra il pensare e agire, tra filosofia e religione.
22 G. von Rad, La sapienza in Israele, Casale Jemolo, introduzione a F. Ruffini, La libertà religiosa. Storia di un’idea, Milano 1991, con la postafazione di F. Margiotta Broglio, p. XXXI.
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libertà (ant. libertate e libertade) s. f. [dal lat. libertas -atis]. – 1. a. L’esser libero, lo stato di chi è libero: amo la mia l.; non posso rinunciare alla mia l.; L. va cercando, ch’è sì cara, Come sa chi per lei vita rifiuta (Dante);...
religione
religióne s. f. [dal lat. religio -onis, prob. affine a religare «legare», con riferimento al valore vincolante degli obblighi e dei divieti sacrali]. – 1. a. Complesso di credenze, sentimenti, riti che legano un individuo o un gruppo...