GIGLI, Ottavio
Massimo Cattaneo
Nacque a Roma il 13 apr. 1816 da Domenico e da Giuditta Troyse Barba. La famiglia paterna apparteneva alla nobiltà di Anagni ed era originaria di Sezze. Avviato agli [...] Nel nuovo clima di relativa libertàdi stampa apertosi con l'elezione di Pio IX, il G. si fece promotore di alcune importanti iniziative , religiose ed istruttive per servire alle scuole notturne direligione e alle famiglie, che diresse fino al 1848. ...
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GUELPA, Luigi
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Biella il 22 dic. 1843 da Giuseppe, notaio, e da Giovannina Lombardi. Cresciuto in una famiglia borghese, ricevette la prima istruzione in seminario; quindi, [...] come autore di una "vita di Gesù Cristo non famosa perché cristiana e non ereticale"; del resto la stessa religione vi missione" (p. 71) dando alla libertàdi pensiero un contenuto non di miscredenza ma di conciliazione tra materia e spirito. Come ...
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LATUADA (Lattuada), Felice
Vittorio Criscuolo
Le poche notizie sui primi anni e sulla formazione si ricavano in gran parte da un memoriale autobiografico redatto a Milano il 6 ag. 1802 (pubblicato in [...] rovinoso pretesto direligione" e richiamandoli al dovere di illuminare e guidare il popolo predicando i principî evangelici di fratellanza e della Sovranità, e della civile libertà del Popolo" (Arch. di Stato di Milano, Vicepresidenza Melzi, cart. ...
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PIANORI, Giovanni
Gian Luca Fruci
– Nacque, nono di quindici figli, a S. Martino in Poggio, frazione del comune di Brisighella, vicino a Faenza, il 16 agosto 1823 da Giovanni Antonio e Barbara Legramanti.
Nel [...] scoprire e per avere una maggiore libertàdi azione, nel settembre 1853 convinse Virginia LXI, ibid. 1932, pp. 53; R. Sarti, Giuseppe Mazzini. La politica come religione civile, Roma-Bari 2000, p. 208; G. Belardelli, Mazzini, Bologna 2010, pp. ...
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DE MARRA, Placido
Stefano Andretta
Nacque a Napoli intorno alla metà del sec. XVI da Giovanni Donato e Ippolita Carbone. Inesistenti sono le informazioni di rilievo sull'andamento della sua formazione [...] incertezze e debolezze "onde ne nascerebbe certo esternúnio della Religione avanzando di sì gran lunga, in tutta la Germania, il numero inarrestabile dei successi riformati nell'ambito della libertàdi culto. Poco ascoltato, abbastanza isolato se ...
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PARTICIACO, Orso I
Marco Pozza
PARTICIACO, Orso I. – Nato nella prima metà del IX secolo, divenne doge di Venezia nell’864.
Secondo una tradizione non anteriore ai primi del XIII secolo, egli fu un [...] porto aquileiese di Pilo da parte veneta, con il riconoscimento della libertàdi commercio e l 1951, pp. 87 s., 91-96; R. Cessi, Politica, economia, religione, in Storia di Venezia, II, Dalle origini del ducato alla IV crociata, Venezia 1958, pp. ...
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FALIER (Faletro, Faledro), Vitale
Irmgard Fees
Nacque a Venezia nella prima metà del sec. XI.
I Falier erano una delle più antiche famiglie veneziane: se ne trova traccia nel primo elenco delle nobili [...] gravido di conseguenze per la storia di Venezia, il basileios garantiva ai mercanti veneziani libertàdi Cessi, Politica, economia, religione, in Storia di Venezia, II, Venezia 1958, pp. 319, 325-331; A. da Mosto, I dogi di Venezia, Milano 1960, pp ...
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GRILLENZONI, Carlo
Fabio Zavalloni
Nacque a Ferrara il 22 genn. 1814 da Giuseppe, affermato artista romagnolo, e da Giulia Pensa. Rimasto orfano del padre all'età di otto anni, il G. compì gli studi [...] ) perché la costituzione riconoscesse alla religione cattolica lo status direligione professata dalla gran parte dei cittadini della Repubblica.
In seguito, quando si passò a dibattere la spinosa questione della libertà d'insegnamento, il G. propose ...
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FRANCIOTTI (Franchetti, Franciotto) Nicolao (Niccolò,Nicolas)
Simonetta Adorni Braccesi
Nacque a Lucca, probabilmente nel 1493, da Stefano di Gian Piero e da Angela di Battista di Poggio.
La famiglia [...] nel 1573, La Popelinière, storico delle guerre direligione in Francia, parla di lui come "ancien serviteur de la couronne et il F. pronunciò, in presenza di Carlo IX, un'ampia orazione in favore della libertàdi coscienza e della salvezza delle vite ...
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GALLARATI SCOTTI, Gianfilippo
Nicola Raponi
Figlio del conte Giambattista e di Maria Teresa Spinola, nacque a Milano il 25 febbr. 1747. Ammesso alla tonsura e vestito l'abito ecclesiastico l'11 sett. [...] l'innalzamento dell'albero della libertà dinanzi alla porta del ministro di Francia, "malgrado l'odio che del 26 ott. 1819 a S.A. Morcelli: "era di vita veramente santa e direligione amabilissima: dolce, pio, prudente; ed impiegava tutti i proventi ...
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libertà (ant. libertate e libertade) s. f. [dal lat. libertas -atis]. – 1. a. L’esser libero, lo stato di chi è libero: amo la mia l.; non posso rinunciare alla mia l.; L. va cercando, ch’è sì cara, Come sa chi per lei vita rifiuta (Dante);...
religione
religióne s. f. [dal lat. religio -onis, prob. affine a religare «legare», con riferimento al valore vincolante degli obblighi e dei divieti sacrali]. – 1. a. Complesso di credenze, sentimenti, riti che legano un individuo o un gruppo...