Fautori del movimento politico-religioso attivo in Inghilterra durante la prima rivoluzione inglese. I l. («livellatori»), sorti nell’esercito parlamentare ribelle a re Carlo I (1645-46), ebbero la loro [...] Stato repubblicano e democratico basato sul suffragio universale; si proponeva un piano di decentramento, l’abolizione della Chiesa di Stato, la libertàdireligione e il trasferimento del potere politico alla camera dei Comuni, escludendone sovrano ...
Leggi Tutto
Uomo politico ceco (n. 1551 - m. Praga 1621); viaggiò molto attraverso l'Europa; capo politico dei Fratelli boemi, alla dieta di Boemia (1603) sostenne coraggiosamente la libertàdireligione, poi (1609) [...] boeme non cattoliche si fusero nella Confessione boema. A capo della rivolta boema contro gli Asburgo, partecipò alla defenestrazione di Praga (1618), e dopo la sconfitta della Montagna Bianca (1620), fu tra le prime vittime degli Asburgo, che lo ...
Leggi Tutto
Giudaismo
LLouis Jacobs
di Louis Jacobs
Giudaismo
sommario: 1. Introduzione. 2. Movimenti. a) Ortodossia. b) Riforma. c) Giudaismo conservatore. d) Ricostruzionismo. e) Sionismo. 3. Il pensiero del [...] a tutti i suoi cittadini senza distinzione direligione, razza o sesso; garantirà libertàdireligione, di coscienza, di lingua, di istruzione e di cultura; salvaguarderà i Luoghi Santi di tutte le religioni; e sarà fedele ai principi della Carta ...
Leggi Tutto
I cattolici e la Costituente
Paolo Pombeni
I cattolici e il momento costituente: tra avveramento della profezia sul crollo dei regimi liberali e desiderio di partecipazione alla ‘nuova Italia’
L’apertura [...] le grandi proprietà». Infine per democrazia morale chiariva doversi intendere quel complesso di norme che garantivano «il rispetto di quelle libertàdireligione, di stampa, di scuola, ecc.» la cui tutela andava allargata dalla sfera dei singoli a ...
Leggi Tutto
La religione e la politica
Il governo dell’Impero tra pagani e cristiani fra III e VI secolo
Guido Clemente
La conversione di Costantino fu un fatto epocale, ma al momento solo pochi cristiani intransigenti [...] responsabili del culto imperiale4.
Le politiche imperiali verso i culti pagani
Dalla lettera di Costantino e Licinio del 313 che sanciva la libertàdireligione alle leggi di Teodosio che infine proibirono i culti pagani, in circa ottant’anni i ...
Leggi Tutto
L’editto di Milano
Origine e sviluppo di un dibattito
Paolo Siniscalco
La questione costantiniana presenta, ieri come oggi, un grandissimo interesse, poiché costituisce un banco in special modo idoneo [...] , ma impiegato assai frequentemente in epoca tardo imperiale, ragion per cui sembra certo che la libertàdireligione, concessa dopo l’incontro di Milano, sia stata data tramite semplici istruzioni indirizzate a magistrati, senza una vera e propria ...
Leggi Tutto
La questione della liberta religiosa in Italia dalla reviviscenza concordataria del decennio freddo al dibattito conciliare
Silvia Scatena
‘Tesi’ cattolica, ‘nuova Italia’ e congelamento della Costituzione [...] se questa falsa etichetta venisse applicata, essa servirebbe soltanto di pretesto per alimentare i pregiudizi contro la libertàdireligione. Là dove esiste oppressione vi è l’usanza di definire comunista chiunque assuma una posizione liberale»8.
Un ...
Leggi Tutto
GASPAROTTO, Luigi
Lucio D'Angelo
Nacque a Sacile (allora in provincia di Udine) il 31 maggio 1873 da Leopoldo, piccolo proprietario terriero (1844-1907), e da Clementina Ciotti. Il padre, che aveva [...] , come quasi tutti i componenti del gruppo, contro l'art. 7 della carta costituzionale, in difesa della libertàdireligione e di coscienza e dell'assoluta laicità dello Stato. Dopo essere entrato come indipendente nel terzo ministero De Gasperi con ...
Leggi Tutto
La censura
Victor Zaslavsky
La censura è una forma di controllo sociale che limita la libertàdi espressione e di accesso all’informazione, basata sul principio secondo cui determinate informazioni [...] Uniti, alla promulgazione del primo emendamento alla Costituzione, che garantiva libertàdireligione, di parola, di stampa, di riunione, ed escludeva le possibilità di censura religiosa e politica. Scopi precipui della censura diventarono, invece ...
Leggi Tutto
CIPRIANI, Emilio
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Firenze il 15 sett. 184 da Francesco e da Teresa Piattoli. Dedicatosi con passione allo studio della medicina, acquistò, in breve, grande esperienza e [...] dei diritti e dei doveri per tutti i cittadini, l'abolizione della pena di morte in tutto il regno, l'istruzione primaria gratuita e piena libertàdireligione e di culto.
Tuttavia, nell'imminenza delle elezioni, l'Associazione pubblicò su IlCorriere ...
Leggi Tutto
libertà (ant. libertate e libertade) s. f. [dal lat. libertas -atis]. – 1. a. L’esser libero, lo stato di chi è libero: amo la mia l.; non posso rinunciare alla mia l.; L. va cercando, ch’è sì cara, Come sa chi per lei vita rifiuta (Dante);...
religione
religióne s. f. [dal lat. religio -onis, prob. affine a religare «legare», con riferimento al valore vincolante degli obblighi e dei divieti sacrali]. – 1. a. Complesso di credenze, sentimenti, riti che legano un individuo o un gruppo...