ANFOSSI, Filippo
Mario Rosa
Nato a Taggia (Imperia) nel 1748, professò tra i domenicani a Genova e insegnò per molti anni nei collegi dell'Ordine, soprattutto ad Alessandria, dedicandosi contemporaneamente [...] s. Tommaso e quelli vagheggianti un programma duramente repressivo, il rifiuto della libertàdi stampa, la proposta di esclusione dagli impieghi statali dei nemici della religione, la difesa dell'Inquisizione e, in genere, l'esaltazione dell'ancien ...
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GUANO, Emilio
Luca Rolandi
Nacque a Genova il 16 ag. 1900 da Giovanni Battista, impiegato portuale, e da Santina Ugo, casalinga, in una famiglia con salde radici religiose.
Il G. entrò in seminario [...] dialogo, in Humanitas, LII (1997), 1, pp. 127-131; E. G. Coscienza, libertà, responsabilità, a cura di M.L. Paronetto Valier, Roma 1998; L. Rolandi, E. G.: religione e cultura nella Chiesa italiana del Novecento, Soveria Mannelli 2001; G. Merlatti ...
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CAPECE ZURLO, Giuseppe
Elvira Chiosi
Nacque a Monteroni di Lecce il 3 gennaio del 1711 dal principe Giacomo e da Ippolita Sambiase dei principi di Campana. A undici anni egli venne ammesso nell'alunnato [...] tanto più che il nuovo governo prometteva la felicità pubblica e il rispetto della religione. Venivano anche chiariti nei loro limiti i concetti dilibertà e di eguaglianza. Il primo escludeva "ogni atto... il quale offenda il buon ordine pubblico o ...
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GARIMBERTO (Garimberti), Girolamo
Giampiero Brunelli
Nacque a Parma il 5 luglio 1506, da Ilario (altre fonti sostengono dal conte Garimberto) e da Angiola, di cui non si conserva il cognome.
Il casato [...] si deve aggiungere l'aperta denuncia contenuta nelle Vite di "quella corruttela nella religione, c'hoggidì non potemo veder senza lagrime" ( riconoscere coerenza nel tentativo di conservare libertàdi giudizio e ampia facoltà di azione culturale in un ...
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GUASCO, Francesco Eugenio
Cesare Preti
Nacque ad Alessandria il 3 nov. 1725 da Guarnerio Lorenzo, marchese di Castelletto d'Erro, e da Maria Violante Turinetti, dei conti di Perego. Secondo di quattro [...] interesse, da pochi per vero spirito, e vero zelo diReligione" (Continuazione…, pp. 356 s.).
Nel 1758 il G libertà, favorite dall'equilibrio e dalla moderazione nei costumi dei suoi spiriti eletti.
Il 16 giugno 1778 ottenne l'esonero dalla carica di ...
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AVOGADRO della Motta, Emiliano
Guido Verucci
Nacque a Vercelli il 16 ottobre 1798, dal conte Ignazio e da Teresa Avogadro di Casanova. Laureatosi in legge, ricoprì dal 1833 al 1847 la carica di riformatore [...] negato ogni possibilità, anche razionale, direligione. L'incontro di queste due tendenze aveva dato vita esaltava la funzione dello Stato papale come garanzia d'indipendenza e dilibertà per la penisola. Nello scritto La rivoluzione e il ministero ...
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BONACINA, Martino
Valerio Castronovo
Nato a Milano intorno al 1585 da nobile famiglia, ambrosiana, fu accolto nel 1605 fra gli oblati e insegnò diritto canonico e civile presso il seminario milanese, [...] ristampe, a cominciare da quelle di Anversa del 1632, di Venezia del 1635 e di Parigi del 1645) di dare una chiara formulazione delle dottrine probabilistiche contro ogni pericolo di più avanzata affermazione della libertàdi coscienza o quanto meno ...
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FREZZA, Luigi
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Civita Lavinia, l'odierna Lanuvio, presso Velletri, il 27 maggio 1783 da Giovanni Felice e da Caterina Auconi, in una famiglia agiata.
Nel febbraio del 1798, [...] di legislazione civile, nomine e giuramenti dei vescovi, questioni attinenti alla giurisdizione ecclesiastica e alla libertà 1974, ad Indicem, e in A. Piolanti, L'Accademia direligione cattolica…, Città del Vaticano 1977, adIndicem. I dati sulla ...
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COSTANTINO da Loro (al secolo, Lorenzo Liberato Mochi)
Antonio Fiori
Nato a Loro Piceno (Macerata) nel 1704, entrò nell'Ordine dei cappuccini il 17 marzo 1724, forse spinto dalla devozione per s. Serafino [...] doni di Clemente XII, nel frattempo defunto, i missionari ottennero, con un solenne diploma, la libertàdi culto e di proselitismo. discreto spirito di osservazione. Manca a C. quella capacità di penetrare nell'intimo della religione lamaista, che ...
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GATTI, Giuseppe
Massimo Cattaneo
, Giuseppe. Nacque il 26 ag. 1810 a Casorzo, nel Monferrato da Giovanni Antonio e da Maria Maddalena Ronco. Scarse sono le notizie sugli anni della sua formazione religiosa [...] di Dio conforme al dovere degli uomini, Torino 1842; Libertà, legge e comunismo, Casale 1850; Corso di nazionale, III, Milano 1933, pp. 203 s.; A. Piolanti, L'Accademia direligione cattolica…, Città del Vaticano 1977, pp. 289, 319, 322; R. Bonghi ...
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libertà (ant. libertate e libertade) s. f. [dal lat. libertas -atis]. – 1. a. L’esser libero, lo stato di chi è libero: amo la mia l.; non posso rinunciare alla mia l.; L. va cercando, ch’è sì cara, Come sa chi per lei vita rifiuta (Dante);...
religione
religióne s. f. [dal lat. religio -onis, prob. affine a religare «legare», con riferimento al valore vincolante degli obblighi e dei divieti sacrali]. – 1. a. Complesso di credenze, sentimenti, riti che legano un individuo o un gruppo...