Evoluzionismo
Stephen K. Sanderson
La natura dell'evoluzione sociale e le teorie a essa relative
Uno dei più importanti concetti della storia delle scienze sociali è quello di evoluzione. Nel XIX secolo [...] sono quelle nelle quali gli individui godono di maggiore libertà. In generale Spencer riscontrò un movimento evolutivo , le forme politiche, la famiglia e le relazioni di parentela, la religione, i rapporti tra i sessi e la stratificazione sociale ...
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Ghetto
Ariel Toaff
Precedenti storici e origine del termine
Fin dagli inizi del Medioevo si riscontra il fenomeno di nuclei ebraici della diaspora che si raccolgono in quartieri particolari, secondo [...] al mondo esterno, infido e ostile, offrendo ai suoi membri il conforto della religione e delle tradizioni. L'ebreo, umiliato e privato della libertà al di là delle mura del ghetto, la ritrova nelle pareti domestiche e nella sinagoga, pregando ...
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Nomadismo
Ugo Fabietti
Definizione
Il termine 'nomadismo', come si desume dalla sua etimologia (dal greco νέμειν, pascolare), indica uno stile di vita legato all'allevamento degli animali, che, al tempo [...] di scambio. Fino a quel momento, invece, il nomadismo degli allevatori di ovini e caprini era stato prevalentemente caratterizzato da spostamenti lenti, libertà e santi. Potere, identità tribale e religione nel mondo arabo-musulmano, Milano 1994.
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Devianza
Roberto Beneduce
Si indicano come devianti i comportamenti che implicano una trasgressione rispetto ai modelli culturali prevalenti di un gruppo sociale, in una direzione disapprovata dalla [...] causati dagli insensati o dai furiosi lasciati in libertà, e dall'aggirarsi di animali nocivi e feroci" (Foucault 1963). dello Stato, di occuparsi della vita degli individui, dei loro corpi e delle loro abitudini, della religione e della sicurezza ...
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Anatomia
Aree di a. Nome di alcune aree della corteccia cerebrale collegate ad aree di proiezione che, secondo P.E. Flechsig, presiederebbero alle più elevate funzioni della corteccia.
Astronomia
A. stellare [...] libertàdi a. contiene un profilo positivo (la libertàdi costituire un’a. o di aderirvi) ed uno negativo (la libertàdi non associarsi o di tra quelle in cui si è sviluppata una religione nazionale, dove cioè la società religiosa è intimamente ...
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SOCIOLOGIA
Raymond Boudon
Costantino Cipolla
Roberto Cipriani
Filippo Barbano
Filippo Barbano
(XXXI, p. 1019; App. III, II, p. 761; IV, III, p. 356)
Logica ed epistemologia della sociologia. - Le [...] della s. funzionalista, ma anche di una sorta di ''s. della libertà'') dette luogo a una delle più Roma, madre e matrigna, Roma-Bari 1991; S. Martelli, La religione nella società post-moderna tra secolarizzazione e de-secolarizzazione, Bologna 1991; ...
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RELIGIONI, Storia delle (XXIX, p. 29)
Alfonso M. Di Nola
Definizione e fase critica di sviluppo. - Una definizione della s. d. r., nell'attuale sviluppo, non può eludere il problema della crisi d'identità [...] popolazioni senza scrittura e del Terzo Mondo (Movimenti religiosi dilibertà e di salvezza dei popoli oppressi, Milano 1960; Occidente e terzo mondo. Incontri di civiltà e religioni differenti, Bari 1967).
Bibl.: Manca una bibl. storico-religiosa ...
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MINORANZE NAZIONALI (XXIII, p. 404)
Angelo TAMBORRA
NAZIONALI Il sistema della protezione internazionale delle minoranze, così come era previsto dai varî accordi speciali richiamati dai trattati di pace [...] italiana, senza distinzione di razza, di sesso, di lingua o direligione, il godimento dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, ivi incluse le libertàdi espressione, di stampa, direligione, di opinione e di associazione". Obblighi ...
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Intellettuali
NNorberto Bobbio
di Norberto Bobbio
Intellettuali
sommario: 1. Un vecchio problema. 2. Chi sono gli intellettuali. 3. Tipi d'intellettuali. 4. L'origine del nome. 5. L'intellettuale rivoluzionario [...] moderni' contrapposta alla ‛libertà degli antichi'), oppure, di fronte al pericolo del conflitto permanente, e in definitiva della disgregazione, non appariva altra via di salvezza che l'imposizione di una sola religione mediante un nuovo Leviatano ...
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Genocidio
RRudolph J. Rummel
di Rudolph J. Rummel
Genocidio
sommario: 1. Introduzione. 2. Cos'è il genocidio? 3. La giurisdizione sul crimine di genocidio. 4. Origine del termine. 5. Storia del crimine [...] un prodotto del tipo di governo vigente in un paese. Esiste una stretta correlazione tra il grado dilibertà democratica goduta da varietà di motivi: perché erano odiate; perché appartenevano a un determinato gruppo etnico, o razza, o religione o ...
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libertà (ant. libertate e libertade) s. f. [dal lat. libertas -atis]. – 1. a. L’esser libero, lo stato di chi è libero: amo la mia l.; non posso rinunciare alla mia l.; L. va cercando, ch’è sì cara, Come sa chi per lei vita rifiuta (Dante);...
religione
religióne s. f. [dal lat. religio -onis, prob. affine a religare «legare», con riferimento al valore vincolante degli obblighi e dei divieti sacrali]. – 1. a. Complesso di credenze, sentimenti, riti che legano un individuo o un gruppo...