Ecologia del paesaggio
Vittorio Ingegnoli
(Dipartimento di Biologia, Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, Università di Milano, Milano, Italia)
II concetto di paesaggio è nato nel periodo [...] di cosciente mutualismo con la natura, portò la religione verso il culto solare, causò una prima forma di . Poincaré (1906), l'esistenza di risonanze tra i gradi dilibertà del sistema produce condizioni di non equilibrio. In queste condizioni ...
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Lucio Caracciolo
Che cosa è il Medio Oriente? Dove comincia e dove finisce? Domande non retoriche. Nel primo decennio di questo secolo abbiamo assistito infatti al dilatarsi e allo scomporsi di un’area [...] i loro popoli e ne stroncavano ogni aspirazione dilibertà, in cambio dell’accesso privilegiato alle risorse minerarie non è una particolare visione del rapporto fra stato e religione, ma la comune avversione ai Fratelli musulmani, considerati degli ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Lucio Gambi
Franco Farinelli
È davvero difficile, e forse impossibile, trovare, all’interno delle singole vicende disciplinari che hanno segnato nel secolo scorso la vita accademica e culturale del [...] semitiche comparate (1951-54), disciplina di cui tenne i corsi anche presso l’Università di Firenze (1951-52), ove aveva già l’incarico di storia delle religioni (1950-51). A Napoli fu professore incaricato di filologia camito-semitica tra il 1953 ...
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POLO, Marco
Giuseppe Gullino
POLO, Marco. – Nacque a Venezia nel 1254.
Suo padre, Nicolò di Andrea, del quale non si conosce la data di nascita, esercitò per lungo tempo la mercatura a Costantinopoli, [...] una tradizione forse alimentata da una precedente religione, quella di Zarathustra (Zoroastro), che presentava non poche rimessi in libertà il 28 agosto 1299.
La tradizione vuole che in carcere Marco dettasse a un compagno di prigionia, Rustichello ...
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BELTRAMI, Giacomo Costantino
Romain Rainero
Nacque a Bergamo nel 1779 da Giovanni Battista, doganiere generale della Repubblica veneta in quella città, e da Margherita Carozzi. Avviato agli studi legali [...] , iniziatosi a Roma ai primi dei 1818. Accusato di non avere religione e di appartenere alla massoneria, il B., appoggiato dalla d' B. decise di recarsi a visitare le nazioni ove le libertà politiche avevano trionfato, al fine di raccogliere dalla ...
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Vaticano, Città del
Katia Di Tommaso
Silvia Moretti
Lo Stato della Chiesa cattolica
Benché sia lo Stato meno esteso del mondo, la Città del Vaticano conta molto sulla scena internazionale. Come sede [...] di sovrano. Cedendo alla Santa Sede la sovranità di questo piccolo territorio posto nel centro di Roma, l’Italia garantiva al nuovo Stato la più completa libertà ’Italia della religione cattolica come religionedi Stato e di conseguenza l’importanza ...
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Anatomia
Aree di a. Nome di alcune aree della corteccia cerebrale collegate ad aree di proiezione che, secondo P.E. Flechsig, presiederebbero alle più elevate funzioni della corteccia.
Astronomia
A. stellare [...] libertàdi a. contiene un profilo positivo (la libertàdi costituire un’a. o di aderirvi) ed uno negativo (la libertàdi non associarsi o di tra quelle in cui si è sviluppata una religione nazionale, dove cioè la società religiosa è intimamente ...
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Uno dei quattro punti cardinali, quello dove sorge il Sole (➔ est); con significato più ristretto, la parte dell’orizzonte dove sorge il Sole.
Geografia
Il termine indicava già negli autori dell’antichità [...] venne a contrapporsi l’Impero ottomano, direligione islamica.
Dopo che i viaggi di Marco Polo rivelarono agli Europei l’esistenza ottenne libertàdi passaggio per le sue navi mercantili attraverso gli Stretti.
Nel 1841 il trattato di Londra ...
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VERONA (A. T., 24-25-z6)
Luigi SIMEONI
Emilio MALESANI
Giuseppe FIOCCU
Paola ZANCAN
Tammaro DE MARINIS
Walter MATURI
Città del Veneto, capoluogo di provincia, sulla ferrovia Milano-Venezia, a 45°26′ [...] di Alessandria, e nel 1176 alla battaglia di Legnano. Nella pace di Costanza l'imperatore espressamente restituiva a Verona la strata, ossia la libertàdi principati sarebbero stati evacuati e la religione greco-ortodossa sarebbe stata rispettata: ...
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VESTFALIA (ted. Westfalen; A. T., 51-52, 53-54-55)
Giuseppe CARACI
Delio CANTIMORI
Romolo QUAZZA
È una delle regioni storiche della Germania, tra il Hannover e le provincie renane, e quindi al margine [...] dopo il trattato di Passavia (1552); libertàdi culto per i sudditi protestanti; di principi cattolici senza reciprocità per i sudditi cattolici di sovrani protestanti, ripristino dello statu quo del 1618 per quanto si riferiva alla religione e alla ...
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libertà (ant. libertate e libertade) s. f. [dal lat. libertas -atis]. – 1. a. L’esser libero, lo stato di chi è libero: amo la mia l.; non posso rinunciare alla mia l.; L. va cercando, ch’è sì cara, Come sa chi per lei vita rifiuta (Dante);...
religione
religióne s. f. [dal lat. religio -onis, prob. affine a religare «legare», con riferimento al valore vincolante degli obblighi e dei divieti sacrali]. – 1. a. Complesso di credenze, sentimenti, riti che legano un individuo o un gruppo...