VERRI, Pietro
Carlo Capra
– Nacque a Milano il 12 dicembre 1728, primogenito di Gabriele, patrizio milanese e giurista, futuro senatore (1749) e reggente (v. la voce in questo Dizionario), e di Barbara [...] da Verri insieme al cognato Francesco Melzi d’Eril per la libertàdi parola in seno al Consiglio decurionale. È giusto vedere in tali - und Mittelitalien, Basel 2005; G. Imbruglia, Illuminismo e religione. Il Dei delitti e delle pene e la difesa dei ...
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ACQUAVIVA, Claudio
Mario Rosa
Nacque ad Atri il 14 sett. 1543 da Giovanni Antonio e da Isabella Spinelli. Rimasto giovanissimo, dopo la morte dei genitori, sotto la tutela del fratello maggiore Giovati [...] piena libertàdi azione alla Compagnia.
Per l'Inghilterra, l'A. si trovò di fronte, negli ultimi anni di regno di Elisabetta e la seconda fase delle guerre direligione, il processo di ridimensionamento e di inserimento dell'Ordine nei singoli stati ...
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FILIPPO Neri, santo
Vittorio Frajese
Nacque a Firenze, nel quartiere di S. Pier Gattolini, il 21 luglio 1515, da ser Francesco di Filippo da Castelfranco e da Lucrezia da Mosciano.
Il padre esercitava [...] erano di "ignoranza e presunzione degli oratori", concernevano cioè ancora il metodo di lasciar parlare ognuno direligionedi cui si serviranno continuamente: erano perciò contrari alla messa in comune di ogni cosa; richiedevano infine libertàdi ...
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CASTIGLIONE (Castiglioni), Valeriano
Gino Benzoni
Come informa il profilo, sulla base di dati da lui forniti incluso nel volume glorificante gli Incogniti, nacque a Milano, il 3 genn. 1593, da Anna [...] di blandissimo domicilio coatto presso il convento torinese di S. Domenico, ove, di fatto, godeva d'una grande libertàdi movimento redoubler la protection que j'ay toujours donné à votre religion en ce pays". La promessa, esplicita, e la minaccia ...
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DANDINI (Dandino), Girolamo
Annna Foa
Nacque a Cesena (Forlì) il 25 marzo 1509, da Anselmo e da Giovanna Maretina. La sua famiglia, originaria di Siena, era nobile e imparentata per matrimonio con i [...] libertàdi discussione e di deliberazione. Il 13 dic. 1545 si apriva il concilio di Trento.
Riguardo alle trattative di pace che era incaricato di della Francia che alla restaurazione della religione cattolica.
La missione del Commendone aveva ...
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PIO VII, papa
Philippe Boutry
PIO VII, papa. – Barnaba Chiaramonti nacque a Cesena il 14 agosto 1742 dal conte Scipione e dalla contessa Giovanna Coronati Ghini. Le due famiglie appartenevano al patriziato [...] 8 luglio 1797, pur riconoscendo la libertàdi culto, si fondava su un principio di sovranità democratica interamente secolarizzato; d’altra : il cattolicesimo fu confermato nel suo statuto direligionedi Stato; i beni della Chiesa non alienati furono ...
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DUSE, Eleonora
Ferdinando Taviani
Nacque a Vigevano (prov. Pavia), il 3 ott. 1858, in una stanza di locanda, da Alessandro e Angelica Cappelletto, entrambi attori.
Il nonno, Luigi Duse, celebre attore [...] D. perse il suo senso di inferiorità nei confronti dell'alta cultura. Si cristallizzò in lei una sorta direligione dell'arte come valore a quella di E. Zacconi, che le garantiva un'ospitalità senza condizioni e la libertàdi comporre autonomamente ...
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CRAXI, Benedetto detto Bettino
Luigi Musella
Nacque a Milano il 24 febbraio 1934 da Vittorio e Maria Ferrari.
La famiglia e la politica (1934-1952)
Vittorio, originario di Messina, dopo la laurea in [...] avevano fornito l’esempio di come il PSI potesse utilizzare anche nel governo centrale una maggiore libertàdi manovra.
Le elezioni apprese dell'assassinio del cittadino americano disabile direligione ebraica Leon Klinghoffer, ucciso e gettato ...
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Annibale della Genga nacque a Genga, nel distretto e diocesi di Fabriano, il 2 ag. 1760. Figlio del conte Ilario e della contessa Maria Luigia Periberti, la cui famiglia era originaria di Matelica, apparteneva [...] , cancellato il concordato del 1801, il restaurato Luigi XVIII restituisse alla religione il posto che le spettava, tutelandola da principî quali la libertàdi culto e di stampa e dichiarandola "dominante nei domini francesi come lo era sotto gli ...
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GIORDANO da Pisa (Giordano da Rivalto)
Carlo Delcorno
Le notizie più attendibili relative alla biografia di G., detto anche, in testimonianze risalenti a non prima del XVI secolo, Giordano da Rivalto, [...] G. De Luca, Prosatori minori del Trecento, I, Scrittori direligione, Milano-Napoli 1954.
A G. si attribuisce anche la XXV, Ravenna 1996, pp. 72-74. Sulla lingua di G.: B. Terracini, Lingua libera e libertà linguistica, Torino 1963, pp. 83, 85-94, 135 ...
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libertà (ant. libertate e libertade) s. f. [dal lat. libertas -atis]. – 1. a. L’esser libero, lo stato di chi è libero: amo la mia l.; non posso rinunciare alla mia l.; L. va cercando, ch’è sì cara, Come sa chi per lei vita rifiuta (Dante);...
religione
religióne s. f. [dal lat. religio -onis, prob. affine a religare «legare», con riferimento al valore vincolante degli obblighi e dei divieti sacrali]. – 1. a. Complesso di credenze, sentimenti, riti che legano un individuo o un gruppo...