MERCATORE (o Mercator, latinizz. di Kremer), Gerhard
Giuseppe Caraci
Uno dei più grandi geografi del sec. XVI, considerato il fondatore, o, meglio, il riformatore della cartografia scientifica. Nacque, [...] eresia e rilasciato solo dopo quattro mesi per l'intervento di alti personaggi. Decretata, col trattato di Passavia (1552), la libertàdireligione per gli stati tedeschi, M. andò a stabilirsi a Duisburg, sul Reno, dove, riorganizzato il suo piccolo ...
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HARDENBERG, Karl August principe di
Uomo di stato prussiano, nato a Essenrode (Lüneburg) il 31 maggio 1750, morto a Genova il 26 novembre 1822. Studiò a Lipsia e a Gottinga; nel 1770 entrò nell'amministrazione [...] molto decisi contro i privilegi della nobiltà; altri a favore della libertàdireligione; altri per la costituzione di una Landwehr, ecc. Era, dunque, un programma di stampo schiettamente illuministico.
Ora, venuto al potere, H. si volse ad ...
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LOBKOVIC (ted. Lobkowitz)
Bedrich Jensovský
E una delle più importanti famiglie nobili della Boemia, dapprima di cavalieri, ma già dal 1459 di signori e infine di conti e di principi. Il più vecchio [...] quando cioè diventò gran cancelliere di Boemia. In questa carica ricusò di aggiungere la sua firma alla cosiddetta lettera di maestà di Rodolfo II del 1609, che concedeva agli acattolici boemi la libertàdireligione. Durante la ribellione boema del ...
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MENNONITI
Alberto Eckhoff
. Con la caduta di Münster il movimento degli anabattisti (v.) andò perdendo il suo carattere rivoluzionario e nei Paesi Bassi trovò un capo e organizzatore in Menno Simons [...] di Russia invitò un gruppo di mennoniti della Prussia Occidentale a stabilirsi in Russia, dove ottennero libertàdireligione nel 1914 vi erano dodici comunità "comunistiche" dette "comunità di Huter" dal tirolese Jakob Huter (bruciato nel 1536), che ...
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ŠLIK (Schlik), Jáchym Ondřej (Gioachino Andrea)
Karel Stloukal
Capo politico cèco, nato il 9 settembre 1569 a Ostrov in Boemia, dall'antica famiglia dei conti di S., decapitato il 21 giugno 1621 a Praga. [...] nelle lotte religiose come uno dei capi dell'opposizione nobiliare contro Rodolfo II. Dopo la concessione della libertàdireligione, mirò all'unione delle diverse chiese protestanti in Boemia in un'unica collettività sulla base della confessione ...
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NYSTAD
Carlo Morandi
Nome svedese della città della Finlandia che ora porta il nome di Uusikaupunki (v.).
La pace di Nystad. - Pone termine alla grande guerra del Nord (v. nordica, guerra). Il congresso [...] astenersi dall'intervenire nelle questioni politiche interne della Svezia. Ai sudditi di nuovo acquisto la Russia garantì la libertàdireligione e il mantenimento dei beni e dei diritti goduti sotto il regime svedese. Alcune stipulazioni particolari ...
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Teologie
Giuseppe Ruggieri
Tra la fine del 20° e l'inizio del 21° sec. non ci sono state nuove acquisizioni capaci di sconvolgere il paesaggio teologico. Semmai si è consolidata una certa diversità [...] proprio come garanzia della piena libertà umana del Cristo? Ma anche in questo caso di un consenso della t. non si può parlare.
Il confronto fra le religioni
Il dialogo interreligioso non è una novità di questo trapasso di secolo. Senza voler qui ...
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LIBERALISMO (XXI, p. 36)
Giovanni CASSANDRO
Negli anni che seguirono al 1870 il liberalismo europeo parve in declino non soltanto come movimento politico, costretto quasi sempre alla difensiva di fronte [...] sul terreno dell'economia. Il liberismo era stato a metà del sec. XIX quasi una religione e, nell'animo di molti, l'ideale politico morale della libertà si era confuso e identificato con l'altro puramente utilitario della libera concorrenza e del non ...
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giudaismo
Elena Loewenthal
La religione del Libro: una complessa identità millenaria
Il giudaismo, o ebraismo, è la religione del popolo ebraico e la sua cultura. Ma non è solo questo: è anche un modo [...] importante è il Pesach, cioè la Pasqua ebraica, che cade insieme alla prima Luna piena di primavera e che ricorda l'esodo degli ebrei dall'Egitto e la conquista della libertà, da schiavi che erano. La Pasqua ebraica è, come dice la parola ebraica, la ...
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laicismo
Termine che si diffonde nella Francia della seconda metà del 19° sec., nel quadro dello scontro tra le culture politiche ‘figlie’ della Rivoluzione francese e il mondo cattolico. Esso si fonda [...] libertà nei rapporti tra gli individui: sul piano storico, esso avrebbe esplicato la sua azione tutelando l’autonomia dello Stato dalle ingerenze ecclesiastiche, ma in seguito difendendo la religione dalle ingerenze politiche e ogni forma di sapere ...
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libertà (ant. libertate e libertade) s. f. [dal lat. libertas -atis]. – 1. a. L’esser libero, lo stato di chi è libero: amo la mia l.; non posso rinunciare alla mia l.; L. va cercando, ch’è sì cara, Come sa chi per lei vita rifiuta (Dante);...
religione
religióne s. f. [dal lat. religio -onis, prob. affine a religare «legare», con riferimento al valore vincolante degli obblighi e dei divieti sacrali]. – 1. a. Complesso di credenze, sentimenti, riti che legano un individuo o un gruppo...