La distinzione fra editore, tipografo, libraio è di origine piuttosto recente. Nell'uso comune si dà oggi il nome di editore a chi esercita l'industria della produzione e divulgazione di opere letterarie, [...] di tempo e di ambiente. L'arte tipografica, decadente in paesi e in periodi di reazione ecclesiastica e politica, conservava un certo vigore di espansione solo nella relativa libertàdi esclusivamente opere di apologetica e direligione, in senso ...
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Nella sua più larga accezione, significa così l'arte di trattare i negozî di stato, e in ispecie quelli attinenti alla politica estera, come il complesso delle persone (diplomatici o agenti diplomatici) [...] .
B) Dal punto di vista reale. - La libertàdi quartiere (franchise de l'hôtel) e con ciò l'intangibilità di tutto ciò che vi il diritto di cappella (droit de chapelle, droit de culte), cioè il diritto all'esercizio della propria religione, aveva un ...
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Nacque il 24 febbraio 1500 a Gand dall'arciduca d'Austria Filippo il Bello, figlio di Massimiliano d'Asburgo, imperatore, e da Giovanna la Pazza, figlia di Ferdinando il Cattolico e d'Isabella di Castiglia. [...] la guerra si era risolta a favore di Carlo), provocò nel 1530 la celebre protesta di Augusta. Di fronte al pericolo di una guerra in Germania, l'imperatore finì col concedere nuovamente la libertàdi esercitare il culto, prorogando ogni decisione al ...
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Per divorzio comunemente s'intende il sistema legale con cui si attua lo scioglimento del matrimonio durante la vita dei coniugi; sistema che si connette al principio generale della perpetuità del vincolo [...] 'uomo dalla ripresa della propria libertàdi azione e perché sia assicurata di un coniuge alla vita dell'altro, l'incompatibilità di carattere, la sterilità, una malattia ripugnante e incurabile, una condanna infamante, il cambiamento direligionedi ...
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Rifugiati
Fiorella Rathaus
(App. II, ii, p. 711)
Nell'uso comune del termine, si tende ad appiattire le differenze tra coloro che sono stati costretti a lasciare del tutto il proprio paese e coloro [...] "colui che, a causa di un fondato timore di persecuzione, per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza ad un Lo scopo era in primo luogo quello di proteggere la vita e la libertàdi persone i cui diritti fondamentali erano in ...
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GALILEI, Galileo
Roberto MARCOLONGO
Vito FAZIO-ALLMAYER
Da Vincenzo Galilei (v.) e da Giulia degli Ammannati, nacque Galileo in Pisa il 15 febbraio 1564. Dal padre ereditò il gusto per la musica [...] Uffizio, con molti riguardi e libertàdi passeggiare nel cortile. Tre di natura. Inoltre, nella necessità di difendere i dati della nascente scienza, viene capovolto il processo di distinzione della scienza dalla religione: non è più la religione ...
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. La critica letteraria (XI, p. 975). - Il lavoro critico ha seguitato a svolgersi dai capisaldi rappresentati dal pensiero del Croce (vedine le ultime formulazioni in Aesthetica in nuce, 1929, e in La [...] - risultati sempre matematicamente sicuri, e si reclama la libertàdi modificarlo e integrarlo, secondo le esigenze varie dei varî d'arte e religione, il Gentile era venuto a spostare l'interesse critico al di là dei valori strettamente ...
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VIETNAM
Peris Persi
Martina Teodoli
Patrizia Dadò
Stefania Parigi
(App. II, II, p. 1114; III, II, p. 1094; IV, III, p. 821)
La popolazione del V., che era pari a 64.375.762 ab. al censimento del [...] il buddhismo indiano, che divenne col tempo la religionedi stato, pur senza mai sostituirsi completamente all'animismo appassionò una vasta schiera di intellettuali. Dopo l'invasione giapponese cessarono le libertàdi stampa e fu ristabilita ...
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INDUISMO
Luigi Suali
. Il vocabolo, trovato e usato dagli studiosi europei, è malagevole da definire. La distinzione che si è voluta introdurre nella storia della civiltà indiana tra vedismo, brahmanesimo, [...] insieme con fanciulli e fanciulle di pastori, in libertà sfrenata e gioconda: e sono di questo periodo i suoi rimasto a lungo una specie direligione professionale dei brahmani e degli uomini di lettere. Menzione di sette śivaitiche sì trova prima ...
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IRAQ
Matteo Marconi
Germano Dottori
Monica Ruocco
῾IRĀQ. – Demografia e geografia economica. Condizioni economiche. Kurdistan. Storia. Letteratura. Bibliografia
Demografia e geografia economica [...] il 5% circa). La quasi totalità della popolazione è direligione musulmana (circa il 99%), divisa tra la maggioranza sciita sāḥat al-ḥurriyah (trad. it. Il matto di Piazza della libertà, 2012) è stata dapprima pubblicata esclusivamente sul blog ...
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libertà (ant. libertate e libertade) s. f. [dal lat. libertas -atis]. – 1. a. L’esser libero, lo stato di chi è libero: amo la mia l.; non posso rinunciare alla mia l.; L. va cercando, ch’è sì cara, Come sa chi per lei vita rifiuta (Dante);...
religione
religióne s. f. [dal lat. religio -onis, prob. affine a religare «legare», con riferimento al valore vincolante degli obblighi e dei divieti sacrali]. – 1. a. Complesso di credenze, sentimenti, riti che legano un individuo o un gruppo...