VATICANO, STATO DELLA CITTA DEL
Silvia Lilli
Ilenia Rossini
VATICANO, STATO DELLA CITTÀ DEL. – Demografia e geografia economica. Storia
Demografia e geografia economica di Silvia Lilli. – Stato [...] Istituto per le Opere diReligione, la banca vaticana) venne indagato per la presunta violazione di alcune norme antiriciclaggio, fu arrestato ma, perdonato dal pontefice, tornò presto in libertà.
L’11 febbraio 2013 Benedetto XVI, in carica dalla ...
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SOMALIA
Giuseppe STEFANINI
Nello PUCCIONI
Enrico CERULLI
Alberto BALDINI
Riccardo RICCARDI
Fabrizio CORTESI
(fr. Somalie [scritto anche Çomalie]; ingl. Somaliland; arabo barr al-Ṣūmāl. Il nome [...]
La religione dei Somali è la musulmana di rito sciafeita. L'Islām si è sovrapposto all'antico paganesimo di cui ai suoi capi libertà d'azione.
Conscio di tale situazione favorevole, il generale Graziani operò per staccare l'armata di ras Destà dai ...
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Capitale della repubblica germanica e dello stato prussiano, forma con i suoi sobborghi e con le città vicine un centro che per numero d'abitanti è superato soltanto da New York e da Londra.
Posta tra [...] di tutte le potenze estere dovevano essere trattati sul piede di perfetta eguaglianza, senza distinzione direligione.
Tutte le fortezze sul Danubio, dalle Porte di atto finale del 26 febbraio 1885:
a) Libertàdi commercio nel bacino del Congo e nei ...
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Religione. - La religione storicamente si attua nella vita associata; e, senza accogliere la teoria del Durkheim che la religione sia nata dalla società, non si può negare che fin dalle sue prime e più [...] nei due templi del Palatino e del Vaticano, ma di qui si diramava, per mezzo di filiali autonome, sino ai confini dell'Impero. La stessa libertàdi organizzazione ebbe la religione isiaca insieme con una più profonda penetrazione; in quanto ...
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SCHIAVITÙ
Raffaele CORSO
Ugo Enrico PAOLI
Gino LUZZATTO
Giorgio BALLADORE PALLIERI
. Presso i primitivi. - Nelle società inferiori varie sono le ragioni che portano l'uomo alla schiavitù; ma esse [...] v. sopra), sia consentendo allo schiavo una condizione dilibertàdi fatto, purché egli corrisponda da proventi del suo ma in cui egli trova mezzi di vita, anche in forme superiori (in ciò che si attiene alla religione), e protezione. Il padrone deve ...
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Lavoro
Franca Rabaglietti
Aris Accornero
Francesco Mattioli
(XX, p. 650; App. I, p. 780; II, ii, p. 166; III, i, p. 968; IV, ii, p. 312; V, iii, p. 150)
Il tema del l. è stato esposto in maniera analitica [...] e III). In seguito, i principi in materia dilibertà sindacale e di diritto al l. affermati nella Costituzione italiana del 1948 di ottenerlo e di svolgerlo senza distinzioni di sesso, di razza, di etnia, direligione, di costumi, di cultura ...
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Viaggi ed esplorazioni. - Poche regioni sconosciute rimangono ancora in Asia e le macchie bianche si sono andate sempre più restringendo nel corso degli ultimi anni. La seconda Guerra mondiale da un lato [...] quale i legami della Birmania con l'Inghilterra sono definiti "di completa libertà, uguaglianza e indipendenza".
Il Siam (che dal 1° paesi prettamente arabi, sia in quelli di cultura araba e direligione musulmana anche fuori dell'Asia come nell ...
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. Etimologicamente, "estetica" (gr. αἰσϑητική da αἴσϑησις "sensazione") vale "dottrina della conoscenza sensibile", e può opporsi con ciò a "noetica", o dottrina della conoscenza intellettuale, in base [...] βακχεία, esaltazione coribantica, divina follia. Tema direligione dionisiaca, non ancora illuminabile dalla luce apollinea impera non un Müssen ma un Sollen, una necessità che presuppone la libertà. Quel che è valore per un mondo, è disvalore per l' ...
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Oriente. - La condizione della donna nell'Oriente ha variato secondo i tempi e i luoghi, ma in generale si può dire che le più antiche civiltà orientali, dotate di una salda organizzazione giuridica, assegnarono [...] di Salomone a successore di David per opera di sua madre Bethsabea. Se lo sviluppo ulteriore della religione ebraica, purificando la morale, ha reso dignità di moglie e di . Nessun limite era posto alla sua libertàdi uscire: col marito, poi, poteva ...
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La propagazione. - Nell'esortare Calvino (v.) a tornare a Ginevra, il 1541, i pastori di Zurigo insistevano sui vantaggi che la predicazione di lui avrebbe portato alla causa della Riforma, proprio per [...] legge punisce con la morte i negatori dell'autorità regia in fatto direligione; ma i puritani non cedono. S'impiantano le chiese dei e faticosamente, la concezione moderna della libertàdi coscienza e di culto.
Per l'influenza esercitata dal ...
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libertà (ant. libertate e libertade) s. f. [dal lat. libertas -atis]. – 1. a. L’esser libero, lo stato di chi è libero: amo la mia l.; non posso rinunciare alla mia l.; L. va cercando, ch’è sì cara, Come sa chi per lei vita rifiuta (Dante);...
religione
religióne s. f. [dal lat. religio -onis, prob. affine a religare «legare», con riferimento al valore vincolante degli obblighi e dei divieti sacrali]. – 1. a. Complesso di credenze, sentimenti, riti che legano un individuo o un gruppo...