GNOCCHI VIANI, Osvaldo
Giuseppe Sircana
Nacque a Ostiglia, nel Mantovano, il 26 ag. 1837 da Giuseppe Gnocchi e da Teresa Viani. Dopo aver frequentato il liceo a Mantova, si iscrisse alla facoltà di [...] , in particolare la sua concezione dello Stato come espressionedi una società divisa in classi, la convinzione dell' mai risolutiva, ma sempre affascinante, di una sintesi organica fra individuo e società, libertà e autorità, questione operaia e ...
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GATTO, Saverio
Andreina Ciufo
Nacque a Reggio Calabria il 15 ag. 1877 da Nicola e dalla messinese Concetta Caruso.
Lo scarso rendimento scolastico del ragazzo indusse il padre, un piccolo armatore locale, [...] libertà nell'uso del colore, coniugata tuttavia a un impianto ancora tradizionale e naturalistico dell'immagine. Nel G., questa compresenza di tradizione e di 40), l'influsso di Wildt è visibile nell'accentuata tragicità dell'espressione che deforma i ...
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GUARNA, Romualdo
Massimo Oldoni
Nacque da una nobile famiglia salernitana nel primo quarto del XII secolo. Il G. partecipò della stagione più florida della Scuola medica di Salerno, fu medico egli stesso [...] di Roma, avendo la sensibilità di fermarsi a lungo sulle vicende di Lombardia e sul fenomeno della Lega lombarda, come argine nuovo, espressione del trascorrere delle stagioni, la volontà di salvare l'onore e la libertà dell'Italia e la dignità della ...
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GIOVANNI da Gaeta
Elisabetta Campolongo
Non si conosce la data di nascita di questo pittore, originario di Gaeta, attivo intorno alla seconda metà del XV secolo.
La personalità di G. venne delineata [...] 'essi nella chiesa di S. Giovanni a Carbonara - G. sembra tuttavia attingere con maggiore libertà alla tradizione ispanica; più tarda, si addolcisce in un'espressionedi più sentita umanità.
L'ultima opera documentata di G. è una tavola con Cristo ...
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FERA, Luigi
Adriano Roccucci
Nacque a Cellara (Cosenza) il 12 giugno 1868, da Rachele Crocco e da Michele, medico e professore di scienze naturali al liceo "Telesio", presidente del Comizio agrario [...] Ullrich, p. 782).
II F. era espressionedi una linea politica radicale favorevole ad uno spostamento cui rivendicò il pieno rispetto dei poteri del Parlamento e delle libertà civili sancite dallo statuto.
Con l'affermazione definitiva del fascismo il ...
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GIOIA, Pietro
Giuseppe Monsagrati
GIOIA (Gioja), Pietro. -Nacque a Piacenza il 22 ott. 1795 da Lodovico, "uno dei negozianti più distinti" della città (Gioia, p. 5), e da Annunciata Arata. Nipote del [...] storiografia come espressionedi conservatorismo estremo (Viglio) o come esempio sia pure episodico di aperture verso cui, discutendosi dilibertà d'insegnamento, respinse ogni ipotesi di mediazione con la Chiesa e difese il diritto di controllo che ...
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BENCIVENNI PELLI, Giuseppe
Roberto Zapperi
Nacque a Firenze nel 1729 e studiò legge a Pisa. Entrò nell'amministrazione granducale toscana al tempo della Reggenza e vi fece carriera: prima semplice addetto [...] municipale, che aveva la sua più vera espressione nel passatempo erudito e nella rimeria accademica ), pp. 546 ss., 554 s.; M. Rosa, Dispotismo e libertà nel Settecento. Interpretazioni "repubblicane" di Machiavelli, Bari 1964, pp. 35 s.; F. Diaz, La ...
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COLLI, Luigi
Renato Giusti
Nato a Villa Poma (Mantova) il 14 maggio 1838 da Guglielmo e da Cesira Parmeggiani, esercitò il mestiere di calzolaio. In un profilo sul quotidiano socialista La Provincia [...] di Roma nel novembre 1872), espressioni umanitarie e socialiste, il C. cercava di interpretare in termini sociali e politici le esigenze di vita e di in cui il C., dopo la lotta per la libertà dallo straniero, prospetta" una rivoluzione, pacifica o no ...
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GUGLIELMOTTI, Umberto
Benedetta Garzarelli
Nacque a Perugia il 12 febbr. 1892, da Camillo e da Maddalena Orsini. La sua famiglia era di Roma e il G., ancora studente universitario, aderì al Gruppo giovanile [...] di concerto con i rappresentanti della stampa tedesca quale espressione delle potenze dell'Asse, di I-II, ibid. 1970; I dittatori, I-III, ibid. 1972; Il prezzo della libertà. Storia del mondo moderno dal 1870 ai nostri giorni, I-II, ibid. 1977; Storia ...
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LIBERATORE, Raffaele
Gianni Fazzini
Domenico Proietti
Nacque a Lanciano, in Abruzzo, il 22 ott. 1787 da Pasquale Maria e da Caterina Bocache (Lanciano, Arch. della parrocchia di S. Lucia, Liber baptizatorum [...] tra i più reputati per autorevolezza e livello culturale - dette espressione a originali idee su una futura confederazione degli Stati italiani a uno stabile e certo criterio di cernita lessicografica. Peraltro, tale libertà, se si tradusse spesso in ...
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libertà (ant. libertate e libertade) s. f. [dal lat. libertas -atis]. – 1. a. L’esser libero, lo stato di chi è libero: amo la mia l.; non posso rinunciare alla mia l.; L. va cercando, ch’è sì cara, Come sa chi per lei vita rifiuta (Dante);...
passaporto di immunita
passaporto di immunità loc. s.le m. Attestazione ufficiale di immunità da malattia epidemica. ♦ I test sierologici dovranno rilevare quali soggetti hanno sviluppato anticorpi al nuovo coronavirus SarsCov2 e sono pertanto...