QUERINI, Angelo
Giuseppe Trebbi
QUERINI, Angelo. – Nacque a Venezia il 31 luglio 1721, ultimo dei sette figli maschi del patrizio Lauro Querini, quondam Vincenzo (del casato dei Querini di S. Severo), [...] degli inquisitori di Stato, per un’istintiva esigenza dilibertà e anticonformismo. Nel 1747-48, e poi di nuovo invece espressione della nobiltà di minori fortune. Secondo il giudizio dello storico Franco Venturi, il pensiero e l’azione di Querini, ...
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SANTORO-PASSARELLI, Francesco
Marco Sabbioneti
– Nacque il 19 luglio 1902 ad Altamura (Bari) da Giuseppe e da Maria Passarelli.
Figlio di un colonnello medico, direttore dell’ospedale militare di Taranto [...] libertà sindacale.
La fusione tra le nozioni classiche del diritto privato e i principi costituzionali in materia di lavoro permette di quella pubblicistica, «tra il contratto collettivo, espressionedi autonomia privata secondo il diritto comune, e ...
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GUADAGNI, Migliore
Raffaella Zaccaria
Nacque a Firenze, nel quartiere S. Giovanni, "gonfalone" Chiavi, da Vieri di Matteo e da Monna di Francesco dei Pazzi prima della metà del 1323: nell'agosto di [...] anni a Firenze la nuova classe "popolare", espressione dei ceti mercantili e artigiani, riusciva ad eletti per la difesa delle istituzioni e la salvaguardia della libertà (l'istituzione dei Dieci dilibertà avvenne il 1° apr. 1372; il 30 luglio, ...
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BARGAGLI, Girolamo
Nino Borsellino
Nacque a Siena nel 1537 e fu il maggiore dei tre figli di Giulio e Ortensia Ugurgieri. Ebbe una educazione insieme giuridica e letteraria e, giovane, fu ascritto col [...] altro, che lamenta la prigionia di un amico col quale il poeta vorrebbe dividere la libertà, sembra riflettere come in senese soprattutto nell'Amor costante di Piccolomini. Ma di questo gusto La Pellegrina è l'espressione più conseguente e forse più ...
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LA VIA, Vincenzo
Piergiorgio Donatelli
Nacque a Nicosia, in Sicilia, il 28 genn. 1895 da Mariano e Maria Pantano. Studiò filosofia all'Università di Roma con B. Varisco, G. Barzellotti e G. Gentile. [...] diversa, ma egualmente inadeguata, di un'ontologia che non trovasse espressione nel processo soggettivo del conoscere , come realtà "pratica" (libertà o volontà: libertas ipsa voluntas) è un essere per il contenuto di trascendenza da cui dipende tutto ...
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BOTTER, Francesco Luigi
Carlo Poni
Nato il 20 febbr. 1818 a Moriago presso Valdobbiadene (prov. di Treviso) da Antonio e da Maria Botteselli, agiati agricoltori, il B. fece i primi studi nel seminario [...] di una peculiare struttura economica, la boaria, "che lascia al proprietario dei fondi la libertà bolognesi), possiamo vedere l'espressionedi impazienza e irritazione nei confronti di un ambiente più tardo e lento di quello lasciato a Ferrara. ...
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DEL VECCHIO, Bonaiuto
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Pesaro il 9 apr. 1818, ma non c'è nessuna certezza su questa data che, a parere di alcuni, andrebbe spostata indietro di cinque anni.
Anche sulla famiglia [...] sembrarono la materializzazione della vera democrazia, l'espressionedi una libera scelta dell'individuo almeno quanto Edgar Quinet ... è stata ripubblicata da G. Santonastaso, Eágar Quinet e la religione della libertà, Bari 1968, pp. 131-141. ...
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CANTIMORRI, Felice
Alessandro Albertazzi
Nacque a Russi (Ravenna) il 30 genn. 1811 da Giacomo e da Maria Orlandi. A quindici anni entrò nel seminario di Faenza, ma si trasferì, dopo pochi mesi, a Ravenna [...] venga dalla sua stessa mano".
Il C. prese possesso della diocesi di Parma il 15 agosto 1854, preceduto dalla fama di "vescovo del tutto apostolico" (Martini, p. 44), espressione che sottolineava la sua fedeltà al papa e la particolare e preminente ...
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PERASSI, Tomaso
Fulco Lanchester
PERASSI, Tomaso. – Terzogenito di Giuseppe e Penelope Strada, nacque a Intra (odierna frazione di Verbania) il 25 settembre 1886.
Il padre, cuneense di Barge, fu chirurgo [...] canoni di valutazione capaci di indicare alla libertà dei comportamenti del singolo la conformità degli stessi alle esigenze sociali, che possiedono carattere di «relatività». Esse sono dunque una sovrastruttura della società come espressione dei ...
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COLONNA, Fabrizio
Fiorella Bartoccini
Principe di Avella, nacque a Roma il 28 marzo 1848, terzogenito di Giovanni Andrea principe di Paliano e di Isabella Alvarez de Toledo. Negli ultimi anni del regime [...] espressione, perché voleva la patria conservata una e grande sotto la gloriosa nostra monarchia, e voleva e si adoperava perché la libertà i titoli di principe di Paliano e duca di Marino (nato a Roma il 25luglio 1881, già ufficiale di cavalleria, ...
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libertà (ant. libertate e libertade) s. f. [dal lat. libertas -atis]. – 1. a. L’esser libero, lo stato di chi è libero: amo la mia l.; non posso rinunciare alla mia l.; L. va cercando, ch’è sì cara, Come sa chi per lei vita rifiuta (Dante);...
passaporto di immunita
passaporto di immunità loc. s.le m. Attestazione ufficiale di immunità da malattia epidemica. ♦ I test sierologici dovranno rilevare quali soggetti hanno sviluppato anticorpi al nuovo coronavirus SarsCov2 e sono pertanto...