BONACOLSI, Pinamonte
Ingeborg Walter
Apparteneva a un'antica famiglia originaria del territorio mantovano, residente già nel 1164 in città, dove, grazie al cospicuo patrimonio fondiario e ai palazzi [...] (e pare non a torto) di tramare con il marchese d'Este e di stringere legami di parentela con lui. Il se questa assoluta preminenza non ebbe espressione negli atti ufficiali. È poco si obbligò tra l'altro a garantire libertà di transito sul Po e ad ...
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BENCIVENNI PELLI, Giuseppe
Roberto Zapperi
Nacque a Firenze nel 1729 e studiò legge a Pisa. Entrò nell'amministrazione granducale toscana al tempo della Reggenza e vi fece carriera: prima semplice addetto [...] vera espressione nel "egli è buon giovine e pieno di buona volontà e credo d'aver finito il suo elogio" (Carteggio, di Pietro e di ss., 554 s.; M. Rosa, Dispotismo e libertà nel Settecento. Interpretazioni "repubblicane" di Machiavelli, Bari ...
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GUGLIELMOTTI, Umberto
Benedetta Garzarelli
Nacque a Perugia il 12 febbr. 1892, da Camillo e da Maddalena Orsini. La sua famiglia era di Roma e il G., ancora studente universitario, aderì al Gruppo giovanile [...] 1943.
Il quotidiano, espressione della componente nazionalista confluita -III, ibid. 1972; Il prezzo della libertà. Storia del mondo moderno dal 1870 ai nostri Necr. in Il Tempo, 24 sett. 1976; Il Secolo d'Italia, 24 sett. 1976. Vedi ancora: M. Colonna ...
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CIPRIANI, Emilio
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Firenze il 15 sett. 184 da Francesco e da Teresa Piattoli. Dedicatosi con passione allo studio della medicina, acquistò, in breve, grande esperienza e [...] suo mazzinianesimo fu soprattutto espressione della sua insofferenza per la Vittorio Emanuele assunse il titolo di re d'Italia. Si trovò quindi a prender regno, l'istruzione primaria gratuita e piena libertà di religione e di culto.
Tuttavia, ...
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CAFFI, Andrea
Carlo Vallauri
Figlio di Giovanni e di Emilia Carlini, nacque a Pietroburgo il 1º maggio 1887. Il padre, che si era trasferito da Belluno nella capitale russa, dove lavorava nell'amministrazione [...] di docenti e come punto d'incontro di allievi provenienti da diversi "ogni mezzo è buono" o "non si ha libertà di scegliere i mezzi") è un artificio del raziocinio, esso affioranti, e di cui l'espressione più evidente saranno gli articoli del C ...
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ANGIOJ (Angioy), Gian Maria
Renzo De Felice
Nacque, secondo di quattro figli, a Bono il 21 ott. 1751 da Pier Francesco, nobile possidente, e da Margherita Arras. Persi in giovane età entrambi i genitori, [...] carattere anti-feudale che si faceva espressione del malcontento e dell'endemico stato basata sui principi della libertà e dell'eguaglianza, per una nuova "Descente en Sardaigne", in Rass. stor. d. Risorgimento, XXIV (1937), pp. 231-274; C. Sole ...
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Demanio Regio
Emanuele Conte
È con il Liber Augustalis di Federico II che il termine demanium ‒ quasi del tutto assente da fonti legislative precedenti ‒ fa la sua comparsa nel vocabolario del legislatore. [...] non concessi in feudo, e dunque l'espressione 'demanio feudale' (v.), a rigore, coincidere la demanialità con la libertà. Agli uomini del suo demanio dagli homines Regni come un bene prezioso: Andrea d'Isernia prospetta il caso in cui alcuni di essi ...
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Il parlamento dal modello inglese alla realtà odierna
Augusto Barbera
Solo richiamandosi alla storia del Parlamento inglese è possibile cogliere i tratti dei moderni parlamenti. Mentre in altri Paesi [...] Moro aveva proclamato con forza la libertà di parola dei membri del Parlamento potere del Parlamento viene riconosciuto da Guglielmo III d’Orange non più solo come «privilegio» dei générale («La legge è espressione della volontà generale. Tutti ...
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MANTOVANI, Costantino
Marina Tesoro
Nacque a Melegnano, presso Milano, il 3 apr. 1844 da Virgilio, magistrato, e da Sofia Piccioni. Nella famiglia, di antiche radici pavesi, il patriottismo era alimentato [...] patto di fratellanza. Dopo la morte di G. Mazzini, d'intesa con i suoi discepoli più fidati (M. Quadrio lista dei primi 10 imputati messi in libertà il 24 ottobre. Accettò allora di essere ma la apprezzava in quanto espressione di una cultura laica di ...
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BORGHESE, Giovanni Battista
Gaspare De Caro
Nacque a Siena, in data imprecisabile, da Niccolò di Bartolomeo, una delle personalità politiche cittadine di maggior rilievo alla fine del sec. XV. Era cognato [...] tra suocero e genero, espressione non soltanto di contrasti , Bartolomeo Gualterotti, i Dieci di libertà e di pace (Sanuto, LI, . 494 s.; LIII, ibid. 1899, col. 219; F. Guicciardini, Storia d'Italia, a cura di C. Panigada, Bari 1929, V, p. 269; I ...
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libertà (ant. libertate e libertade) s. f. [dal lat. libertas -atis]. – 1. a. L’esser libero, lo stato di chi è libero: amo la mia l.; non posso rinunciare alla mia l.; L. va cercando, ch’è sì cara, Come sa chi per lei vita rifiuta (Dante);...
persóna s. f. [lat. persōna, voce di origine prob. etrusca, che significava propr. «maschera teatrale» e poi prese il valore di «individuo di sesso non specificato», «corpo», e fu usata come termine grammaticale e teologico]. – 1. a. Individuo...