Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Il diritto coloniale
Luciano Martone
Colonia e madrepatria, sudditi e cittadini
Nelle antiche carte geografiche veniva usata un'espressione particolare per indicare le zone dell'Africa non ancora esplorate [...] stato di natura dei colonizzati non era uno stato libero ed eguale come quello rappresentato dai giusnaturalisti, già ciò – si affrettava a precisare – non significava né cieco arbitrio né sopraffazione, perché «quello che oggi è utile al pubblico ...
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L’università italiana e il pamphlet di Croce
Alessandro Savorelli
Dieci anni di battaglie sull’università
Il 7 e il 12 luglio 1914, a poche settimane dallo scoppio della Prima guerra mondiale, Croce [...] al di là della circostanza specifica, un margine di arbitrio destinato a dar luogo a possibili irregolarità, se non docenti che educano alla serietà degli studi e, viceversa, una cultura libera dominata da «leggerezza» e da «piccola vanità» (pp. 332 ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Il lavoro
Giovanni Cazzetta
Libertà di lavorare e progresso
L’età contemporanea si apre all’insegna di grandi speranze, di un «radioso ottimismo» che spinge a credere a un miglioramento della vita materiale [...] conseguente è poi la condanna nei confronti di ogni limite apposto al libero contratto di lavoro, come fosse sempre espressione di un ritorno ai codice ai venti della politica e all’arbitrio della maggioranza.
Mantenere ferme le distinzioni significa ...
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Croce: Machiavelli e la storia della filosofia della politica
Francesca Izzo
La filosofia di Benedetto Croce, come la critica più recente ha messo in luce, è ben lontana da quella armonica serenità [...] riposta
in una totalità e universalità del sentire e del fare libero […] e per aver inteso che la libertà moderna mira a libertà come permanente correttivo alla degradazione indotta dall’arbitrio e dal godimento individuale. Mentre l’aspra critica ...
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MAMIANI DELLA ROVERE, Terenzio
Antonio Brancati
Nacque a Pesaro il 18 sett. 1799 da Gianfrancesco, conte di Sant'Angelo in Lizzola, e da Vittoria Montani.
Ebbe la prima formazione a Pesaro, dove studiò [...] notizia reagì "gridando come un fanciullo: L'Italia sarà libera, sarà libera l'Italia nostra e certo gioia più pura, più alta rimarrà esclusa sempre da ogni concorso, e vivrà in tutto all'arbitrio e alla mercede de' ricchi" (p. 33).
Incontro ...
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Croce e Gentile storici della filosofia
Gregorio Piaia
Alla luce della comune ispirazione hegeliana, congiunta all’interesse (di matrice risorgimentale) per la tradizione filosofica nazionale, l’atteggiamento [...] Libertà è risoluzione e conservazione dell’individualità nella universalità. Libero è chi si sente uno con la legge, e nella immagine e somiglianza del filosofo-interprete, con abilità pari all’arbitrio (Sasso 1967, p. 49).
Ciò non significò tuttavia ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Roma repubblicana
Cristiano Viglietti
Intorno al 500 a.C. Roma si dà una nuova costituzione in cui i poteri del re vengono divisi tra più persone e in particolare tra due consoli eletti ogni anno dal [...] persone a loro vicine e in qualche misura sottoposte al loro arbitrio. Dall’inoltrato IV secolo a.C. il ruolo del senato latino aedes, da cui il termine aediles) di Cerere, Libero e Libera sull’Aventino, dove vengono raccolte le multe inflitte a ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
La storia del diritto romano
Aldo Schiavone
Viale del tramonto
La storia degli studi di diritto romano nell’Italia del Novecento è la storia di un’identità perduta, e mai ritrovata – ed è perciò, nel [...] legislatori rischiava sempre di restare abbagliato dal proprio illimitato arbitrio, se non si alzava a proteggerlo e sorreggerlo, tradizione e il passato: niente come il diritto di un popolo libero – infatti – vive di storia e nella storia. E la ...
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Gentile giornalista
Floriano Martino
Giovanni Gentile iniziò a collaborare con continuità ad alcune testate giornalistiche durante la guerra, quando aveva ormai pubblicato molti dei suoi lavori più [...] è fatta da individui empirici e disincarnati che agiscono ad arbitrio: dietro le persone ci sono le idee, che rappresentano nel corso dei secoli della sua sovranità temporale il Pontefice fu libero come dal 1870 a oggi» (Politica e cultura, a cura ...
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grandi e popolo
Giovanni G. Balestrieri
Il pensiero politico di M. è percorso da una visione dicotomica della società. Molteplici sono i luoghi, sia del Principe sia dei Discorsi, in cui egli ricorda, [...] questione del consenso. Tranne il tiranno il quale, con arbitrio e licenza, governa contro tutto e tutti, nessun principe mi pare che biasimino quelle cose che furono prima causa del tenere libera Roma, e che considerino più a’ romori e alle grida ...
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libero
lìbero agg. [dal lat. liber -ĕra -ĕrum]. – 1. a. Che non è soggetto al dominio o all’autorità altrui, che ha facoltà di agire a suo arbitrio, senza subire una coazione esterna che ne limiti, materialmente e moralmente, la volontà e...
arbitrio
arbìtrio s. m. [dal lat. arbitrium, der. di arbĭter «arbitro»]. – 1. Capacità di scelta nell’operare e nel giudicare: fare, agire, comportarsi, regolarsi secondo il proprio a.; rimisero tutto all’a. del direttore; in filosofia, libero...