FORMENTINI, Marco
Luisa Narducci
Nacque il 17 giugno 1811 in Bosco Valtravaglia (ora in provincia di Varese), da Gabriele e Marianna Parietti.
La famiglia Formentini, proveniente dal Friuli, si era [...] , si candidò al Parlamento per il collegio di Gavirate, Angera, Luino, Maccagno e Marchirolo, schierandosi con la Sinistra liberale e costituzionale, ma non fu eletto.
Dal 31 dic. 1868 fu membro dell'Accademia dei ragionieri di Milano, di cui divenne ...
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PIRONTI, Michele
Giuseppe Ferraro
– Nacque il 24 gennaio 1814 a Misciano, un piccolo borgo di Montoro nel Principato Citra (Salerno), da Francesco Antonio e Rosa Belli.
Secondogenito di tredici figli, [...] Avossa portarono Pironti ad avvicinarsi maggiormente alle idee liberali e riformatrici. Nel 1844 entrò a far parte storica, fosse troppo lontano dal comprendere le conquiste costituzionali. Nelle elezioni del 27 aprile 1848 venne eletto ...
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PALLI, Angelica
Teresa Mori
PALLI, Angelica. – Primogenita di quattro fratelli, nacque a Livorno nel 1798 da Panajotti – che praticava con successo l’attività commerciale – e da Dorotea Di Giorgio, [...] si distaccarono dal mazzinianesimo e dall’avvicinamento al liberalismo moderato scaturì una decisa rottura, anche personale, un ritorno del granduca, se pure in un alveo costituzionale, come si legge in un’appassionata lettera inedita da lei ...
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TANARI, Luigi (Luigi Maria Nicolò)
Stefano Magagnoli
– Nacque a Bologna il 28 luglio 1820, primogenito del marchese Giuseppe e di Brigida Fava Ghislieri, entrambi appartenenti a due importanti famiglie [...] Continuando a guardare con speranza al Piemonte costituzionale, si ritirò dalla scena politica nell’ , I-IV, Bologna 1960-1962, ad ind.; G. Cavazza, Il liberalismo moderato bolognese e la Conferenza economico-morale nei rapporti epistolari fra L. T ...
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VALLONE, Luigi
Michele Romano
VALLONE, Luigi. – Primogenito e unico figlio maschio di Antonio e di Pietrina Siciliani, nacque il 29 marzo 1907 a Galatina, grosso centro rurale e snodo commerciale e [...] M. Romano, Antonio Vallone (1858-1925): un deputato meridionale nell’Italia liberale. La politica, gli «amici» e i «clienti», in Itinerari di . Le attività parlamentari durante la transizione costituzionale e la I legislatura della Repubblica sono ...
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GIURIATI, Domenico
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Venezia l'11 nov. 1829. Nei giorni dell'insurrezione veneziana del 1848 il padre, Giuseppe, un ricco notaio, si era messo in luce come uno degli elementi [...] professionali, lo legarono agli esponenti della Sinistra, da quella costituzionale di A. Brofferio e P.S. Mancini, a M. Simonetto, Appunti su mito del buon governo austriaco, liberalismo e giuristi veneti dell'Ottocento, in Studi veneti offerti a ...
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SERENA DI LAPIGIO, Ottavio
Ennio Corvaglia
– Nacque ad Altamura il 18 agosto 1837 da Gennaro, avvocato e noto studioso di diritto ed economia, appartenente a un casato patrizio risalente alla fine del [...] già all’indomani della caduta della Destra, disegnando un liberalismo oligarchico fondato su un regime parlamentare censitario e su una dialettica di partiti costituzionali, «vita dei governi rappresentativi»: intervenne sulla riforma elettorale ...
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INTONTI, Nicola
Silvio de Majo
Nacque ad Ariano Irpino il 9 dic. 1775 da Giuseppe Saverio, di nobile famiglia originaria di Lucera, e da Camilla Giannotti. Dopo gli studi giuridici entrò in magistratura, [...] , attuata da de' Medici dopo la parentesi costituzionale del 1820-21: una politica mirata a scongiurare a Napoli e la morte dell'I.); G. Serricchio, G.T. Giordani e il liberalismo dauno del 1820, Napoli 1961, p. 39 (sul periodo foggiano dell'I.); H ...
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FATTORI, Marino
Cristoforo Buscarini
Nacque a Cailungo, villaggio della Repubblica di San Marino, il 25 marzo 1832 da Giovanni e da Maria Veronesi. La famiglia era di modeste condizioni sociali, benché, [...] a principi liberali moderati (emblema di questa linea politica è Bartolomeo Borghesi, cittadino sammarinese nel 1818, leader del governo della Repubblica dal 1827 in poi), tuttavia lo Stato manteneva un assetto costituzionale tipicamente oligarchico ...
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Gran Bretagna, storia della
Francesco Tuccari
La culla del liberalismo
La storia della Gran Bretagna e delle sue diverse componenti ‒ l'Inghilterra, la Scozia, il Galles e l'Irlanda ‒ è stata caratterizzata [...] emanare un documento di fondamentale importanza per la successiva storia costituzionale inglese: la Magna Charta libertatum (1215), che riconosceva due forze dei whigs e dei tories e poi dei liberali e dei conservatori ‒ si impose già nel Settecento e ...
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liberalismo
s. m. [der. di liberale]. – 1. a. L’esser liberale (nel sign. politico), l’avere sentimenti liberali: ha sempre manifestato apertamente il suo l.; l. d’idee, di principî, d’opinioni. b. Atteggiamento di comprensione e di rispetto...
giornalepartito
(giornale-partito, giornale partito), loc. s.le m. Giornale d’opinione che si propone come catalizzatore degli interessi dei propri lettori, alla stregua di un partito politico. ◆ Quando [Eugenio] Scalfari legittima il ruolo...