HAYEZ, Francesco
Michele Di Monte
"Nacqui in Venezia il giorno 10 Febbraio 1791 nella parrocchia di S. Maria Mater Domini": così afferma lo stesso H. nell'incipit delle sue memorie dettate molti anni [...] , più completa, cui si farà d'ora in avanti riferimento, è stata pubblicata con lo stesso titolo a cura di F , terminato nel 1856 per la chiesa di Castenedolo (Brescia) intitolata al soggetto storico o letterario si libera di ogni contesto aneddotico o ...
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GELLI, Giovan Battista
Angela Piscini
Nacque a Firenze il 12 ag. 1498, nella parrocchia di S. Paolo, da Carlo di Bartolommeo e da madre sconosciuta. È accertato che il padre, venuto in città da Peretola, [...] ; ultimo l'elefante, che in vita era stato un filosofo). Tutti, salvo l la ragione, la volontà e il libero arbitrio, sconfiggere la natura ostile ed troppo licentiosamente contro le cerimonie della Chiesa". Nelle due lettere autografe superstiti ...
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CAETANI, Enrico
Gaspare De Caro
Secondogenito di Bonifacio, signore di Sermoneta, e di Caterina di Alberto Pio, conte di Carpi, nacque nel 1550. Nel 1560 ricevette la tonsura e gli ordini minori; in [...] per liberarsi di quella carica più imbarazzante che fruttuosa; in effetti nell'ossequio alle direttive della Chiesa avrebbe consentito alla Francia di passim; Collezione delle disposizioni su li censimenti del Stato Pontificio, I, Roma 1845, pp. 73 s ...
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GUGLIELMO I d'Altavilla, re di Sicilia
Francesco Panarelli
Nacque tra il maggio 1120 e il maggio 1121, se si accetta la notizia di Romualdo Guarna, arcivescovo di Salerno, secondo la quale (p. 253) [...] in pubblica assemblea al figlio che avrebbe conservato pace e giustizia, avrebbe onorato la Chiesa rivoltosi; seppure così fosse stato, gli eventi successivi li Bosone, Vitae Adriani IV et Alexandri III, in Le Liber pontificalis, a cura di L. Duchesne, ...
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COLOCCI (Colocci Vespucci), Adriano
Sergio Anselmi
Nacque a Iesi il 7 sett. 1855 dal marchese Antonio e da Enrichetta Vespucci, discendente dalla famiglia fiorentina del navigatore Amerigo.
I Colocci, [...] secondo lui siglava "in modo inatteso il carnevale" (ibid., 12-13 febbr. 1929), nel quale "Stato e Chiesa son pappa e Falconara 1930; Re Teodoro (diCorsica) e l'Ordine Equestre della Liberazione, in Rivista araldica (Roma), XXIX (1931), pp. 244-48, ...
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GRISELINI, Francesco
Paolo Preto
Nacque a Venezia il 12 ag. 1717, da Marco (il cognome era Greselin, poi italianizzato dal figlio), tessitore e tintore di seta, e da Elisabetta Sperafigo, di famiglia [...] più impegnativa con la commedia I liberi muratori, pubblicata nel 1754 con è stato pubblicato in differenti luoghi e in differenti tempi" in 1969, pp. 291, 632; Settecento riformatore, II, La Chiesa e la Repubblica dentro i loro limiti, ibid. 1976, pp ...
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GRADENIGO, Pietro
Franco Rossi
Soprannominato Pierazzo o Perazzo, nacque a Venezia verso la fine del 1250, figlio di Marco di Bartolomeo. La madre, almeno volendo prestare fede al genealogista Marco [...] libero Comune. Bertucci, premorto al padre, per accondiscendenza del Pregadi nei confronti del G. ebbe solenni funerali di Stato. Al G. sopravvissero in per haver lassata la cità contumace di santa Chiesa, con le censure et interdetti, delle qual ...
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DONATI, Giuseppe
Giuseppe Ignesti
Nacque a Granarolo Faentino (ora frazione di Faenza, prov. di Ravenna) il 5 genn. 1889, da Severo e Domenica Baccarini, terzogenito tra cinque fratelli. Le condizioni [...] autonomo strumento di lotta, libero da condizionamenti esterni, dall' in primo luogo, l'evento storico della conclusione, da tutti auspicata, della "questione romana" sulla base del reciproco riconoscimento dello Stato unitario italiano e della Chiesa ...
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DATI, Leonardo
Paolo Viti
Nacque a Firenze da Stagio, o Anastasio, e da Ghita di Ridolfo Taoni intorno al 1365; fu fratello di Gregorio detto Goro, mercante e scrittore. Entrato nell'Ordine domenicano [...] chiesa stessa, fatta, anche per suo interessamento, il 10 sett. 1420 da Martino V.
Ammalatosi all'inizio del marzo 1425, il D. morì, a Firenze, il 15 dello stesso mese.
Non è assolutamente sicuro se proprio in quei giorni fosse stato della libera ...
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DONÀ (Donati, Donato), Pietro
Antonio Menniti Ippolito
Figlio terzogenito del patrizio Nicolò, nacque a Venezia probabilmente intorno al 1390. Studiò a Padova: il 30 genn. 1410 si licenziò in arti e [...] governare quell'inquieta provincia che era rientrata a far parte dello Stato pontificio nel 1424 (nel 1426 la competenza del D. 1447 liberò da ogni censo e dal peso della contribuzione delle decime la chiesa di S. Maria in Monte Ortone. In quello ...
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libero
lìbero agg. [dal lat. liber -ĕra -ĕrum]. – 1. a. Che non è soggetto al dominio o all’autorità altrui, che ha facoltà di agire a suo arbitrio, senza subire una coazione esterna che ne limiti, materialmente e moralmente, la volontà e...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...