CAVICEO (Cavizzi), Iacopo
Lorenza Simona
Secondo la biografia di Giorgio Anselmi, suo concittadino e contemporaneo, il C. nacque a Parma il 1° maggio 1443 da Antonio e da una Margherita. L'anno resta [...] dentro a una statua di legno di s. Caterina. Colpevole di sacrilegio, è sollecitato dalla donna a recarsi in Levante per espiare il suo peccato. Ha inizio così il periglioso viaggio del protagonista, accompagnato dal fido amico Acate. Infinite ...
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FOGLIANI SFORZA D'ARAGONA, Giovanni
Silvio De Majo
Nacque a Piacenza il 3 ott. 1697 dal marchese Giuseppe e da Rosa Malvicini Fontana, ultima della sua casata, ambedue discendenti di nobili famiglie [...] fronte alle esigenze alimentari della popolazione, la Colonna frumentaria fu costretta ad acquistare frumento a prezzi elevati nel Levante e in Inghilterra. La sistemazione degli affamati affluiti a Palermo rappresentò un enorme problema; il F. in ...
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CASTELLAMONTE, Amedeo di
Luciano Tamburini
Figlio del conte Carlo e d'Ippolita Maria Fiocchetto, nato a Castellamonte (Torino) nel 1618, si addottorò in legge. Sulle orme paterne si dedicò all'architettura; [...] ancora inedite, di U. Bertagna paiono escludere la mano del Castellamonte.
Maturava frattanto il proposito d'estendere la città verso Levante, in forme aderenti nello spirito a quelle poste in opera al tempo di Carlo Emanuele I. In documenti del 1669 ...
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COMI, Vincenzo
Vincenzo Clemente
Nato a Torano Nuovo (nella, provincia di Teramo) il 3 novembre del 1765 da Alessio e da Rosaria Cascioli, la sua formazione, avvenuta a Teramo, risentì del clima culturale [...] dal blocco continentale. Alla fabbrica di cremore aggiungeva nel 1802 la concia dei cuoi introducendo un surrogato alla "vallonea" di Levante, ora non più disponibile per il tannaggio, nella scorza di quercia, in seguito entrata nell'uso generale. A ...
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EMO, Giovanni
Renata Targhetta
Ultimogenito di Pietro di Gabriele e di Fiordiligi Valmarana di Prospero, nacque a Venezia il 16 sett. 1670. Il padre, che apparteneva al ramo di S. Maria dei Servi, percorse [...] 914: Serie ed ordine delle idee del Pr. Emo, cc. 62-85; Ibid., Ms. 396: Carte relative al viaggio di Giacomo Nani in Levante. 1763, c. 18v; Arch. di Stato di Venezia, Inquisitori di Stato, b. 470; Bibl. del Civico Museo Correr, Cod. Cicogna 2223/XXIV ...
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DORIA, Pagano
Giovanni Nuti
Nacque a Genova alla fine del sec. XIII da Gregorio.
Il padre fu tra i primi membri della famiglia a preferire all'attività commerciale la guerra di corsa, costruendosi una [...] -aragonese del 1351 contro Genova, in Rivista marittima, XXXV (1902), 3, pp. 331 s.; G. Heyd, Storia del commercio del Levante nel Medioevo, Torino 1913, ad Indicem; A. Sorbelli, La lotta tra Genova e Venezia per il predominio del Mediterraneo (1350 ...
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MANTEGAZZA, Vico
Francesco Guida
Nacque a Milano il 22 genn. 1856 da Carlo e da Giulia Della Croce.
Precocemente indirizzatosi verso la carriera giornalistica, esordì nel 1879 come redattore dei giornali [...] direttissima Roma-Bari, di cui caldeggiava la costruzione (in parte utilizzando tratte già esistenti). La nascente fiera del Levante sarebbe stata una sorta di capolinea di quell'iniziativa economica e logistica.
Dopo la Grande Guerra il M. collaborò ...
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CONTI, Niccolò de'
Francesco Surdich
Di famiglia originaria di Venezia, nacque a Chioggia attorno al 1395 da Giovanni. Alcuni documenti ci attestano l'esistenza di una sorella di nome Lucia, che sposò [...] des ouvrages relatifs à la péninsule indochinoise, I, Paris 1912, coll. 85-94; W. Heyd, Storia del commercio dei Levante nel Medio Evo, Torino 1913, passim;M. Longhena, I manoscritti del IV libro del "De varietate fortunae" di Poggio Bracciolini ...
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FREGOSO (Campofregoso), Pietro
Giustina Olgiati
Secondo di questo nome, figlio di Battista (I) e della sua prima moglie, Violante Spinola di Opizzino, nacque intorno al 1417, presumibilmente a Genova. [...] accordo, che sanciva la divisione del Dominio genovese in due distinte aree di influenza, ponendo, di fatto, la Riviera di Levante sotto il controllo del conte di Lavagna, fu la premessa indispensabile per ottenere non solo l'appoggio del Fieschi all ...
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MANNELLI (Manelli), Francesco
Arnaldo Morelli
Nacque a Tivoli intorno al 1595 da Giovanni di Simone, originario di Lucignano nell'Aretino, e da Drusilla Bracchi di agiata famiglia tiburtina, unitisi [...] la sorella, che chiamano le Lolle" che il nobile Pietro Della Valle sentì "in Roma cantar bene" dopo il suo "ritorno di levante" nel 1626 (Ferrari Barassi, 1987, p. 343); se così fosse, si potrebbe ipotizzare che Lolli fosse il suo cognome di nascita ...
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levante
s. m. [part. pres. di levare o levarsi «sorgere»]. – 1. In origine, con valore participiale, che sorge, che si alza, riferito al sole: si partìo della sua terra anzi il sole levante (G. Villani), prima del sorgere del sole; quindi,...
levantino
agg. e s. m. [der. di levante]. – 1. Che è del Levante o proviene dal Levante: tabacchi l.; legni levantini Carichi di baccelli dolci e buoni (D’Annunzio); lingua l. (o il levantino s. m.), altro nome del giudeo-spagnolo, lingua...