Affezione del tessuto emopoietico caratterizzata dalla proliferazione anomala della cellula staminale, cioè della cellula non ancora differenziata e con molte potenzialità.
Caratteri generali
La trasformazione [...] .
Terapia
La terapia varia a seconda dei casi: nelle forme acute il fine ultimo è quello di eradicare la popolazione leucemica e di indurre una remissione completa, ovvero il ritorno a una emopiesi normale con una percentuale di blasti non superiore ...
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Massimo Breccia
Claudio Cartoni
Tumore delle cellule del sangue, caratterizzato da una proliferazione anomala della cellula staminale, non ancora differenziata e con molte potenzialità. Ci sono diversi tipi di l. che si classificano e si riconoscono in base al tipo di cellula affetta e in base al ... ...
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Bruno Rotoli
Termine inizialmente coniato per indicare un eccessivo numero di globuli bianchi nel sangue periferico, oggi viene utilizzato per identificare un gruppo di malattie tumorali delle cellule del midollo osseo, che si accompagnano spesso ma non sempre a un aumento del numero delle cellule ... ...
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Antonio Fantoni
Le principali malattie del sangue
Le anemie sono dovute alla carenza di emoglobina o dei globuli rossi che la contengono: in questi casi diventa insufficiente il trasporto di ossigeno alle cellule dell'organismo e, di conseguenza, anche la loro produzione di energia, con danni alla ... ...
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(XXI, p. 2; App. II, 11, p. 190)
Edoardo STORTI
Negli ultimi 10 anni la malattia leucemica è stata oggetto, in tutto il mondo, di un intensissimo fervore di ricerche, giustificate sia dall'inesorabilità del suo decorso - nella completa ignoranza dei suoi fattori etiopatogenetici - sia dal sensibile ... ...
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(XXI, p. 2)
Giovanni DI GUGLIELMO
Nell'ultimo ventennio, la puntura sternale, entrata nella pratica medica corrente, ha permesso l'esame del midollo osseo dei leucemici, consentendo una più precisa diagnosi ematologica e rivelandosi particolarmente utile all'accertamento delle forme croniche aleucemiche ... ...
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(dal gr. λευκός "bianco" e αἷμα "sangue")
Adolfo Ferrata
Malattia che deve il suo nome a una particolare modificazione macroscopica del sangue che in qualche caso, per l'enorme aumento dei globuli bianchi, appare grigiastro o biancastro. Colpisce i tessuti emopoietici, e perciò attualmente è ritenuta ... ...
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leucemia. Fattori prognostici e terapia
Massimo Breccia
Claudio Cartoni
Vengono qui considerati tre tipi di leucemia: le leucemie acute mieloidi (LAM), la leucemia mieloide cronica (LMCr), la leucemia [...] acuta linfoide (LAL), la leucemia linfatica cronica (LLC).
LAM
Sono frequenti nell’adulto con età media superiore ai 60 anni. Si hanno forme primarie o de novo e forme secondarie a patologia mieloproliferativa o a sostanze tossiche. Il gruppo Franco ...
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Sangue
Giuseppe Maria Gandolfo
Laura Conti
Franco Mandelli
Giovanna Meloni
(XXX, p. 664; App. II, ii, p. 782; III, ii, p. 657; IV, iii, p. 261; V, iv, p. 621)
Nell'Enciclopedia Italiana e nelle Appendici [...] dall'età del paziente: si ottiene, infatti, in oltre il 95% dei bambini e in più dell'80% degli adulti con leucemia linfatica acuta, mentre nelle leucemie mieloidi acute si ha in circa l'80% dei bambini e nel 65÷70% degli adulti. Nei pazienti di età ...
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mercaptopurina
Farmaco antimitotico, usato nella terapia delle leucemia. La sua azione è dovuta all’inibizione della sintesi nucleotidica e degli acidi nucleici. ...
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PSEUDOLEUCEMIA
Adolfo Ferrata
. Emopatia, la quale non differisce dalla leucemia altro che per la mancanza delle manifestazioni a carico del sangue periferico, identica per il resto nelle sue alterazioni [...] pseudoleucemia linfatica o linfoadenosi aleucemica è meno rara della mielosi aleucemica; più lenta e più benigna della forma leucemica, essa presenta in genere lo stesso quadro clinico di quest'ultima, per quanto con maggiore frequenza si manifesti ...
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alentuzumab
Anticorpo monoclonale, utilizzato per la terapia della leucemia linfocitica cronica a cellule B, nei pazienti che non rispondono a chemioterapia. È efficace anche nella sclerosi multipla, [...] del tipo recidivante-intermittente, ma la sua tossicità ne limita l’impiego per lunghi periodi ...
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clorambucile
Farmaco ad azione citostatica, impiegato nella terapia di leucemia linfatica cronica, linfoma di Hodgkin, macroglobulinemia di Waldenstrom, alcuni adenocarcinomi ovarici in stato avanzato. [...] Il meccanismo d’azione è legato alla sua funzione alchi lant e che gl i permet t e di legar s i , at traverso un cross-linking, alla doppia elica del DNA causando un blocco della replicazione dell’acido ...
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Botanica
In patologia vegetale, massa di tessuto priva di organizzazione, dovuta a proliferazione cellulare eccitata da qualche stimolo; vi rientrano anche le galle prodotte da insetti in vari organi delle [...] in tutto l’organismo. Dalla maggior parte degli altri t., che sono in forma di massa solida, si distinguono le leucemie che sono t. sistemici del sangue.
Cellule tumorali
Fattori non ancora definiti fanno sì che le cellule normali e quelle del ...
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leucemia
leucemìa s. f. [comp. di leuco- e -emia, adattam. del ted. Leukämie, coniato dal patologo ted. R. Virchow nel 1845]. – Malattia acuta, subacuta o cronica, di natura neoplastica, a carattere progressivo, del sistema istiocitario (o...
leucemico
leucèmico agg. e s. m. (f. -a) [der. di leucemia] (pl. m. -ci). – Che riguarda o caratterizza la leucemia, che si osserva in corso di leucemia: quadro clinico l.; mielosi l.; linfadenosi l.; con sign. più ampio, emopatie l., termine...