CORBINELLI, Iacopo
Gino Benzoni
Nacque a Firenze, il 12 dic. 1535, da Raffaello (di Pandolfò di Tommaso, forse quel "conte Raffaello Corbinelli" che spedisce, il 3 genn. 1537, da Pisa una lettera al [...] sue "annotationi et espositioni", La fisica... diPaolo del Rosso, compendio in terza rima della dottrina Studi sulla fortuna del Machiavelli, Roma 1965, pp. 173-191; St. della lett. it., a cura di E. Cecchi-N. Sapegno, III, Milano 1966, p. 765; IV, ...
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ANDREOTTI, Giulio
Tommaso Baris
La formazione personale e nella Fuci
Nacque a Roma, in via dei Prefetti, il 14 gennaio 1919 da Filippo Alfonso, giovane maestro elementare, e da Rosa Falasca, casalinga. [...] difesa della Chiesa e del suo ruolo guida, fu un suo tema del periodo. Come dimostrano gli scambi dilettere con il fucino Paolo Blasi, soldato nella Slovenia occupata, forte era l’esigenza del rinnovamento della Chiesa, tanto da interrogarsi in ...
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PERUZZI, Baldassarre
Alessandro Angelini
Mauro Mussolin
PERUZZI, Baldassarre. – Figlio di Giovanni di Silvestro, tessitore oriundo di Volterra, fu battezzato a Siena il 7 marzo 1481.
Nella biografia [...] , sancita da un breve diPaolo III (1° dicembre 1534), nell’incarico di primo architetto di S. Pietro, insieme ad de Predicatori Matematico dello Studio di Bologna, in Roma per Francesco Zanetti, 1583; G. Della Valle, Lettere sanesi, III, Roma 1786 ...
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SANO di Pietro
Gabriele Fattorini
SANO di Pietro. – Ansano di Pietro di Domenico di Pepo fu battezzato a Siena il 2 dicembre 1405 (Milanesi, 1850, p. 183 nota 1; Trübner, 1925, p. 91, n. 15), e pare [...] Compagnia di S. Bernardino a «fare la tavola di detto santo» fin dal 1445, e poi, dal 1447 e insieme con Giovanni diPaolo, Relazione delle cose più notabili della città di Siena, Siena 1752, p. 93; G. della Valle, Lettere sanesi, II, Roma 1785, pp. ...
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BOSELLI, Paolo
Raffaele Romanelli
Nacque a Savona l'8 giugno 1838 dal notaio Paolo e da Marina Pizzorno. Il padre, di famiglia che vantava ascendenze illustri nel governo della città, era un liberale [...] B.; egli comunicò il testo delle letteredi Cadorna a Orlando, che chiese una riunione del Consiglio dei ministri presente il capo di Stato Maggiore, ma mancò di agire nei confronti di Cadorna, tanto che la polemica di questo si prolungò e, dopo una ...
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COLLEONI, Bartolomeo
Michael E. Mallett
Figlio diPaolodi Guidotto e di Riccadonna de' Valvassori da Medolago, nacque nel castello di Solza (Bergamo) probabilmente nel 1400.
La sua famiglia apparteneva [...] del contratto. Poiché egli aveva chiesto una condotta anche a Paolo II, Venezia, più che mai decisa a legarlo strettamente in Renaissance Italy, London 1974, ad Indicem, Le letteredi Lorenzo de' Medici, a cura di R. Fubini, I-II, Firenze 1977-78, ad ...
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GIUSTINIANI, Benedetto
Simona Feci
Luca Bortolotti
, Nacque a Chio, isola egea soggetta alla Repubblica di Genova, il 5 luglio 1554 da Giuseppe di Benedetto, del ramo de Nigro, e Girolama Giustiniani [...] in alcune lettere in cui si ammonisce il G. "che si guardi la vita perché si è trattato e si tratta di farli come è stato fatto al re di Francia" (Arch. di Stato di Roma, Arch. Giustiniani, b. 103, 5 ag. 1610). Nell'autunno del 1609 Paolo V aveva ...
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ACQUAVIVA, Claudio
Mario Rosa
Nacque ad Atri il 14 sett. 1543 da Giovanni Antonio e da Isabella Spinelli. Rimasto giovanissimo, dopo la morte dei genitori, sotto la tutela del fratello maggiore Giovati [...] le tesi "molinistiche" del p. J. Deckers (1590),nelle sue lettere al Lessio (1610-12) si fece interprete delle decisioni della V . L'opera, ottenuti i permessi di stampa spagnolo e portoghese e l'autorizzazione diPaolo V, non era stata sottoposta all ...
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FILIPPO Neri, santo
Vittorio Frajese
Nacque a Firenze, nel quartiere di S. Pier Gattolini, il 21 luglio 1515, da ser Francesco di Filippo da Castelfranco e da Lucrezia da Mosciano.
Il padre esercitava [...] Pio V sentiva una continuità tra il proprio regno e quello diPaolo IV, così che perseguitò gli accusatori dei Carafa e, tra cominciò a manifestare un forte "tremito". Presso il lettodi morte di A. Corvino ebbe un tremito abbastanza intenso da ...
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CARNESECCHI, Pietro
Antonio Rotondò
Nacque a Firenze il 24 dic. 1508, da Andrea e da Ginevra Tani.
Entrambi, prima della loro unione, erano vedovi con figli: vedovo di Caterina Capponi Andrea, vedova [...] con Girolamo Aleandro e con Pier Paolo Vergerio, nunzi rispettivamente a Venezia e in Germania.
La destrezza dimostrata, nonostante la giovane età, nel maneggio degli affari di Curia è testimoniata tanto dalle lettere che il C. scrisse al Vergerio ...
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Terza missione (terza missione) loc. s.le f. La missione istituzionale delle università, accanto alle missioni tradizionali di insegnamento e ricerca, che riguarda l’insieme delle attività di trasferimento delle conoscenze alle realtà del territorio,...
proméssa s. f. [lat. tardo promĭssa -ae, in origine promissa -orum «cose promesse», neutro plur. del part. pass. di promittĕre «promettere»]. – 1. a. Impegno preso liberamente e sulla parola, o anche in forma legale, di fronte ad altri, di fare...