BONIFACIO IV, papa, santo
Paolo Bertolini
Marso della Valeria, fu consacrato papa sul finire dell'estate del 608 - con ogni probabilità il 25 di agosto - dopo oltre nove mesi di vacanza della Sede apostolica, [...] papa gli consegnava alcune sue lettere indirizzate al re, al vescovo di Canterbury, al clero e al diCambio per Bonifacio VIII. Il Martirologio romano, sulla base di un passo interpolato del Liber pontificalis, ne ricorda il giorno di morte al 25 di ...
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GUASCO, Bartolomeo
Stefano Simoncini
Nacque sul finire del XIV secolo probabilmente a Genova, anche se non è da escludere un'origine alessandrina della sua famiglia attestata da un documento notarile [...] cambio della resa, la signoria di Sarzana, il Fregoso intese strappare a Ludovico Alidosi, signore di Imola, la reggenza di Fregoso. Le ultime notizie sul G. si ricavano da due letteredi Poggio Bracciolini a lui indirizzate nel 1439: il G. è podestà ...
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GUGLIELMI, Alessandro
Mario De Gregorio
Nato a Siena nel 1501 da Giovanni Battista, dedicò la prima parte della sua vita alle lettere e allo studio della storia della sua città.
Il 23 giugno 1530 gli [...] del 6 giugno 1542, ibid., C.III.26, c. 26, in Delle letteredi M. Claudio Tolomei…, Venezia 1547, c. 11v). L'ammirazione del Tolomei era scorta di armati per contrastare le minacce francesi di occupazione di quelle terre, destinate al papa in cambio ...
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DUODO, Girolamo
Giuseppe Gullino
Primo dei quattro figli maschi di Pietro di Girolamo, del ramo principale della casata, quello di S. Maria Zobenigo, e di Chiara Foscarini di Nicolò di Alessandro, nacque [...] . Ne ebbe in cambio il titolo di cavaliere e il Senato lo riconfermò savio di Terraferma per i semestri . D. 492 c/23; sue lettere al Consiglio dei dieci, in Arch. di Stato di Venezia, Capi del Consiglio dei dieci. Letteredi rettori, b. 176, nn. 172 ...
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CAPPELLO, Michele
Francomario Colasanti
Figlio di Giacomo di Michele e di Elisabetta di Antonio Badoer, nacque presumibilmente alla fine dell'anno 1487, dato che il 25 ottobre del 1508, a vent'anni [...] in qualità di vicario e da Simone Cavinato come cancelliere, il C. diede il cambio a Nicolò Ibid., Senato,Mar, reg. 19, c. 168; Ibid., Capi del Consiglio dei Dieci,Letteredi rettori e di altre cariche, (Brescia) b. 19, cc. 278r-279r; (Feltre) b. 159 ...
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LULLIN, Aymon de Genève, barone di
Nicoletta Calapà
Nacque dall'unione, celebrata con contratto dotale del 10 marzo 1464, tra Jean, cavaliere dell'Ordine della Ss. Annunziata e signore di Lullin presso [...] di Piemonte e unico erede del Ducato. La sua educazione cambiò radicalmente. Al precettore Claude Louis Allardet, abate di 219, c. 31; Letteredi particolari, G, m.19; L, m.47; Materie politiche per rapporto all'estero, Lettere ministri, Austria, m. ...
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LEVI, Sara
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Pesaro il 7 dic. 1819 da Angelo, commerciante, e da Ricca Rosselli che lo aveva sposato in seconde nozze. Rimasta orfana di madre quando aveva 11 anni, alla prima [...] ottenuto la naturalizzazione inglese). Agente dicambio versato nelle speculazioni di borsa, viveva di affari, "il che vuol di Mazzini. Nel 1917 la Scuola G. Mazzini fu eretta in ente morale col nome di Opera pia Sarina Nathan.
Fonti e Bibl.: Lettere ...
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GINORI, Gino
Raffaella Zaccaria
Nacque a Firenze il 26 apr. 1420, nel quartiere S. Giovanni, gonfalone Leone d'Oro, da Giuliano di Francesco e da Margherita di Antonio Allegri. Dal matrimonio dei genitori [...] nata nel 1449 e maritata ad Andrea di Niccolò Giugni; Antonio (20 genn. 1450 - 1523), unitosi a Giana di Francesco Agli; Margherita, nata il 2 giugno 1451 e divenuta poi moglie di Gerozzo diCambio de' Medici; Matteo e Benvenuto, nati rispettivamente ...
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GUICCIARDINI, Piero
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze nel primo decennio del sec. XIV da Ghino di Tuccio; della madre, morta nel 1323, si conosce il solo nome: Telda.
I Guicciardini, di antichissime origini, [...] di qualche screzio.
Di questo variegato rapporto fanno fede la corrispondenza di Acciaiuoli e i libri di conti del G.; in particolare le letteredi dell'arte del cambio, ove fu eletto console una prima volta il 1° genn. 1349 e poi di nuovo il 1° ...
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BILHÈRES DE LAGRAULAS (spesso, erroneamente, Villier de la Groslaye), Jean
Gerhard Rill
Nato intorno al 1430 in Fezensac (Guascogna), dove la sua famiglia si era stabilita fin dal sec. XIV, il B. entrò [...] annuo di 50.000 ducati, e inoltre il pagamento una tantum di 100.000 ducati, in cambio dell'investitura di 343, 406; Le letteredi M. Buonarroti, a cura di G. Milanesi, Firenze 1875, pp. 613 s.; Iohannis Burckardi Liber Notarum, a cura di E. Celani, ...
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cambiare
v. tr. e intr. [lat. tardo cambiare, voce di origine gallica] (io càmbio, ecc.). – 1. Sostituire una persona, una cosa, con altra simile o diversa: c. cuoco, cameriere, fattorino, assumerne un altro; è stato cambiato il capoufficio;...
letto2
lètto2 s. m. [lat. lectus]. – 1. a. Mobile destinato al riposo e al sonno delle persone, formato in modo che vi si possa giacere comodamente distesi: il fusto (o intelaiatura, meno com. lettiera), le spalliere, i materassi del l.; coperta...