CHECCHI, Eugenio
Paolo Petroni
Di famiglia toscana, nacque a Livorno il 4 ott. 1838 da Leopoldo Francesco, funzionario di polizia, e da Carlotta Romula Botti.
Come ha scritto egli stesso, a sedici anni [...] operatore in Borsa con l'agente dicambio Haraneder, finché dopo dieci anni se ne distacca, pur continuando sempre a scrivere sui giornali. Nel 1887, avendo raggiunto per titoli la abilitazione all'insegnamento, insegna lettere prima presso la scuola ...
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CAMPEGGI, Giovanni Battista
Adriano Prosperi
Nacque a Bologna nel 1507 da Lorenzo - poi cardinale - e da Francesca Guastavillani. Ebbe una prima formazione di tipo umanistico nella casa paterna, sotto [...] rinuncia alla diocesi in cambiodi una pensione annua di 5.000 ducati. Da questo momento però il nome di Maiorca non scomparve dalle , sia pure senza contributi di particolare interesse e riempendo le sue letteredi lamentele sulla propria salute e ...
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COSSA, Giovanni
Franca Petrucci
Nacque a Ischia agli inizi del XV secolo da Gaspare, nobile napoletano, e da Luisa Brancacci. Egli era quindi nipote di Giovanni XXIII, il quale gli destinò nel testamento [...] poi proseguire per consegnare letteredi Renato a Giovanni e a Guglielmo del Monferrato e a Rinaldo Dresnay, governatore di Asti, perché si mezzo di Alessandro Sforza. Il C. chiedeva salva la vita sua, del figlio e di un nipote in cambio della rocca ...
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COLONNA, Giovanni
Werner Maleczek
Sebbene i documenti relativi alle vicende di questo primo cardinale Colonna siano noti da tempo, la suo biografia è stata ricostruita finora solo in modo lacunoso.
Come [...] supremo potere ecclesiastico in.tutto l'Impero latino. Molte letteredi Onorio III indirizzate al legato stesso o a altri già vecchio, morì il 10 nov. 1241, e così nulla cambiò nella difficile situazione del Colonna. Mentre una parte dei cardinali ...
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LANDRIANI (da Landriano), Antonio
Maria Nadia Covini
Nacque presumibilmente a Milano prima del 1440 da Accursio (Accorsino) e da Antonia di Achille Stampa (senior).
Il padre, interrotta la carriera [...] mutuo al duca di Milano e servì spesso i Gonzaga con anticipi e operazioni dicambio sulle rate ind.; F. Calvi, A. L. tesoriere generale di Ludovico il Moro, in Rendiconti del R. Istituto lombardo di scienze e lettere, XV (1882), pp. 681-686; L.- ...
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PADOA-SCHIOPPA, Tommaso
Francesco Papadia
PADOA-SCHIOPPA, Tommaso. – Nacque a Belluno il 23 luglio 1940, terzo di quattro fratelli, da Fabio, all’epoca insegnante e poi amministratore delegato delle [...] in un lungo periodo d’instabilità economica: il sistema dicambi fissi di Bretton Woods non forniva più un’ancora alla politica svilupparsi in parallelo è confermata da uno scambio dilettere con Mario Draghi, allora direttore generale del Tesoro ...
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GIUSTINIAN, Antonio
Roberto Zago
Primogenito di Polo di Antonio e di Alba Querini di Nicolò di Francesco da Candia, nacque a Venezia nella parrocchia di S. Pantalon presumibilmente nel 1466 (il 30 nov. [...] in contrasto con l'alleanza francese, fu pronto a cambiare parere quando l'ambasciatore spagnolo lo informò che non Storia dei papi, III, Roma 1942, ad ind.; Le letteredi Andrea Alciatogiureconsulto, a cura di G.L. Barni, Firenze 1953, ad ind.; F. ...
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GADDI, Francesco
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze il 9 febbr. 1441 da Angelo di Zanobi e da Maddalena Ridolfi.
La famiglia, che annoverava tra i suoi membri ben tre pittori di una certa notorietà, come [...] era iscritto alle arti della lana, cambio e medici e speziali, di quest'ultima essendo più volte console. di ricordi (parzialmente pubbl. da C. Bologna, Inventario di mobili di F. di Angelo G., Firenze 1883, per nozze Bumiller-Stiller); le letteredi ...
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GREPPI, Antonio
Elena Puccinelli
Nacque il 4 febbr. 1722 da Gabriele e da Elena Piatti. Il luogo di nascita non è documentato con certezza. La famiglia, appartenente dal XV secolo al ceto dei cittadini [...] , in cambiodi un vistoso anticipo richiesto da Vienna, dove v'era necessità urgente di nuovi fondi milanese in un epistolario del Settecento: le letteredi G. De Necchi Aquila e G.B. Corniani, 1779-1782, a cura di R. Candiani, Milano-Bari 1988, pp ...
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GIDINO (Ghidino) da Sommacampagna
Gabriella Milan
Nacque presumibilmente a Verona in un anno non precisabile del decennio 1320-30, come testimonierebbe un documento del 5 maggio 1352 (segnalato dal [...] Verona, dove divenne campsor, tenendo un banco dicambio nelle vicinanze dell'attuale piazza delle Erbe. Nel aggiunte all'edizione Giuliari del "Trattato" di G. da S., in Atti dell'Accademia di agricoltura, scienze e letteredi Verona, s. 4, V (1953 ...
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cambiare
v. tr. e intr. [lat. tardo cambiare, voce di origine gallica] (io càmbio, ecc.). – 1. Sostituire una persona, una cosa, con altra simile o diversa: c. cuoco, cameriere, fattorino, assumerne un altro; è stato cambiato il capoufficio;...
letto2
lètto2 s. m. [lat. lectus]. – 1. a. Mobile destinato al riposo e al sonno delle persone, formato in modo che vi si possa giacere comodamente distesi: il fusto (o intelaiatura, meno com. lettiera), le spalliere, i materassi del l.; coperta...