CERAMI, Vincenzo
Eleonora Cardinale
CERAMI, Vincenzo. - Nacque a Roma il 2 novembre 1940 da Aurelio, di origini siciliane, maresciallo dell’Aeronautica, e da Adalgisa Montella.
Ebbe un fratello maggiore, [...] cuore (1982, sceneggiatura pubblicata a Roma nel 1990), I ragazzi di via Panisperna (1987; Mantova 1996) e Porte per due voci femminili, voce recitante e orchestra, nel 2001 Concerto fotogramma. Nel 2002, nell’ambito del Festival della Letteratura ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Francesco Stella
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La descrizione dell’universo metropolitano, se da un lato eredita dalla letteratura [...] genere, il grigiore o certa opalescenza superna del giorno era luce, per loro: quel po’ di luce di cui avevano necessità. Quanto metropolitana si rivolge Pier Paolo Pasolini, nei suoi primi romanzi Ragazzi di vita (1955) e Una vita violenta (1959). ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Rita Levi-Montalcini
Enrico Alleva
Daniela Santucci
A Rita Levi-Montalcini si deve il concetto di fattore di crescita e neurotrofina, elemento di una visione pionieristica dei fenomeni di plasticità [...] chi lo praticasse da tempo qualsiasi metodo disponibile nella letteratura scientifica, e in questo le fu complice e compagno , cristalline. A lungo i seminari biologici romani per i ‘ragazzi di via Romagnosi’ e affiliati rappresentarono un forum ...
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FERRARI, Giulio Cesare
Patrizia Guarnieri
Nacque a Reggio Emilia il 29 ott. 1867 (e non 1868 come si trova spesso indicato) da Carlo e Carolina Curti.
Il padre, da giovane destinato a divenire prete, [...] sulla letteratura scientifica libera docenza in psichiatria presso l'università di Modena, per la quale nel 1896 si era gia candidato e all'Esposizione di Milano del 1906; esso ospitava ragazzi e ragazze (332 nel 1905) che, anziché finire rinchiusi ...
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La Campania non è un’area uniforme dal punto di vista linguistico (Radtke 1997; De Blasi 2006a), poiché nessun dialetto (nemmeno il napoletano, parlato a Napoli e nei dintorni) ha mai raggiunto lo status [...] 1889), Il dialetto napoletano pei ragazzi. Scherzetti dettati ad esercizio di traduzione per le scuole (con le voci linguistico nella percezione degli autori napoletani di teatro, «Linguistica e letteratura» 31, 1-2, pp. 89-110.
De Blasi, Nicola ...
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Con bilinguismo si intende genericamente la presenza di più di una lingua presso un singolo o una comunità. Il bilinguismo in senso lato costituisce la condizione più diffusa a livello sia individuale [...] mistilinguismo nella letteratura italiana recente tendono a configurarsi più che altro come usi sperimentali del linguaggio. Uno per tutti è multipli nel Pasticciaccio di ➔ Carlo Emilio Gadda e Ragazzi di vita di ➔ Pier Paolo Pasolini. In quest ...
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ZAVATTINI, Cesare
Daniela Angelucci
– Nacque a Luzzara (Reggio nell’Emilia) il 20 settembre 1902, figlio di Arturo, pasticciere, e di Ida Giovanardi, che proveniva da una famiglia di fornai.
Primo di [...] attraverso le vicende tragiche di due ragazzi lustrascarpe. Il film ricevette un Oscar per soggetto e sceneggiatura, rimanendo una sorta di modello ideale del neorealismo sul quale sono stati scritti, come è stato detto, «chili di letteratura ...
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La parola complemento ha assunto nella storia della linguistica e della grammaticografia occidentale molti e diversi significati. Nella tradizione scolastica italiana, tuttavia, essa ha un ambito d’uso [...] fuori dalle possibilità cognitive dei bambini e dei ragazzi, e dunque fuori dagli interessi della scuola , poetica, letteratura, Bologna, il Mulino, 2008, pp. 207-234).
Sabatini, Francesco (2004), “Che complemento è?”, «La Crusca per voi» 28 ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Eraclito e Empedocle
Maria Michela Sassi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Eraclito ed Empedocle delineano due modelli assai diversi del [...] Quello lì, infatti, lo ingannarono dei ragazzi che uccidevano pidocchi dicendo: “Ciò che cognitive) che è comune nella letteratura arcaica, da Omero alla poesia . 22 B 115 DK fr. 22 B 45 DK
Per quanto tu vada non riuscirai a trovare i confini dell ...
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MORCELLI, Stefano Antonio
Danilo Mazzoleni
MORCELLI, Stefano Antonio. – Nacque a Chiari, presso Brescia, il 17 gennaio 1737 da Francesco, commerciante di stoffe, e da Giovanna Della Rocca, entrambi [...] per gli studi. Promulgò una Costituzione per la riorganizzazione dell’istruzione ai ragazzi, fece aprire una tipografia per Maffei, Storia della letteratura italiana, III, Livorno 1852, pp. 228-231; G. Atti, Regole morcelliane per fare le iscrizioni ...
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translingue agg. Negli studi letterari e traduttologici, detto di autrici e autori che scrivono in più d'una lingua o in una lingua diversa da quella materna; per estensione, si riferisce anche alle opere scritte e al genere letterario cui esse...
alzare l’asticella loc. v.le 1. Rendere più impegnativo fare qualcosa, spingere qualcuno a raggiungere un obiettivo aumentando il livello di difficoltà del compito, dell’azione, dell’impresa. 2. Per estensione, detto di un’azione o di una persona,...