Nei protocolli della linguistica moderna per linguaggio poetico si intende un particolare uso della lingua finalizzato a ottenere la comunicazione attraverso l’evidenza e la valorizzazione degli strumenti [...]
Orbene, questa polimorfia è stata codificata dalla lingua poetica italiana, che, con un movimento antitetico a quello tipico delle della poesia e lingua della prosa e tra lingua della letteratura e lingua comune (Coletti 2000). Le traduzioni di testi ...
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Non è facile trovare una collocazione precisa del linguaggio militare nell’ambito dei ➔ linguaggi settoriali. Meglio sarebbe parlare di un linguaggio settoriale composito poiché, come avviene anche per [...] anche in molti altri che hanno condiviso come il resto degli italiani esperienze di leva o di guerra, disponendo però di una specialistico (basti pensare a tutto il filone della letteratura risorgimentale, o neorealista).
Il gergo operativo, infine, ...
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Tutte le storie della lingua latina portano una sezione, un capitolo, se non altro un cenno, all’influenza esercitata dal cristianesimo (assai sinteticamente Meillet 19333: 276; più estesamente Devoto [...] dei primi documenti di uso letterario del volgare in area italiana, compreso il giullaresco Ritmo Laurenziano (se si tiene tema l’oltretomba, materia che sarà poi di Dante. La letteratura religiosa ebbe dunque i suoi inizi negli autori citati, ai ...
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«Quasi per un paradosso, proprio quando gli accademici hanno cominciato a occuparsene, il fumetto ha smesso, almeno in Occidente [...], di essere un fenomeno popolare per diventare con poche eccezioni [...] un marchio di fabbrica, ben presto imitato anche in letteratura.
Nato negli Stati Uniti nel 1895, il fumetto giunge Roma, Meltemi.
Morgana, Silvia (2003), La lingua del fumetto, in La lingua italiana e i mass media, a cura di I. Bonomi, A. Masini & ...
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L’opera in volgare di Francesco Petrarca (Arezzo 1304 - Arquà 1374) si esaurisce nelle 366 liriche d’amore che compongono i Rerum vulgarium fragmenta (indicato più comunemente, a partire dal Quattrocento, [...] per la storia della lingua e della letteratura nazionale.
Macchie petrarchesche si registrano già nei di rappresentare un riferimento per il sistema normativo della poesia italiana, nonché di essere elemento di sostrato naturale per generazioni ...
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Il friulano ha un ruolo peculiare tra le varietà dialettali dell’Italia. Si tratta di un idioma romanzo, che ha caratteri comuni con gli altri dialetti settentrionali, ma anche fenomeni originali che gli [...] Ermes di Colloredo, che viene considerato il vero iniziatore della letteratura friulana, e che, adottando come lingua poetica il friulano , Udine, Forum.
Scalco, Laura (1986), Lingua italiana nel Friuli: aspetti morfologici, «Ce fastu? Rivista ...
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L’espressione italiano popolare, attestata già nell’Ottocento (si trova, per es., negli Opuscoli sulla lingua italiana di Giovanni Romani, Milano, Silvestri, 1827, p. 407), deve il suo successo negli studi [...] Lingue e culture popolari, Pavia, Università di Pavia, Dipartimento di scienza della letteratura.
Serianni, Luca & Trifone, Pietro (a cura di) (1994), Storia della lingua italiana, Torino, Einaudi, 3 voll. (vol. 2°, Scritto e parlato; vol. 3°, Le ...
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Dal punto di vista linguistico il fascismo riveste grande interesse, perché il regime si propose di disciplinare l’intero repertorio linguistico italiano, non limitandosi al controllo della lingua nazionale [...] , in Parlare fascista 1984: 107-116), nella letteratura e nel teatro, mentre per non perdere il Raffaelli, Sergio (1995), Un suffisso di regime? Nomi di città in -ia, «Rivista italiana di onomastica» 1, 1, pp. 32-40.
Raffaelli, Sergio (1996), I nomi ...
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Fra i vari ➔ linguaggi settoriali, quello della medicina interessa da vicino l’esperienza di tutti i parlanti. D’altro canto, i suoi realia di riferimento sono pertinenti a molti altri ambiti più specifici: [...] Guglielmo da Saliceto, iniziatore della scienza medico-chirurgica italiana, i testi antichi analizzati dagli studiosi presentano funzione dell’inglese come lingua di riferimento della letteratura scientifica internazionale. Nel loro complesso, gli ➔ ...
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Parlato in una vasta porzione delle valli del Piemonte occidentale (nelle province di Cuneo e Torino, dalla Val Vermenagna, a sud, all’Alta Valle di Susa, a nord; fig. 1) e a Guardia Piemontese (Cosenza), [...] solo dominio familiare (Telmon 1994: 942).
La letteratura in provenzale ha avuto, sul versante italiano, esiti ), Aspetti sociolinguistici delle eteroglossie in Italia, in Storia della lingua italiana, a cura di L. Serianni & P. Trifone, Torino ...
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italianista
s. m. e f. [der. di italiano] (pl. m. -i). – Studioso di storia, costume, civiltà, cultura, lingua, letteratura italiana (spec. con riferimento a stranieri). In partic., docente universitario di letteratura italiana.
letteratura
s. f. [dal lat. litteratura, der. di littĕra e littĕrae, secondo il modello del gr. γραμματική (v. grammatica)]. – 1. In origine, l’arte di leggere e scrivere; poi, la conoscenza di ciò che è stato affidato alla scrittura, quindi...