EGIDIO di Assisi
Silvana Vecchio
Era originario di Assisi, ed era molto probabilmente illetterato, ma nulla sappiamo della sua famiglia e della sua vita fino al momento in cui, il 23 apr. 1209, decise [...] generedi lavoro.
Di fatto tutte le biografie sottolineano come la prima parte della vita di E. sia scandita da una sorta di 294).
Ovviamente presente in tutta la letteratura francescana delle origini, la figura di E. tende tuttavia ad essere ...
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ASCENSIONE
V.M. Schmidt
L'a. è la salita di Cristo al cielo alla presenza degli apostoli dopo la risurrezione, della quale costituisce il completamento. La risurrezione di Cristo e la sua ascesa alla [...] decorate con immagini di teofanie. L'a. in questi contesti è in genere qualcosa di più di una rappresentazione art alsacien du XIVe siècle, I, Mulhouse 1907, pp. 68-69.
Letteratura critica. - T. Dewald, The Iconography of the Ascension, AJA 19, ...
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LANDOLFO Seniore
Paolo Chiesa
Con questo nome viene tradizionalmente chiamato l'autore di una Historia (o Chronica) nella quale, attraverso la presentazione delle vicende della Chiesa milanese dall'età [...] letteratura canonistica dell'epoca e la sa impiegare nella discussione teologica, secondo una prassi che venne consolidandosi appunto nella seconda metà del sec. XI. Caratteristico da un punto di antiche di un tale testo, invocate in genere per ...
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GIOVANNI da Montenero
Luigi Canetti
Nacque verosimilmente verso la fine del secolo XIV, forse nel borgo toscano di Montenero, nel Livornese. Quanto al nucleo familiare d'origine, alcuni scrittori autorevoli, [...] di un'avversione a essa tipica della scuola tomistica e poi domenicana in genere.
L'8 genn. 1438, alla seduta di , Memorie storiche della città di Piacenza, VII, Piacenza 1759, pp. 231 s.; G. Tiraboschi, Storia della letteratura italiana, VI, 1, Roma ...
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BRANCATI, Lorenzo (al secolo Giovanni Francesco)
Giuseppe Pignatelli
Nato a Lauria (Potenza) il 10 apr. 1612 da Marcello e Dorotea Serubbi, in una famiglia nobile ma non molto agiata, fu avviato agli [...] astenersi da ogni generedi commercio (il B. si richiama alle costituzioni Ex debito di Urbano VIII e Sollicitudo di Clemente IX) ed evitare di vantarsi dei propri successi (il B. prende una netta posizione contro la letteratura missionaria delle ...
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BEATO di Liébana, Santo
J. Williams
Monaco ed esegeta, vissuto nella seconda metà dell'8° secolo. Si possiedono scarse informazioni sulla vita di B. e le notizie che è possibile trarre dalla sua opera [...] e il fatto stesso di tramandare un'opera monastica del genere dovettero ispirare la realizzazione Ms. lat. 8878 de la Bibliothèque Nationale de Paris, Madrid 1984.
Letteratura critica. - K. Miller, Mappaemundi. Die ältesten Weltkarten, I, Die ...
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CARRIERO (Cariero), Alessandro
Sandra Olivieri Secchi
Nacque a Padova nel 1546 da famiglia nobile, originaria di Monselice. Da cenni in sue opere si sa che ebbe un fratello, Bartolomeo. Sappiamo inoltre [...] che sogni si tratta di "revelationes divinacque visiones" (p. 7v) mandate da Dio, nei suoi disegni imperscrutabili, in genere ai buoni, raramente , Importante, perché sarà un motivo tipico della letteratura controriformista, è la funzione che il C. ...
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BORINO, Giovan Battista
Ottorino Bertolini
Nato l'8 dic. 1881 a Palestro (Pavia) da Vincenzo e da Maria Facchini, entrò nell'oratorio di Valdocco (Torino) nel 1892; qui divenne salesiano (come due dei [...] quali avevano accolto l'invito di ricordare Gregorio VII "con una raccolta di scritti su di lui e in genere sulla Riforma che da lui ultimo nei vincoli di un metodo di lavoro che, nell'incessante ingrossare della "letteratura sull'argomento", lo ...
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LUMINARIA, DUO
DDiego Quaglioni
Nella famosa decretale Solitae indirizzata all'imperatore di Costantinopoli, presto inserita nella Compilatio III del 1210 e quindi, nel 1234, nel Liber Extra di Gregorio [...] initium del Decretum, dove altrettanto solennemente si afferma che il genere umano è retto dal diritto divino-naturale e dal diritto nella letteratura canonistica, propensa a 'scientizzare' l'argumentum della conoscibilità del rapporto di grandezza ...
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FALOCI PULIGNANI, Michele
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Foligno (od. prov. di Perugia) il 9 luglio 1856, da Biagio Faloci, che si era trasferito a Foligno da Umbertide per esercitarvi il mestiere [...] un tentativo di tal genere nel 1901-1904 col circolo di S. Feliciano) nel 1919 fondò la sezione di Foligno del arte e letteratura. Indice degli articoli pubblicati da mons. F. nei periodici di Foligno dal 1886 al 1935, Foligno 1937. Su di lui: E. ...
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genere
gènere s. m. [dal lat. genus -nĕris, affine a gignĕre «generare» e alle voci gr. γένος «genere, stirpe», γένεσις «origine», γίγνομαι «nascere»]. – 1. Nel suo sign. più ampio, termine indicante una nozione che comprende in sé più specie...
letteratura
s. f. [dal lat. litteratura, der. di littĕra e littĕrae, secondo il modello del gr. γραμματική (v. grammatica)]. – 1. In origine, l’arte di leggere e scrivere; poi, la conoscenza di ciò che è stato affidato alla scrittura, quindi...