Strutturalismo
GGiulio C. Lepschy
di Giulio C. Lepschy
Strutturalismo
SOMMARIO:
1. Introduzione. 2. Saussure: a) sincronia e diacronia; b) lingua e parole; c) sintagmatica e paradigmatica; d) significante [...] linguistica, antropologia, psicologia, letteratura, contro il riduttivismo e genere corrisponde a un atteggiamento di tipo scientistico, che mira a introdurre nelle discipline umane, di solito individualizzanti e storicizzanti, metodi e criteri di ...
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SCUOLA POETICA SICILIANA, LINGUA
RRosario Coluccia
Ogni valutazione concernente la lingua usata dai rimatori della Scuola poetica siciliana deve tener conto in primo luogo delle particolari modalità [...] Paris 1953, pp. 209-217; E.G. Parodi, Lingua e Letteratura. Studi di Teoria linguistica e di Storia dell'italiano antico, a cura di G. Folena, I-II, Venezia 1957; Poeti del Duecento, a cura di G. Contini, I-II, Milano-Napoli 1960; F. Brambilla Ageno ...
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Italiano
"Sao ko kelle terre per kelle fini
que ki contene trenta anni le
possette parte Sancti Benedicti"
(Placito di Capua)
Italiano, oggi: l'antico, il nuovo
di Gian Luigi Beccaria
14 marzo
Si apre [...] Francia, Inghilterra, Spagna, nel mondo di lingua tedesca è la letteratura. La Divina Commedia, il Canzoniere, Dante Alighieri), dove si tengono corsi particolari, in genere finanziati dall'Italia, cosa che costituisce evidentemente un incentivo ...
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LINGUE, REGNO DI GERMANIA
EElda Morlicchio
Il periodo compreso tra il 1170 e il 1250 è indicato nella storia linguistica tedesca come '(alto) tedesco medio classico' o '(alto) tedesco medio cortese'. [...] del 1272 ca. proveniente da Worms. La letteratura degli inizi è peraltro poco rilevante e tramandata prevalentemente in manoscritti tardi, dalla fine del sec. XIV in poi. Si tratta in generedi opere collegate all'attività esegetica, libri ...
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La civilta islamica: condizioni materiali e intellettuali. Linguistica e lessicografia
Michael G. Carter
Linguistica e lessicografia
La questione del posto riservato alle scienze del linguaggio nell'Islam [...] grammatica lo stesso generedi rigorosa logica che diletteratura secondaria, fra le quali devono essere annoverati il commento di Ibn Ya῾īš (m. 643/1245) al Mufaṣṣal di al-Zamaḫšarī, quelli di Abū Ḥayyān (m. 745/1378), di Ibn ῾Aqīl (m. 769/1367), di ...
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Il linguaggio degli SMS
Giuseppe Antonelli
La scrittura del Duemila
La scrittura di messaggi attraverso il telefono cellulare (SMS, Short Message Service) ha iniziato a diffondersi di pari passo con [...] tedeschi; anche nel corpus di oltre 1200 messaggi in italiano studiato da Elena Pistolesi «gli scriventi usano, in genere, solo la metà
Letteratura
Può essere rubricata tra i casi di importazione anche l’abitudine al consumo della letteratura ...
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La civilta islamica: condizioni materiali e intellettuali. Criptologia e criptoanalisi
Mohamad Mrayati
Criptologia e criptoanalisi
La criptologia è una disciplina cui afferiscono tre branche principali: [...] calcolò la frequenza con cui i vari caratteri arabi occorrono in genere in un testo, spiegando al tempo stesso le ragioni che più la letteratura che la cifratura di carattere scientifico, la quale riguarda invece il secondo tipo di cifratura fondato ...
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PASQUALI, Giorgio
Antonio La Penna
PASQUALI, Giorgio. – Nacque a Roma il 29 aprile 1885 da Gustavo e da Anna (Marianna) Lasagni.
Il padre, esperto di diritto internazionale e professionista ben noto, [...] insegnamento di lingua e letteratura tedesca. In due concorsi per un posto di ruolo diletteratura greca, il primo chiesto dall’Università di impegnativi; con studi di questo genere, in cui opera per lo più la sintesi di filologia e storia, ...
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Medioevo: la scienza siriaca. Le scienze del linguaggio
Riccardo Contini
Le scienze del linguaggio
La grammatica
Gli inizi
Come per altre tradizioni linguistiche, l'origine, nella cultura siriaca, [...] le particelle. Modello di questo scritto era il genere dei trattati di impostazione onomasiologica rappresentato nella retorica (unico nella letteratura siriaca, salvo i suoi epigoni del XIII sec.) del monaco giacobita Antonio di Tagrīt. Quest'opera, ...
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DE MONTE, Andrea
Fausto Parente
Nome cristiano di Josef Zarfati; altre grafie con cui il nome viene indicato (Del Monte; Dei Monti; Di Monte; Di Monti). anche in documenti contemporanei (ad esempio [...] Sirleto, il D. redasse, in italiano, una lista di libri ebraici classificati per genere letterario (Vat. lat. 6207, ff. 186r-187v) 1864, I, pp. 152 s.; M. Steinschneider, Letteratura antigiudaica in lingua italiana, in IlVessillo israelitico, IX ( ...
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genere
gènere s. m. [dal lat. genus -nĕris, affine a gignĕre «generare» e alle voci gr. γένος «genere, stirpe», γένεσις «origine», γίγνομαι «nascere»]. – 1. Nel suo sign. più ampio, termine indicante una nozione che comprende in sé più specie...
letteratura
s. f. [dal lat. litteratura, der. di littĕra e littĕrae, secondo il modello del gr. γραμματική (v. grammatica)]. – 1. In origine, l’arte di leggere e scrivere; poi, la conoscenza di ciò che è stato affidato alla scrittura, quindi...