I notai rivestono un ruolo centrale nelle fasi iniziali della storia linguistica dell’italiano. Alla loro penna si devono infatti molti dei primi documenti in volgare, a partire dal Placito capuano del [...] interesse precoce per la più antica letteratura in volgare. Alcuni di loro, nel XIII secolo, furono autori di poesia in volgare: molti dei volgare, per diverse situazioni d’uso, in genere a opera di notai, su ordine dei loro signori (➔ cancellerie ...
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Si tende abitualmente a confondere sotto un unico segno grafico quelli che sono invece due distinti segni interpuntivi: la lineetta (o trattino lungo: ‹–›) e il trattino (o trattino breve o corto o trattino [...] Garavelli 2003: 36); se la prima ha in genere il ruolo di separare, operando sia entro la stessa frase sia tra letteratura italiana attraverso il medium delle traduzioni dall’inglese, a cominciare da quella di ➔ Ugo Foscolo, tra il 1807 e il 1813, di ...
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La pubblicità, in tutte le sue forme (su manifesti, nei giornali, in radio e televisione), è uno dei tipi testuali che più influenzano l’italiano comune, con coniazione di ➔ neologismi e prestito di parole, [...] di alcuni tratti del parlato informale e, dall’altro, la forza di condizionamento sul parlato spontaneo e su altri tipi di testo (letteratura ripetizioni di vario genere (piace alla gente che piace); antitesi (è nato oggi il brodo con il sapore di ...
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Italo Calvino nacque nel 1923 a Santiago de Las Vegas (L’Avana, Cuba), ma due anni dopo tornò con la famiglia in Italia, a San Remo, dove il padre diresse una stazione sperimentale di floricultura.
Unico [...] il che vale in genere anche per i racconti di Ultimo viene il corvo, scritti un poco a imitazione di chi non parla l’italiano dei nidi di ragno, Torino, Einaudi (1a ed. 1947).
Calvino, Italo (1980), Una pietra sopra. Discorsi diletteratura e società ...
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La tecnica della stampa a caratteri mobili, nata a Magonza prima dell’agosto 1456 (la data non compare nella Bibbia di Gutenberg, ma si ricava da un’indicazione manoscritta su di un esemplare dei quarantasei [...] di regolarizzazione e come una fonte di omogeneità. Trovato (1991: 111) indica alcune correzioni del genere italiana, Firenze, Sansoni.
Quondam, Amedeo (1983), La letteratura in tipografia, in Letteratura italiana, diretta da A. Asor Rosa, Torino, ...
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Un rimario è un lemmario ordinato in base alla vocale tonica di ogni vocabolo e ai suoni che la seguono (➔ rima). Nei rimari moderni le parole sono raccolte in gruppi così costruiti e ordinati al loro [...] e versificatori in genere: semplificano il compito di contrappuntare le rime, di montaggio, Bologna, Zanichelli.
Serianni, Luca (1992), La lessicografia, in Italianistica. Introduzione allo studio della letteratura e della lingua italiana, a cura di ...
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In italiano standard la congiunzione che è propria di alcune frasi subordinate: le oggettive (vedo che ti stai comportando bene; ➔ oggettive, frasi), le soggettive (è possibile che io sia in ritardo domani; [...] di un pronome relativo seguito o meno da un pronome di ripresa (➔ pronomi di ripresa), sono diversamente distribuiti nella lingua. In genere alla letteratura verista e neorealista, e in generale utilizzate per marcare una scelta stilistica di tipo ...
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La varietà algherese del catalano è parlata ad Alghero (in catalano L’Alguer o, con nome storico vezzeggiativo, Barceloneta), città nella Sardegna nord-occidentale. La popolazione di Alghero, frazioni [...] cittadine svolgono attività di vario genere (corsi di lingua, organizzazioni di convegni, pubblicazione di libri e riviste) .
Solo dalla fine dell’Ottocento si può parlare di una letteratura colta (prevalentemente poesia) in algherese; è vitale anche ...
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Tradizionalmente considerata un tropo, la sineddoche (dal gr. synekdokhḗ, da syn «con, insieme» e ekdékhomai «ricevo, prendo», che i latini traducono con conceptio, intellectio) è una figura retorica che [...] del significato stesso a quello di un’altra parola, per via di inferenze di tipo quantitativo.
In altre ) il genere per la specie: quadrupede; bipede; mortale;
(c) il plurale per il singolare: oggi è difficile trovare i Manzoni della letteratura;
(d ...
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I puntini (detti anche puntini sospensivi) sono una piccola serie di punti (di solito tre: ‹...›) che, nella scrittura, segnalano il luogo in cui un discorso è stato interrotto o lasciato in sospeso (da [...] di .... (Carlo Emilio Gadda, L’Adalgisa, in Id., Romanzi e racconti, Milano, Garzanti, 1988, vol. 1°, p. 529).
Nelle citazioni, per indicare un’omissione volontaria, si usano puntini, in genere più celebri della letteratura italiana, quelli della ...
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genere
gènere s. m. [dal lat. genus -nĕris, affine a gignĕre «generare» e alle voci gr. γένος «genere, stirpe», γένεσις «origine», γίγνομαι «nascere»]. – 1. Nel suo sign. più ampio, termine indicante una nozione che comprende in sé più specie...
letteratura
s. f. [dal lat. litteratura, der. di littĕra e littĕrae, secondo il modello del gr. γραμματική (v. grammatica)]. – 1. In origine, l’arte di leggere e scrivere; poi, la conoscenza di ciò che è stato affidato alla scrittura, quindi...