India, Nepal, Pakistan e Afghanistan
Maurizio Taddei
La ricerca archeologica in India fu fenomeno d'importazione. Essa pertanto nella sua fase iniziale subì in maniera determinante l'influenza ideologica [...] lo studio sistematico di tutti gli aspetti del Paese (e dell'Asia in genere!), di tutto ciò che vi si trovasse di "creato dall' di stampo nazionalistico hindu emergono non di rado nella letteratura specialistica relativa alla civiltà di Harappa ...
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Vedi NEOATTICISMO dell'anno: 1963 - 1995
NEOATTICISMO
W. Fuchs
Fu H. Brunn a coniare questo termine nella sua Geschichte der griechischen Künstler pubblicata nel 1853, nella quale contrapponeva ai maestri [...] definiti neoattici. Per la statua dell'Atena di Elateia ciò è documentato nella letteratura, giacché Pausania (x, 34, 8) . Altre statue-ritratto di questo genere sono la statua del cosiddetto Germanico di Kleomenes (v.), figlio di Kleomenes da Atene, ...
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TYCHE
J. Gy. Szilàgyi
La Sorte, tutto il bene e il male che accade a qualcuno o avviene senza la sua attiva partecipazione, per questo anche "destino", "caso", (all'opposto perciò di ϕύσις, ἀρετή, τέχνη). [...] di T. può basarsi in effetti soltanto su raffigurazioni accertate dalla letteratura o da iscrizioni.
Di immagini di , ibid., c. 76 ss., s. v. Personifikationen; W. Deonna, in Genava, XVIII, 1940, p. 127 ss.; U. v. Wilamowitz-Moellendorff, Der Glaube ...
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BAVARI
M. Martin
Le prime fonti storiche e archeologiche relative al popolo germanico dei Baiobari o Baiovari e concernenti le province romane di confine, Rezia II e Norico, tra i fiumi Lech ed Enns, [...] nelle sepolture ricche, erano realizzate in genere da orafi locali e solo di rado possiedono un'effettiva qualità artistica. La a cura di E. Böcking, 2 voll., Bonn 1839-1853; Eugippi Vita sancti Severini, in CSEL, IX, 2, 1886.
Letteratura critica. - ...
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UR
A. Bisi
Antichissima città della bassa Mesopotamia, situata 15 km a O dell'attuale corso dell'Eufrate, nel luogo ora detto dagli Arabi Tell el-Muqayyar, "il tumulo della pece".
Nel 1854 J. E. Taylor, [...] a lungo della natura regale delle tombe di Ur, giacché la letteratura sumerica non contiene allusioni ai sacrifici cruenti periodo di Larsa è la presenza delle sepolture domestiche; sotto l'ammattonato di un cortile della casa, in genere adiacente ...
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MUSIVARIUS
I. Calabi Limentani
Il nome m., o musearius, museiarius per indicare l'artefice dei mosaici fu usato in Roma relativamente tardi e sempre raramente; in un'iscrizione del I-II sec. d. C., [...] da Cassiodoro (Var., vii, 5). Per l'uso del sostantivo museum, per altro di non chiaro significato, v. Plinio (Nat. hist., xxxvi, 21 [42] e le nelle firme, in pochissime iscrizioni di altro genere e nella letteratura.
Musivarii. - Abbreviazioni: lib ...
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GNOSTICHE, Gemme
A. A. Barb
Classe di gemme ellenistico-romane così denominate dagli archeologi per gli elementi dottrinari che sono stati riconosciuti nelle loro iscrizioni. Sono pietre che generalmente [...] letteratura patristica apprendiamo aver avuto un ruolo rilevante nello gnosticismo della tarda antichità. Altri elementi gnostici che generazioni di (sull'efficacia di questo generedi amuleti abbiamo persino la testimonianza di una autorità medica ...
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MARCHI, Giuseppe
Maria Cristina Molinari
Nacque a Tolmezzo, in Carnia, il 22 febbr. 1795 da Giovan Battista, agiato possidente e amministratore di una fabbrica di damaschi, e da Maria Pidutti, originaria [...] di riunire e mettere insieme organicamente una raccolta assai rilevante e unica nel suo genere, permettendo agli autori di "per oltre a trenta anni" (Ragguaglio critico, in Memorie di religione, di morale e diletteratura, s. 3, 1849, vol. 9, pp. 6 ...
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ARMARIUM
L. Speciale
Dal lat. classico arma, indica un ripostiglio o più spesso una nicchia ricavata in una parete per custodirvi armi, strumenti e più tardi libri; dall'Alto Medioevo l'a. designa generalmente [...] insieme una fonte documentaria di un genere ibrido, che spazia dall'indice di consultazione all'itinerario colto pp. 59-70; A. Petrucci, Le biblioteche antiche, in Letteratura italiana, a cura di A. Asor Rosa, II, Produzione e consumo, Torino 1983, ...
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MOSÈ (ebr. Mōsheh, gr. Μωυσῆς, lat. Moses)
C. Bertelli
Del profeta che dette il contributo giuridico fondamentale alla proibizione delle immagini (Exod., 20, 4; Deut., 5, 8) esiste una iconografia sorprendentemente [...] attraverso i libri della Bibbia, ma anche in una ricca letteratura fiorita intorno ad essi, sia in Palestina che nell' passaggio del Mar Rosso le due colonne; queste in genere non presentano il busto di Dio sulle nuvole, ma soltanto la mano del ...
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genere
gènere s. m. [dal lat. genus -nĕris, affine a gignĕre «generare» e alle voci gr. γένος «genere, stirpe», γένεσις «origine», γίγνομαι «nascere»]. – 1. Nel suo sign. più ampio, termine indicante una nozione che comprende in sé più specie...
letteratura
s. f. [dal lat. litteratura, der. di littĕra e littĕrae, secondo il modello del gr. γραμματική (v. grammatica)]. – 1. In origine, l’arte di leggere e scrivere; poi, la conoscenza di ciò che è stato affidato alla scrittura, quindi...