Clima e ambiente nel Quaternario
Antonio Longinelli
Mauro Cremaschi
Lanfredo Castelletti
Lucia Caloi - Maria Rita Palombo - Antonio Tagliacozzo
Lo studio dei paleoclimi
di Antonio Longinelli
In questo [...] antico, mentre il secondo, più marcato, è indicato nella letteraturadi lingua inglese come Intra Allerød Cold Period. L'inizio del (Megaloceros savini e Megaceroides solilhacus), e il genere Bos si affiancò a Bison schoetensacki. Sono segnalati ...
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FONTI
M. Bernardini
Gli studiosi che all'epoca della Controriforma per primi si dedicarono allo studio dei monumenti cristiani di età tardoantica e medievale erano filologi come Panvinio e Alemanno, [...] , le f. liturgiche, dogmatiche e ascetiche.
Testi ecfrastici e allegorici
La descrizione di immagini e di edifici costituiva un genere della letteratura greca e latina che, entrato a far parte della formazione scolastica, era ampiamente noto. Queste ...
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Vedi RITRATTO dell'anno: 1965 - 1996
RITRATTO
R. Bianchi Bandinelli
J. Auboyer
R. Bianchi Bandinelli
SOMMARIO. - 1. Premesse generali. - 2. Egitto. - 3. Mesopotamia. - 4. Periodo achemenide. - 5. [...] 10, 9) ci conserva l'eco di un giudizio che dovette sorgere nella letteratura artistica del tardo ellenismo: ad veritatem Lysippum della realtà (temi digenere con vecchi, contadini, pescatori; figure di pigmei o di personaggi comicamente grotteschi). ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Estremo Oriente
Roberto Ciarla
Marialaura Di Mattia
Oscar Nalesini
Adolfo Tamburello
Paola Mortari Vergara Caffarelli
Filippo Salviati
Caratteri generali
di [...] .) e la letteratura tibetana indica nel mahāvihāra di Odantapuri (Bihar, India) il prototipo architettonico di questo edificio. pitture murali, che raffiguravano soprattutto personaggi, scene digenere o animali mitici, erano situate all'interno ...
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PORTA
M. Bernardini
Il mondo antico lasciò in eredità al Medioevo un numero di p. artisticamente lavorate molto superiore all'esigua quantità degli esemplari oggi superstiti. Si doveva trattare di battenti [...] esecutiva ne fa una vera e propria opera digenere suntuario, il cui pregio materiale doveva essere al-umarā' fī ta'rīkh al-wuzarā', Beirut-Leiden 1904, p. 101.
Letteratura critica. - A.H. Christie, Fatimid Wood-Carvings in the Victoria and Albert ...
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Vedi MOSAICO dell'anno: 1963 - 1973 - 1995
MOSAICO
D. Levi
1. Terminologia. 2. Origini e sviluppi. 3. Mosaici parietali. 4. Mosaici pavimentali. a) Tecnica e artisti. b) Svolgimento e datazione. c) [...] medaglioni della vigna racchiudenti ciascuno scene di vita agricola e scene digenere, come nei tardi m. di Kabr Hiram in Fenicia e del già menzionato monastero di Beisan in Palestina (v.). Campionarî di varî elementi presi dal mondo pagano possono ...
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NAVE (navis; ναῦς)
N. Alfieri
A. Tamburello
L. Lanciotti
A. Tamburello
SOMMARIO: 1. Preistoria; 2. Egitto; 3. Mesopotamia, Siria, Fenicia; 4. Grecia; 5. Italia preromana; 6. Roma; 7. Elenco dei principali [...] di altri due ordini (e cioè degli zigiti e dei talamiti). Questa scultura si trova da un secolo al centro della vastissima letteratura questo aspetto, sono i quadretti digenere con le naumachie: gli otto riquadri del tempio di Iside e i due della ...
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BIZANTINA, Arte
F. Panvini Rosati
L'impero bizantino nacque quando Costantino trasferì la sede del governo imperiale da Roma a Bisanzio, antica città greca sul Bosforo ribattezzata Costantinopoli e [...] delle loro opere nella letteratura bizantina. È il caso di Antemio di Tralle e Isidoro di Mileto, gli architetti il magnifico mosaico pavimentale, forse del sec. 7°, ricco di scene bucoliche e digenere, scoperto in situ, come, più tardi, gli automi ...
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L'Italia romana delle Regiones. Introduzione
Manlio Lilli
L’italia delle regiones
Introduzione
I gravi disagi che la trasformazione della società romano-italica provocò, nel momento del passaggio decisivo [...] italica o romano-italica, che è possibile cogliere nella letteraturadi quell’età, nel più antico tema delle laudes Italiae . Si tratta in generedi strutture in opera quadrata, di blocchi di dimensioni differenti non rifiniti di pietra corniola. È ...
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NEGRO
G. Becatti
Tra le varie popolazioni barbariche del mondo antico, la negra ha più d'ogni altra attratto l'interesse degli artisti che ne hanno dato vivaci caratterizzazioni. Sebbene sotto il nome [...] e nuova ispirazione a scultori, toreuti, pittori, coroplasti in svariate creazioni di un colorito naturalismo, sia con virtuosismo veristico di studî etnici, sia in scene digenere, sia in elaborati grotteschi. I tipi si diffondono e si rielaborano ...
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genere
gènere s. m. [dal lat. genus -nĕris, affine a gignĕre «generare» e alle voci gr. γένος «genere, stirpe», γένεσις «origine», γίγνομαι «nascere»]. – 1. Nel suo sign. più ampio, termine indicante una nozione che comprende in sé più specie...
letteratura
s. f. [dal lat. litteratura, der. di littĕra e littĕrae, secondo il modello del gr. γραμματική (v. grammatica)]. – 1. In origine, l’arte di leggere e scrivere; poi, la conoscenza di ciò che è stato affidato alla scrittura, quindi...