Lucio Caracciolo
Ripensare il mondo. Le provvisorie lezioni dell'11 settembre
11 settembre
Negli Stati Uniti quattro aerei di linea vengono dirottati da terroristi e portati a colpire, in una successione [...] Laden, fautore della 'guerra santa' contro 'gli ebrei e i crociati'. È intuibile che i terroristi , finora è restata però lettera morta.
Sicché oggi Washington potenze (nucleari ma non solo) già ostili agli USA, o almeno neutrali. Anzitutto la Cina, ...
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La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. Dall'eugenica alla genetica umana
Daniel J. Kevles
Dall'eugenica alla genetica umana
L'eugenica è una disciplina generalmente associata [...] densamente popolati da cattolici irlandesi e da ebrei, per i quali la fecondità e la della natura dell'eugenica comune agli scienziati tedeschi e americani.
sempre di una mano forte. In una lettera al governatore, un oppositore della legge sulla ...
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PIETRO LEOPOLDO d'Asburgo-Lorena, granduca di Toscana, poi imperatore del Sacro Romano Impero come Leopoldo II
Renato Pasta
PIETRO LEOPOLDO d’Asburgo-Lorena, granduca di Toscana, poi imperatore del [...] intimi del giovane: la sua scomparsa agli inizi del 1766 lasciò un vuoto tolleranza per protestanti, ortodossi ed ebrei. Il 23 settembre 1790 un armistizio modello per l’Europa. In una celebre lettera, destinata alla diffusione, le ribadì poi le ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Giovanni Pico della Mirandola
Nicoletta Tirinnanzi
Tesa in un breve arco di tempo, la vicenda di Pico sembra innervata sullo scarto tra l’originaria esaltazione della libertà umana e la tensione religiosa [...] di Alessandro di Afrodisia, e l’ebreo cretese Elia del Medigo, che lo morte: nella filigrana del testo, la lettera di Pico propone anche un diverso modello di da noi, come l’essere i furfanti innalzati agli onori e Socrate che muore per la condanna di ...
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URBANO V, beato
Michel Hayez
Guillaume Grimoard nacque a Grizac (Francia, Lozère) intorno al 1310 da Guillaume, signore locale - il papa accolse il padre ad Avignone, dove morì quasi centenario il 13 [...] sia materiale che spirituale, resistendo anche agli arbitri dell'arcivescovo di Sens, finché concilio. Per quanto concerne gli ebrei, il papa inviò l'inquisitore talvolta venate d'arguzia, sono accompagnate dalla lettera B., al posto della sua firma, ...
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LUDOVICO (Ludovico Maria) Sforza, detto il Moro, duca di Milano
Gino Benzoni
Nacque a Milano, nel palazzo dell'Arengo, nel 1452 (e non nel 1451 come data Bernardino Corio), il 3 agosto (e non nel castello [...] dalla sua: celebrato dai letterati cortigiani come "figlio della la sconfitta del loro signore. Agli Svizzeri fu concesso il salvacondotto ; A. Antoniazzi Villa, Un duca di Milano contro gli ebrei. Note in margine a una ricerca, in La Rassegna mensile ...
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CONTARINI, Simone
Gino Benzoni
Nato il 27 ag. 1563 a Rubiana, nel Padovano, da Giambattista (1531-1563) di Simone e Marietta di Alessandro Gritti, il C. ebbe una sorella, Chiara, sposa a Girolamo Zane [...] , il 18 marzo 1589, il saviato agli Ordini. Eletto il 21 giugno 1597, terra" a Costantinopoli. intollerabile gli ebrei vi si sottraggano. scandaloso che cuor suo, ostile. Non a caso una lettera anonima cerca d'intimorirlo: "ne gli offici ...
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Gentile e l’Istituto della Enciclopedia Italiana
Cecilia Castellani
Gentile organizzatore di cultura del fascismo
Dei molti istituti ideati, presieduti, riformati da Giovanni Gentile a partire dal [...] nuove istituzioni la vita culturale nazionale, che agli studi lo avrebbe in parte certamente sottratto Croce fu un caso a sé. Una lettera formale, e piuttosto burocratica, di invito di una voce complessa quale fu Ebrei – Giorgio Levi Della Vida vi ...
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DELLA TORRE, Francesco Ulderico
Gino Benzoni
Figlio di Gianfilippo di Raimondo e di Eleonora di Federico Gonzaga del ramo di Castiglione, nacque il 5 ott. 1629, a Sagrado (Gorizia), venendo battezzato, [...] v. Filippo Giacomo, p. 533).
Incline agli studi, il D. sembrò adatto alla carriera candidatura del veneziano.
Sintomatica è la lettera del 1º aprile di Leopoldo a p. 47; M. Del Bianco Cotrozzi, Ebrei e industria della seta nel Gradiscano...,in Quaderni ...
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FRANCESCO MARIA I Della Rovere, duca di Urbino
Gino Benzoni
Figlio del prefetto di Roma Giovanni, duca di Sora e di Giovanna, figlia di Federico da Montefeltro duca di Urbino, nasce a Senigallia - di [...] I rispettivi re vietano agli spagnoli e ai guasconi - così Orazio Florido, un cortigiano, in una lettera alla moglie del 26 apr. 1527 - "el medicea, Firenze 1905, ad Ind.; G. Luzzatto, I banchieri ebrei in Urbino…, Padova 1908, pp. 29, 40, 51-52; ...
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proméssa s. f. [lat. tardo promĭssa -ae, in origine promissa -orum «cose promesse», neutro plur. del part. pass. di promittĕre «promettere»]. – 1. a. Impegno preso liberamente e sulla parola, o anche in forma legale, di fronte ad altri, di fare...
marrano1
marrano1 (ant. marano) agg. e s. m. [dallo spagn. marrano, propr. «porco», prob. dall’arabo màḥram (volg. maḥràn) «cosa proibita»]. – In origine, titolo ingiurioso rivolto dagli Spagnoli, durante il medioevo, ai musulmani e agli ebrei...