La croce in Occidente
Il simbolo e il monogramma
Mauro della Valle
«Vexilla regis prodeunt, fulget crucis mysterium, quo carne carnis conditor, suspensus est patibulo»1. Lo splendido inno, ancor oggi [...] approntate per gli ebrei e per i cristiani che – sempre più numerosi e, agli occhi dei romani, , Sulla vita di Costantino, cit., p. 60.
29 Un caso simile nella lettera a Macario sulla costruzione e decorazione del Santo Sepolcro, ivi, pp. 140-141. ...
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Il sogno protestante
Silvana Nitti
Alla metà dell’Ottocento l’Inghilterra («questa infaticabile creatrice d’autonomie», come scrisse Giuseppe Gangale)1 dedicava un’attenzione tutta particolare all’Italia. [...] ai suoi sudditi valdesi ed ebrei. Era stato spinto – quasi il Regno d’Italia»37.
A Roma!
Agli sforzi della Società biblica britannica e forestiera si bracchia, getato contro la muraglia et uciso», lettera dell’Avv. Gen. Pastoris a Madama Reale, ...
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Guerra e Resistenza
Giorgio Vecchio
Nazionalismo cattolico e patriottismo ‘freddo’
Nel 1939 la totalità dei cristiani italiani si considerava inserita a pieno titolo nella comune patria italiana. Differenti [...] e sarcastica del Duce alla lettera indirizzatagli dal papa il 27 per una sorta di logica interna agli avvenimenti. In altre parole, per
10 R. Moro, La Chiesa e lo sterminio degli ebrei, Bologna 2002; G. Vecchio, Antisemitismo e coscienza cristiana ...
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Vita e opere
Giorgio Inglese
Nascita e famiglia
Niccolò Machiavelli nacque a Firenze il 3 maggio 1469, nel ‘popolo’ di S. Trinita. Era figlio di Bernardo (→), dottore in legge di modesta condizione [...] profeta che avessino mai gli Ebrei o altra generazione», gli scrive allora, in una curiosa lettera di congratulazioni, l’amico Lazio, preceduto di qualche giorno da M., incaricato di provvedere agli alloggiamenti. Ma i lanzi furono più veloci, e Roma ...
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I luoghi delle relazioni sociali
Marco Fincardi
Una lunga transizione
Fino al collasso della Repubblica veneta, la sua capitale ha sviluppato una precoce tendenza, molto pronunciata, a moltiplicare [...] relazioni agli altri soci. Raggiungere un ruolo di spicco nell’Ateneo Veneto diventa per molti intellettuali, anche ebrei, un nelle sale del Ridotto, Venezia 1848, p. 3.
33. Lettera di Daniele Manin ad Alessandro Gavazzi, 14 gennaio 1949, cit. in ...
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Il concilio Vaticano II e l'Italia
Giovanni Turbanti
Nel giugno 1966, davanti all’assemblea dei vescovi italiani riuniti per la prima volta pochi mesi dopo la conclusione del concilio,Paolo VI rilevava [...] alla Domus Mariae, agli incontri organizzati dalla , 1990, pp. 556-576.
9 La lettera di monsignor Santin in Acta et documenta, cit Due nodi: la libertà religiosa e le relazioni con gli ebrei, ibidem, pp. 119-219.
37 La discussione sulla rivelazione ...
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Pio VI
Marina Caffiero
Angelo Onofrio Melchiorre Natale Giovanni Antonio Braschi nacque a Cesena il 25 dicembre del 1717 dal conte Marco Aurelio Tommaso, figlio di Francesco, e da Anna Teresa dei conti [...] articoli ripristinava antichi divieti per gli ebrei (di mestieri, di libri, di 'imposizione, nel novembre, dell'obbligo agli ecclesiastici con cura d'anime di notizia della fuga di quest'ultimo (con lettera del 6 luglio 1791), la Francia proclamava ...
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Fare la carita: attivita e attivismo
Gianni La Bella
Intervenendo al Troisième Congrès scientifique international des catholiques, tenutosi a Bruxelles dal 5 all’8 settembre 1894, Giuseppe Toniolo afferma: [...] la protezione nei confronti degli ebrei. Andrea Riccardi, in uno dei istinto: dalla Sicilia ai braccianti della Val Padana, agli operai della Pignone. Un cammino analogo e più con chi i poveri opprime. La Lettera a don Piero esprime questo disagio. ...
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Culto e memoria di Costantino nelle tradizioni sire
Agiografia costantiniana nella liturgia e nella storiografia
Maria Conterno
Nella tradizione cristiana siro-occidentale, così come in quella siro-orientale, [...] detrattori e lo esilia in Gallia. Agli occhi del lettore moderno può sembrare che fede esposti da Alessandro nella sua lettera, egli consegna ai 318 vescovi che Gerusalemme Simeone, ma alla sua morte gli ebrei se ne reimpossessano e la nascondono in ...
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GIOVANNI da Capestrano (Capistranus, Iohannes de Capistrano, Kapristan), santo
Hélène Angiolini
Nacque a Capestrano, vicino L'Aquila, il 24 giugno 1386. Il padre, Antonio, il cui nome è noto da alcune [...] (ibid., p. 30). Sempre agli anni 1437-41 sono ricondotte le Florentiae 1971, ad indicem; U. Picciafuoco, Lettera autografa di s. Giacomo della Marca ( s. G. da C., in La storia degli ebrei nell'Italia medievale: tra filologia e metodologia, a cura ...
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proméssa s. f. [lat. tardo promĭssa -ae, in origine promissa -orum «cose promesse», neutro plur. del part. pass. di promittĕre «promettere»]. – 1. a. Impegno preso liberamente e sulla parola, o anche in forma legale, di fronte ad altri, di fare...
marrano1
marrano1 (ant. marano) agg. e s. m. [dallo spagn. marrano, propr. «porco», prob. dall’arabo màḥram (volg. maḥràn) «cosa proibita»]. – In origine, titolo ingiurioso rivolto dagli Spagnoli, durante il medioevo, ai musulmani e agli ebrei...