Gli insetti sono ovunque. In ogni stagione, grazie anche al surriscaldamento globale, ci imbattiamo in farfalle e zanzare, api e pidocchi, grilli e cimici, formiche e mosche. Però pochi di noi, al di là [...] in numerosi detti popolari e proverbi. Inoltre sono citati frequentemente pure da scrittori e poeti italiani: a partire dal lessico del fiorentino letterario del Trecento, con cui è cominciata la storia dell’italiano, fino ad oggi; quest'ultima ...
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Come eponimo all’origine di deonimici (voci comuni da nomi propri), il cognome Fantozzi ha un record: quello di essere stato il più prolifico, a parte qualche mostro sacro del passato – le figure manzoniane [...] spaventapasseri privo di vitalità, come bersaglio di qualsiasi tiro a segno, come cavia umana, insomma... Entrato nel lessico portando con sé anche polirematiche come nuvola di Fantozzi, il brutto tempo che accompagna esclusivamente la sua Bianchina ...
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Cos’è un meme? Per molti di noi è una vignetta spiritosa o sarcastica, in cui si inciampa sul Web, e dedicata per lo più a temi d’attualità. Ormai i memi (o, anche, “i meme”, invariabile al plurale) sono [...] , T., Medi@evo. L’età di mezzo nei media italiani, Lingua italiana, Treccani.itE-engagement, Lessico del XXI Secolo, Treccani.it.Effetto virale, Lessico del XXI Secolo, Treccani.itGazzini, M., Meme o non meme? Contaminazioni tra evoluzionismo, visual ...
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Nella linguistica storica si parla di sostrato (la lingua che si parlava un tempo in una certa zona e che ha influenzato quella odierna), di superstrato (una lingua che in alcuni particolari grammaticali [...] , la stragrande maggioranza dei nomi di luogo di tale origine, in Italia, s’accentra in Sicilia. Le voci del lessico che, insieme a una manciata di antroponimi, ritroviamo in tale repertorio toponimico riguardano soprattutto le coste, la presenza di ...
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Dal pezzotto al dupeIl 2024 è l’anno della fuffa. Non tanto perché abbiamo scoperto solo ora le sue potenzialità, ma perché anche nella lingua si sono consolidate espressioni a tal punto da essere considerate [...] gergo della malavita campana, in cui veniva utilizzato per veicoli rubati con numeri di telaio alterati, è passato nel lessico giovanile e colloquiale con il più ampio significato di oggetto contraffatto (con dolo). Complice l’uso frequente nei media ...
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Esther BondìPiatti rottiRoma, Giulio Perrone Editore, 2024 Cosa resta dell’infanzia? Per alcuni qualche buon ricordo da sventolare durante le feste suscitando risa e nostalgie, per altri un dolore indicibile [...] : dimenticare» in un apparente regredire della grammatica che in realtà è solo purissima difesa: si rimanda a studi solidi sul lessico dell’infanzia post trauma, ma chi ha patito già ha compreso (e si è già riconosciuto) senza il bisogno di sfogliare ...
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Francesca Cialdini, Nicoletta MaraschioL’italiano della radioRoma, Carocci, 2024 Nell’arco di cento anni la radio è stata testimone dei cambiamenti politici, sociali e culturali italiani e ha creato un [...] in Crusca (13-14 maggio 1994) sullo stesso tema, in «La Crusca per voi», 9 (1994).Ead., Appunti su lessico e politica, in Ciseri Montemagno, C. (ed.), Linguaggio e politica, Firenze, Le Monnier, 1995.Ead., Una giornata radiofonica: osservazioni ...
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Gli adstrati medievali e moderniAbbiamo analizzato nelle rubriche precedenti gli effetti linguistici dei sostrati e dei superstrati.Meno imponenti dal punto di vista numerico, ma non per questo poco significativi, [...] di società sportiva ecc.), un odonimo, un socionimo o un altro tipo di nome proprio;• i toponimi entrano anche nel lessico, prima di tutto con il proprio etnonimo con alterati, varianti e composti (da Torino: torinese, torinista, torineggiare ecc.) e ...
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Sono uno psicologo, formatore e autore specializzato nello sviluppo delle competenze trasversali, del potenziale umano e della leadership trasformativa. Mi permetto di contattarvi per sottoporvi alla cortese [...] approfondimento in un saggio in fase di pubblicazione, che ritengo possa rappresentare un contributo originale al lessico contemporaneo: il termine “intelligenza entropica”. Definizione proposta: «L’intelligenza entropica è la capacità di riconoscere ...
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Andrea Camilleri e «una lingua di cose». Lettura linguistica, lessicale e testuale dei primi romanzi di MontalbanoCarolina TundoAndrea Camilleri e «una lingua di cose». Lettura linguistica, lessicale e [...] L’organicità si accompagna peraltro a un’interessante ricchezza di prospettive. La studiosa, infatti, privilegia i versanti del lessico e della testualità, ma offre una lettura ad ampio spettro: non mancano affondi sulle pratiche di intertestualità e ...
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lessico
lèssico s. m. [dal lat. mod. lexicon (v.)] (pl. -ci). – 1. Dizionario, vocabolario, come opera che registra alfabeticamente le parole di una lingua dando di ciascuna la spiegazione; non differisce sostanzialmente nel sign. dagli altri...
lessicista
s. m. e f. [der. di lessico] (pl. m. -i), non com. – Studioso del lessico di una lingua, di problemi lessicali (è termine generico, usato talvolta invece dei più specifici lessicologo, lessicografo).
Il complesso dei vocaboli e delle locuzioni che costituiscono una lingua, o una parte di essa, o la lingua di uno scrittore, di una scuola, o di un qualsiasi parlante. Anche, l’insieme dei vocaboli comuni a più lingue dal punto di vista della...
Il lessico è l’insieme dei lessemi (o, con termine non tecnico, delle parole) di una lingua. Come altre lingue nazionali, che vengono usate da secoli per molte delle principali funzioni comunicative, anche l’italiano ha un lessico complesso...