MARSIGLIA (A. T., 35-36)
André CHOLLEY
Andrée R. SCHNEIDER
Léopold Albert CONSTANS
Gino LUZZATTO
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Città e porto della Francia, sulla costa del Mediterraneo, capoluogo del dipartimento delle Bocche [...] eccellenti imitanti quelli greci: la dracma con testa di Diana e con il leone, il bronzo con la testa d'Apollo e il toro. Furono inoltre Mediterraneo seguita ad essere tra il sec. V e il VII il mezzo migliore di diffusione non solo delle merci che ...
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Codice civile. - Il c. c. italiano attualmente in vigore è del 1942; emanato dopo una lunga elaborazione, in uno dei periodi più agitati della nostra storia politica, esso sostituì i due c. di diritto [...] 1960), p. 605 segg.; R. Nicolò, Codice civile, in Encicl. del diritto, VII (ivi 1960), p. 240 segg.; P. Rescigno, Per una rilettura del codice riforma del c. presentati nel 1963 dal governo Leone e nel 1968 dal guardasigilli Reale, per finire col ...
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PIETRO Apostolo, santo
Leone TONDELLI
Umberto GNOLI
Capo dei dodici Apostoli scelti da Gesù per la diffusione del Vangelo. Il nome Pietro, a lui dato da Gesù stesso (Matteo, XVI, 18; Giovanni, I, [...] da Iacopo da Varazze. Gli atti apocrifi di S. P. e S. Paolo ispirarono i musaici della basilica Vaticana del tempo di Giovanni VII (705-707) dov'erano figurate la Predicazione di S. P. a Gerusalemme; ad Antiochia; a Roma; S. P., S. Paolo, Nerone e ...
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RAFFAELLO Sanzio
Adolfo Venturi
Nacque in Urbino il 6 aprile 1483 da Giovanni Santi e da Magia di Battista Ciarla; rimase orfano di madre il 7 ottobre 1491. Tre anni dopo, il 1° agosto 1494, Giovanni [...] II; nell'ultimo, raffigurante l'incontro di Leone Magno con Attila, Leone X. In essi, come nelle pitture contemporanee, . Venturi, Storia dell'arte italiana. La pittura del Quattrocento, VII, 1913; id., R. Roma 1920; id., Grandi artisti italiani ...
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Il più popolare degli eroi greci, oggetto d'un grandissimo numero di miti. Zeus, invaghitosi di Alcmena moglie di Anfitrione, ne inganna l'onestà presentandosi sotto le spoglie del marito assente. Era, [...] , Berlino 1921, p. 422 segg.; Zwicker, in Pauly-Wissowa, Real-Encycl., VII, col. 516 segg.; R. Peter, Hercules, in Roscher, Lexikon der gr. . Attributo consueto di E. è altresì la pelle di leone recata sul braccio, o indosso, al disopra del chitone, ...
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Specie di patibolo composto di due legni, uno diritto e uno traverso, su cui si legavano o s'inchiodavano i condannati. Il supplizio della croce, comune specialmente nell'Oriente semitico, come a Cartagine, [...] tempi di Eraclio in S. Sofia, e a Roma almeno dal sec. VII-VIII. Qui è l'origine dell'"adorazione" della croce, che è X del sec. XII circa; il Liber Pontificalis la fa risalire a Leone IV (847-855). Questi la concesse a S. Anscario od Oscar, vescovo ...
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Affermano generalmente gli storici che le origini colonnesi sono avvolte dall'oscurità. Taluno narrò che i C. fossero venuti dalla Germania; e questa opinione fu anche attribuita universalmente a Francesco [...] la famiglia C. con Oddone che, nominato cardinale da Innocenzo VII il 12 giugno del 1405, fu nel 1417 eletto pontefice dal Paliano, restituito poi da Giulio III.
Avverso ai papi Giulio II e Leone X, "grande e grosso" nemico di casa Medici, a detta ...
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SANNAZZARO (Sannazaro), Iacopo (Actius Syncerus)
Enrico Carrara
Poeta, nato a Napoli il 28 luglio di un anno, che si può fissare ragionevolmente nel 1456; morto, pure a Napoli, il 24 aprile 1530. Discendeva [...] ha pubblicato E. Nunziante in Un divorzio ai tempi di Leone X, Roma 1887. L'editio princeps dell'Arcadia è quella date di composizione: E. Carrara, in Bull. della Soc. filologica romana, VII (1905), p. 25 seg. - Per le derivazioni letterarie: F. ...
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Nato da Federico di Svevia e da Giuditta, sorella di Enrico il Superbo di Baviera, salì al trono di Germania, alla morte dello zio Corrado III, il 4 marzo 1152. Figlio di padre ghibellino ed erede delle [...] esser riuscito a sventare un tentativo d'accordo fra Luigi VII e l'imperatore, accordo che l'avrebbe messo alla mercé l'imperatore si affrettò a ritornare in Germania, dove Enrico il Leone era ormai entrato in aperta rivolta. Con una lotta aspra e ...
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Arte antica. - Il bisogno di una illuminazione artificiale, specie per uso domestico, indusse per tempo l'uomo a ricercare non soltanto una materia illuminante di speciale intensità, legno resinoso, grasso [...] di luce. Sontuosi sono gli aurei candelabri che nell'Odissea (VII, 100 segg.) ornano la reggia di Alcinoo. Ivi, nei e poggiante di solito su tre piedi o zampe di leone. Non mancano raffigurazioni dei candelabri nei monumenti (e basti ricordare ...
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meglio
mèglio avv. e agg. [lat. mĕlius, neutro di melior -oris (v. migliore)]. – 1. avv. a. Funge da comparativo dell’avv. bene, e significa perciò più bene, in modo migliore: oggi mi sento m.; riesce m. nelle materie letterarie che in quelle...
pontificare
(ant. ponteficare) v. intr. [dal lat. mediev. pontificare «assumere o esercitare l’ufficio di papa, o di vescovo», der. di pontĭfex -fĭcis «pontefice»; l’uso fig. dal fr. pontifier] (io pontìfico, tu pontìfichi, ecc.; aus. avere)....