Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Bioetica
Carlo Augusto Viano
1. La disumanizzazione della medicina
La bioetica è spesso concepita come lo strumento con il quale si può riportare sotto il controllo della morale una medicina che a [...] il comitato etico, che era costituito non soltanto da medici, ma anche da giuristi, filosofi parte dei gruppi religiosi, che vi videro, appunto, una violazione Euthanasie und Selbstmord, Frankfurt a. M. 1990.
Leone, S., Privitera, S. (a cura di), ...
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SILVESTRO II, papa
Massimo Oldoni
SILVESTRO II, papa. – Buona parte delle informazioni biografiche in nostro possesso su Gerberto d’Aurillac sono riferibili all’opera di Richero di St-Remi (949 ca.-post [...] a Reims, scienziato e filosofo, ma anche estensore, nella VI e Bonifacio VII: il primo venne strangolato, il secondo scappò, il tutto fra il 973 e il , a Mouzon, alla presenza del legato pontificio Leone, riprese la querelle fra Arnolfo e Gerberto, ...
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Ciclismo
Claudio Gregori
Come nasce la bicicletta
Le origini della bicicletta sono avvolte nella leggenda che narra di come il conte de Sivrac nel 1790, in piena Rivoluzione francese, avrebbe inventato [...] 5′38″ su Bernard Gauthier. Diventa ilLeone delle Fiandre.
Il Giro del 1951 è affollato di nuovi si arriva a Zurigo. Tra i 60 partenti vi sono corridori di fama come Nicolas Frantz, vincitore intellettuale e quasi filosofica. Zilioli ha radici ...
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Diritto
Giovanni Pugliese
Sommario
Parte prima. Aspetti del fenomeno giuridico nel tempo e in diversi luoghi e gruppi sociali.
1. Congetture sulle comunità primitive. 2. Cenni sui diritti del Vicino [...] della πόλιϚ sotto il profilo filosofico o sociologico. Altri e al piccolo commercio. Tra ilVI e il IX secolo il regno più forte era quello anno 800 di farsi incoronare imperatore dal papa Leone III, quale restauratore dell'Impero d'Occidente ...
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L'Africa islamica: Marocco
Ronald Messier
Maria Antonietta Marino
Patrice Cressier
Alessandra Bagnera
Federico Cresti
Simona Artusi
Elisabeth Fentress
di Ronald Messier
Il Marocco è per i musulmani [...] abitazione di un mistico, filosofo o santo popolare, divenne poi il centro per l'insegnamento il nome; secondo un'altra tradizione, da cui probabilmente deriva la più tarda interpretazione di Leone Africano, la zappa sarebbe stata d'oro. Altri vi ...
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Roma
Città, capitale della Repubblica italiana.
La monarchia
La tradizione annalistica romana faceva risalire la fondazione di R. al 754 o 753 a.C. e la riconnetteva, basandosi su leggende di varia [...] del filosofo stoico, si affacciò per la prima volta, dopo secoli, il pericolo . (cfr. Atti 28, 11-29) e vi diffuse il verbo cristiano con notevole successo, a giudicare da rottura definitiva avvenne sotto l’imperatore Leone III l’Isaurico, in seguito ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Dal post-Rinascimento al Risorgimento
Sergio Bertelli
Una nuova idea di Italia
Nell’Italia della metà del 16° sec. il pathos che aveva sorretto l’impegno ‘politico’ di Niccolò Machiavelli e di Francesco [...] suo proprio fondo tutta la forza e sottigliezza di un filosofo.
È a partire dal VI libro che si entra nel pieno della storia del in campo, coll’avere l’imperatore Leone Isauro proibito in tutti i suoi Stati il culto delle immagini. L’imperatore era ...
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Pio VII
Philippe Boutry
Barnaba Chiaramonti nacque a Cesena il 14 agosto 1742 dal conte Scipione e dalla contessa Giovanna Coronati Ghini. Le due famiglie appartenevano al patriziato locale, ma non [...] il sacrificio di Pio VI, riaffermava con vigore la perennità della Chiesa nella persecuzione e poneva il proprio pontificato sotto il segno della "vera filosofia Aspetti della propaganda cattolica a Roma da Pio VI a Leone XII, Roma 1974.
F.X. Bantle, ...
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BOEZIO, Anicio Manlio Torquato Severino
Claudio Leonardi
Nacque a Roma verso il 480. Suo padre, Flavio Narsete Manlio Boezio, console nel 487, morì quando il figlio non aveva ancora compiuto la sua [...] a questa tradizione che Leone XIII riconosceva nel 1893 il culto a B. il suo insegnamento.
Ma per Alcuino il personaggio boeziano di Filosofia pp. 63-74; Id., Note sull'Aristotele Latino Medievale (VI e IX sugli Elenchi; VIII e XI-XIII sui Primi Anal ...
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L'Eta dei Lumi: l'avvento delle scienze della Natura 1770-1830. Il ripiegamento dell'avanguardia
James Evans
Jessica Riskin
Il ripiegamento dell'avanguardia
Nel periodo compreso tra il 1770 e il 1830 [...] una certa misura di disordine e di casualità. Vi sono aspetti del moto nel Sistema solare, in il 12 e il 17 novembre, che ha il suo radiante nella costellazione del Leone tutto il resto cambiava, il sensismo persisteva.
Nel 1770, la filosofia popolare ...
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valore
valóre s. m. [dal lat. tardo (in glosse) valor -oris, der. di valere: v. valere]. – 1. Riferito a persona indica: a. Possesso di alte doti intellettuali e morali, o alto grado di capacità professionale: un uomo, una donna di v., di...
voce
vóce s. f. [lat. vox vōcis]. – 1. Serie o insieme di suoni articolati emessi dall’uomo (v. fonazione), o di suoni inarticolati emessi da varî animali (o anche dall’uomo), alla cui produzione concorrono fondamentalmente, soprattutto nell’uomo,...